Stefania Sandrelli

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Stefania Sandrelli

Stefania Sandrelli (Viareggio, 5 giugno 1946) è un'attrice italiana, che ha lavorato con registi come Germi, Bertolucci, Scola, Monicelli, Salce, Muccino e Brass.

Fin dagli anni Settanta, Stefania Sandrelli è considerata una delle massime attrici italiane, che hanno raggiunto grande popolarità nel pubblico, insieme ad altri grandi nomi come Sofia Loren, Anna Magnani, Claudia Cardinale ed Ornella Muti

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Le origini

Stefania Sandrelli nasce in una famiglia di ceto medio: è figlia di Florida e di Otello Sandrelli (morto quando lei aveva appena 8 anni), gestori di una pensione a Viareggio. Ha anche un fratello, Sergio, di 7 anni più grande, il quale intraprenderà con buoni risultati la carriera di musicista.

[modifica] Anni '60

Nel ruolo dell'adolescente siciliana Agnese in Sedotta e abbandonata (1964) di Pietro Germi.

Dopo aver partecipato a Miss Italia nel 1960, appena quindicenne vince il concorso di bellezza Miss Cinema di Viareggio.

[modifica] Esordio nel cinema

Entra nel mondo del cinema accanto a Ugo Tognazzi nel film Il federale (1961) diretto da Salce e ottiene un buon successo.

[modifica] Inizi carriera

Affiancata da Marcello Mastroianni, con un capolavoro della commedia all'italiana come Divorzio all'italiana (1961) di Pietro Germi. Sarà proprio questo regista a donarle la definitiva notorietà in Sedotta e abbandonata (1964).

Durante questi anni incontra Sylva Koscina sul set di Il fornaretto di Venezia: tra le due nascerà una forte amicizia.

[modifica] Incontro con Gino Paoli

A 16 anni si fidanza con Gino Paoli e nel 1964 nasce la loro figlia Amanda. Lavora nel capolavoro di Antonio Pietrangeli, Io la conoscevo bene (1966) e ne L'amante di Gramigna (1968) di Carlo Lizzani al fianco di Gian Maria Volontè .

[modifica] Anni '70

Quelle strane occasioni (1976), episodio L'ascensore, con Alberto Sordi

Lavora nel Il conformista (1970) di Bernardo Bertolucci, in Brancaleone alle crociate (1970) accanto all'istrionico Gassman, nell'ultimo film di Germi Alfredo, Alfredo (1972) duettando magnificamente con Dustin Hoffman, nel capolavoro di Ettore Scola C'eravamo tanto amati (1974) una storia che ripercorre 30 anni di vita italiana, al fianco di Manfredi e Gassman; e in Novecento (1976) di Bertolucci con De Niro, Depardieu, Alida e Romolo Valli, Burt Lancaster, Sterling Hayden e Francesca Bertini.

La sua carriera prosegue con gli episodi L'ascensore e Sarò tutta per te, inseriti rispettivamente in Quelle strane occasioni (1976) e Dove vai in vacanza? (1978), e con i film L'ingorgo (1979)

[modifica] Anni '80

Il decennio comincia con ruoli indimenticati dal pubblico, in film come La terrazza (1980), di Scola ed Eccezzziunale... veramente (1982).

Recita accanto a Lea Massari e Alida Valli in Segreti, segreti (1984) e nel cast al femminile di Speriamo che sia femmina (1985) con Catherine Deneuve, Liv Ullmann e Giuliana De Sio. Ritorna diretta dal fedele Scola in La famiglia (1987), diretta da Francesca Archibugi in Mignon è partita (1988, film che le vale il David di Donatello per la migliore attrice protagonista) e da Franco Brusati ne Il male oscuro (1989).

[modifica] Il ciclo erotico - 1983-84

Il breve ciclo erotico di Stefania Sandrelli nei primi anni 80 rappresentò un fenomeno di grande portata che ruppe molti schemi ed ampiamente spaccò la critica cinematografica, attirando per la prima volta in Italia l'attenzione del grande pubblico sulla discussione intorno al tema del genere erotico artistico. Da attrice amatissima ed esperta, a 37 anni mostrò la sua bellezza e sensualità ne La chiave (1983), il film nel quale il nome della grande attrice segnò la svolta nella stessa carriera del regista Tinto Brass. L'anno successivo Stefania è protagonista, insieme alla figlia Amanda Sandrelli de L'attenzione, di Giovanni Soldati, il secondo film, che chiude l'intermezzo erotico di successo.

[modifica] Anni '90

Negli anni novanta, partecipa con successo a serie televisive (Il Maresciallo Rocca, Il bello delle donne). Nel cinema si distinguono le prove di Prosciutto, prosciutto (1992) di Bigas Luna, Io ballo da sola (1996) di Bernardo Bertolucci, La cena (1998) di Scola

[modifica] Anni 2000

Stefania Sandrelli (a sinistra, accanto a Giovanna Mezzogiorno), riceve nel 2005 il Leone d'oro alla carriera nella 62a Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia

Nel cinema abbiamo L'ultimo bacio (2001) di Gabriele Muccino, La vita come viene (2003) di Stefano Incerti e Un film parlato (2003) di Manoel de Oliveira.

Nel 2007, a più di vent'anni dal film L'attenzione del compagno Giovanni Soldati in cui erano apparse per la prima volta insieme, recita assieme alla figlia Amanda in una fiction dove entrambe sono protagoniste: si tratta di Io e mamma, serie in sei puntate per Canale 5. Due anni dopo Stefania utilizzerà Amanda come protagonista del suo primo film da regista, Christine, biografia della poetessa Cristina da Pizzano.

Nel 2008 è protagonista, assieme a Carlo Delle Piane, del cortometraggio Ogni giorno, diretto dall'esordiente Francesco Felli, sul tema dell'Alzheimer prodotto da Sky e dalla Federazione Alzheimer Italia; inoltre è nel cast del lungometraggio di Ferzan Ozpetek Un giorno perfetto.

[modifica] 2005 - Leone d'Oro alla carriera

Il 10 settembre 2005 riceve il Leone d'Oro alla carriera alla 62ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

[modifica] Filmografia

[modifica] Cinema

[modifica] Televisione

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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