Alessia Marcuzzi

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Alessia Marcuzzi
Altezza 180[1] cm
Misure 100/60/95[1]
Scarpe 39 (UE)
Occhi Castani
Capelli Biondi (colore naturale: Rossi)[senza fonte]

Alessia Marcuzzi (Roma, 11 novembre 1972) è una conduttrice televisiva, attrice e showgirl italiana.

Dopo aver esordito su Telemontecarlo, ha raggiunto il successo nel corso degli anni novanta diventando uno dei volti di punta di Italia 1. In quegli anni, la sua immagine era legata a programmi di successo come Colpo di fulmine, Mai dire gol e Festivalbar, del quale ha condotto sette edizioni. Negli anni duemila ha presentato Le Iene e diverse edizioni del Grande fratello e recitato in diverse fiction televisive, tra cui Carabinieri. Negli anni 2010 conduce nuovamente il Grande Fratello e il Coca-Cola Summer Festival.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi su Telemontecarlo[modifica | modifica sorgente]

Ha cominciato la sua carriera televisiva a Telemontecarlo, dove inizialmente ha condotto Attenti al dettaglio, per poi partecipare, nella stagione 1991/1992, al programma sportivo Qui si gioca, con Josè Altafini, nel quale forniva alcune statistiche del campionato di calcio in corso di svolgimento e svolgeva il ruolo di valletta. Dal marzo 1992 ha preso parte al programma per ragazzi Amici mostri e, nella stagione 1992/1993, ha condotto insieme a Umberto Smaila il varietà Novantatré.[2]

Nel 1994 ha fatto una breve apparizione sulle reti RAI, affiancando Gigi Sabani ne Il grande gioco dell'oca, andato in onda su Rai 2,[3] prima di approdare sulle reti Mediaset, azienda nella quale si è definitivamente stabilita. Sempre in quell'anno ha debuttato come attrice.

Volto di Italia 1[modifica | modifica sorgente]

A partire dal novembre 1995 è passata in Mediaset, dove le è stata affidata la conduzione del people show Colpo di fulmine, in onda il sabato pomeriggio; il programma ebbe un ottimo riscontro da parte del pubblico ed è stato di conseguenza promosso e inserito nei palinsesti del pomeriggio dei giorni feriali dal febbraio 1996, andando così in onda dal lunedì al venerdì.[4] Da lei condotto per due edizioni, fino al giugno 1997, è stato il programma che l'ha consacrata come volto di Italia 1, rete dal target prettamente giovane, permettendole così di approdare in diverse trasmissioni di punta dell'emittente.[5]

Nell'estate del 1996 ha debuttato alla conduzione della nota manifestazione canora Festivalbar, che ha condotto per sette edizioni, fino al 2002. Affiancata nel 1996 da Amadeus e Corona, nella seguente stagione è stata affiancata da Amadeus, Simona Ventura e Elenoire Casalegno. Dal 1998 al 2000 ha condotto il programma in coppia con Fiorello, mentre nel 2001 ha collaborato con Daniele Bossari e Natasha Stefanenko. Nell'ultima edizione da lei condotta, quest'ultima è stata sostituita da Michelle Hunziker.[6]

Nel 1997 ha condotto, insieme a Paolo Brosio, il clip show 8 millimetri, mentre nella stagione successiva e fino al 1998 ha condotto un altro programma del pomeriggio di Italia 1, Fuego!, programma in cui ha collaborato con Francesca Fogar.[5] Per due stagioni, dal 1998 al 2000, ha condotto insieme a Ellen Hidding e la Gialappa's Band il noto programma di Italia 1 Mai dire gol.[7]

Nel 2000 ha registrato insieme a Paola Barale la puntata zero del varietà Macchemù, successivamente realizzato in una serie completa ma condotta solamente dalla Barale.[8]

Da Le Iene al Grande Fratello e al Nuovo Festival dell'estate[modifica | modifica sorgente]

Un'altra trasmissione importante per la carriera della conduttrice è stata Le Iene, programma che ha condotto succedendo a Simona Ventura dal 2000 al 2005. In questo periodo, il programma è stato promosso dalla seconda alla prima serata (con il titolo Le iene show).[9]

Nei primi anni duemila ha condotto diversi eventi televisivi, oltre alle ultime sue edizioni del Festivalbar; negli anni 2002 e 2003 ha condotto la cerimonia di consegna del Telegatto, in onda in prima serata su Canale 5,[10] e sempre nel 2003 ha condotto Il galà della pubblicità insieme a Heidi Klum, anch'esso in onda su Canale 5.[11] Nell'ottobre dello stesso anno ha presentato, insieme a Gerry Scotti, Claudio Bisio e Michelle Hunziker, il varietà/evento La fabbrica del sorriso, andato in onda in due puntate in prima serata con lo scopo di promuovere l'omonima campagna benefica attraverso la quale gli spettatori potevano, in differenti modalità, fare donazioni.[12]

