Maria Grazia Cucinotta

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Maria Grazia Cucinotta
Maria Grazia Cucinotta - nicogenin - 66ème Festival de Venise (Mostra) 2-2.JPG
Maria Grazia Cucinotta alla 66ª Mostra del cinema di Venezia
Altezza 177 cm
Misure 98-56-90
Scarpe 41 (UE)

Maria Grazia Cucinotta (Messina, 27 luglio 1968) è un'attrice, produttrice cinematografica, regista e modella italiana.

È conosciuta internazionalmente per la sua partecipazione, accanto a Massimo Troisi, al film italiano Il postino e per essere comparsa nel film di 007 Il mondo non basta.

Negli Stati Uniti è nota anche per le sue esperienze come produttrice (ad esempio in All the Invisible Children e Last Minute Marocco).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo un'esperienza nel campo della moda, partecipa al concorso di Miss Italia 1987 dove si classifica al terzo posto e viene scelta da Renzo Arbore, come valletta, per il programma Indietro tutta!. Nel 1989 è scelta per interpretare la protagonista femminile nel videoclip della canzone Diamante, accanto a Zucchero. Nel 1990 esordisce nel film Vacanze di Natale '90 (1990), mentre nel 1993 recita in Alto rischio, Cominciò tutto per caso e Abbronzatissimi 2 - Un anno dopo.

Nel 1994 viene scelta da Massimo Troisi come partner nel suo film Il postino, che la lancia non solo in Italia ma in tutto il mondo.

Nel 1995 interpreta I laureati di Leonardo Pieraccioni e il film horror spagnolo Il giorno della bestia di Alex de la Iglesia nel ruolo della fidanzata del giornalista. Nel 1996 ritorna nelle sale con Il sindaco di Ugo Fabrizio Giordani e Italiani di Maurizio Ponzi, nel doppio ruolo di madre e figlia. Recita inoltre nel Film-Tv Padre papà. Nel 1997 interpreta la fiction Il quarto re, girato in Tunisia con Raoul Bova, mentre nel cinema è protagonista del film Camere da letto, con Diego Abatantuono, Ricky Tognazzi e Simona Izzo (che è anche la regista del film). È anche protagonista de L'avvocato Porta di Franco Giraldi con Gigi Proietti. Sempre nel 1997 posa per un calendario per Panorama.

Nel 1998 è protagonista della piccante commedia La seconda moglie, regia di Ugo Chiti e della commedia Los Angeles - Cannes solo andata di Guy Greville-Morris. Inoltre, insieme a Michelle Hunziker e Nathalie Caldonazzo, affianca Pippo Baudo, nel programma La festa del Disco, su Canale 5. Nel 1999 è protagonista in un episodio della serie cult I Soprano e fa anche una partecipazione nel film Il mondo non basta, regia di Michael Apted: per questo film, era stata scelta per il ruolo principale (Elektra), ma fu scartata perché non parlava sufficientemente bene l'inglese. [1]

Maria Grazia Cucinotta alla manifestazione "Uguali" (Roma, 10 ottobre 2009)

Nel 2000 partecipa al film Ho solo fatto a pezzi mia moglie con Woody Allen e Sharon Stone e l'anno seguente è la volta di Stregati dalla luna: in seguito inizia a recitare nel piccolo schermo nei film In punta di cuore, Maria Maddalena (con Giuliana De Sio e Ambra Angiolini) e Il bello delle donne 2 (con Stefania Sandrelli). Il 6 novembre 2003 Maria Grazia Cucinotta, all'età di 35 anni, battezza la nave della compagnia genovese Costa Crociere Costa Fortuna

Il riscatto di critica e pubblico le giunge con il film Vaniglia e cioccolato, del 2004 di Ciro Ippolito dove recita a fianco di Alessandro Preziosi. Nel 2005 inizia l'attività di produttrice cinematografica con il film corale All the Invisible Children, diretto a più mani da registi come Emir Kusturica, Spike Lee, Ridley Scott e John Woo. Nel 2006 recita nella miniserie televisiva Pompei, andata a marzo dello stesso anno su Raiuno per la regia di Giulio Base.

Nel 2007 prende parte al film Sweet Sweet Marja. Ha avuto anche esperienze come doppiatrice per il cartone animato I Simpsons, nonché nel 2006 per film come Felix il coniglietto e la macchina del tempo di Giuseppe Laganà. Del film Last Minute Marocco, uscito nel 2007 per la regia di Francesco Falaschi, la Cucinotta è stata produttrice e attrice non protagonista. Nel 2009, viene scelta quale madrina per il Festival del cinema di Venezia[2].

Nell'agosto del 2009 vince il "Premio Maratea per il Cinema" nel Festival "Incontro fra le arti" a cura dell'associazioni Le Tre Torri. Sempre nel 2009 partecipa come guest-star in alcuni episodi della sit-com Così fan tutte, in onda su Italia uno, con Alessia Marcuzzi e Debora Villa. Nel 2010 continua il suo rapporto con il cinema americano interpretando un ruolo nel film intitolato Il rito[3] e le viene attribuito il Premio America della Fondazione Italia USA. Sempre nel 2010 esce L'imbroglio nel lenzuolo, dove lei oltre che attrice è anche sceneggiatrice e produttrice.

Nel 2011 debutta come regista con il cortometraggio Il Maestro presentato in concorso alla 68ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica nella sezione Controcampo Italiano. Il corto è stato poi trasmesso in esclusiva dal canale satellitare di SKY Italia DIVA Universal.

Nel 2011 ancora è la protagonista della pellicola italiana La moglie del sarto per la regia di Massimo Scaglione, insieme a Ninni Bruschetta, Marta Gastini, Tony Sperandeo, Ernesto Mahieux e Alessio Vassalli.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

La Cucinotta è sposata dal 1995 con Giovanni Angileri, dal quale ha avuto una figlia, Giulia.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Quim Monzó ha dedicato il suo libro "Esplendor i glòria de la Internacional Papanates" a Maria Cucinotta.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Produttrice[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ V. le dichiarazioni dal regista Michael Apted nei documenti sonori allegati al Dvd "Il Mondo Non Basta", James Bond - The Best Edition, T. Century Fox, 1999, www.mgm.com/dvd
  2. ^ Maria Grazia Cucinotta madrina della Mostra di Venezia in Trovacinema di Repubblica, 18 agosto 2009. URL consultato il 01-09-2009.
  3. ^ Maria Grazia Cucinotta nel cast di The Rite in Movieplayera, 05 maggio 2010. URL consultato il 01-09-2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 29226627 SBN: IT\ICCU\UBOV\485409