In seguito a una fortunata edizione di Scherzi a parte, da lei condotta insieme a Diego Abatantuono e Massimo Boldi nel 2005,[13] è stata scelta per sostituire la conduttrice Barbara d'Urso alla conduzione del noto reality show di Canale 5 Grande fratello, esordendo al timone della trasmissione il 19 gennaio 2006, conducendo la sesta edizione e rimanendone al timone per le sette edizioni successive. Nella primavera 2012 registra la versione italiana della trasmissione Extreme Makeover: Home Edition Italia, programma che aiuta famiglie con problemi economici ristrutturandogli la loro casa. Le due puntate pilota sono andate in onda rispettivamente il 23 e il 30 gennaio 2013 su Canale 5, ottenendo un discreto successo di pubblico. La trasmissione è stata riconfermata per l'autunno 2013 su Canale 5 sempre con la conduzione di Alessia Marcuzzi con 4 nuove puntate, che verranno registrate nel mese di luglio e di settembre. A gennaio 2014 ritornerà a condurre il Grande Fratello dopo l'anno di pausa deciso dai vertici Mediaset. Nel luglio 2014 conduce anche per la seconda edizione il coca cola summer festival affiancata da rudy zerbi e angelo baiguini, un Festivalbar rinnovato prodotto da Fascino PGT.

Carriera di attrice[modifica | modifica sorgente]

Alla principale carriera di conduttrice televisiva, Alessia Marcuzzi ha affiancato anche un'esperienza da attrice prevalentemente televisiva. Il suo esordio come attrice risale al 1994, anno nel quale ha partecipato alla realizzazione del film Chicken Park di Jerry Calà, in un ruolo secondario. Nello stesso anno, per la regia di Furio Angiolella, è apparsa nella pellicola Tra noi due tutto è finito. È tornata sul grande schermo nel 1998 con Il mio West, di Giovanni Veronesi, mentre è del 1999 la sua ultima apparizione cinematografica con Tutti gli uomini del deficiente, commedia della Gialappa's Band con la quale la conduttrice collaborava in quegli anni.[7]

Sempre nel 1999 ha esordito come attrice televisiva con il film tv Un cane e un poliziotto, dal quale è stata in seguito tratta la fiction Tequila & Bonetti 2000, della quale era protagonista insieme a Jack Scalia.

Nel 2000 presta la sua voce all'iguanodonte Neera nel film Disney Dinosauri.

Tra il 2004 e il 2006 è stata la protagonista della nota serie di Canale 5 Carabinieri per tre stagioni, dalla terza alla quinta. Nel 2007 ha recitato in Il giudice Mastrangelo 2 e nel 2009 è stata protagonista del film tv Un amore di strega, al fianco di Pietro Sermonti.

Sempre nel 2009 ha realizzato la sitcom per Italia 1 Così fan tutte, di cui era protagonista insieme a Debora Villa.

Calendari[modifica | modifica sorgente]

Hanno suscitato particolare interesse alcuni calendari da lei realizzati a cavallo tra gli anni novanta e duemila, tra cui quelli pubblicati dalle riviste Max nel 1998, del quale sono state vendute oltre 680 mila copie,[5] e Panorama, nel 2000. Nel 2004 ha inoltre posato per un ironico calendario pubblicato da Maxim insieme all'intero cast della trasmissione Le iene.[14].

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Ha due figli; Tommaso, nato il 29 aprile 2001 dalla relazione con il calciatore Simone Inzaghi,[15] e Mia, nata il 5 settembre 2011 dalla relazione con Francesco Facchinetti, terminata nell'ottobre 2012.

Programmi televisivi[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b News 2000 - Libero - speciale: La donna più bella d'Italia
  2. ^ Umberto Smaila gioca sotto la Tenda in Corriere della Sera, 27 novembre 1992, p. 38. URL consultato il 10 ottobre 2010.
  3. ^ Davide Frattini, Il gioco dell'oca sulla casella risparmio in Corriere della Sera, 8 aprile 1994, p. 36. URL consultato il 10 ottobre 2010.
  4. ^ Stefania Ulivi, Ambra promossa a Sanremo, "bocciata" su Italia 1 in Corriere della Sera, 23 gennaio 1996, p. 27. URL consultato il 10 ottobre 2010.
  5. ^ a b c Stefania Ulivi, Alessia, la rivelazione dell'anno in Corriere della Sera, 30 dicembre 1997, p. 17. URL consultato il 10 ottobre 2010.
  6. ^ Baroni, op. cit., p. 164.
  7. ^ a b Sandra Cesarale, Claudia Provvedini, Gialappa's: al cinema recitiamo coi piedi in Corriere della Sera, 14 dicembre 1999, p. 37. URL consultato il 10 ottobre 2010.
  8. ^ Aldo Grasso, "Macchemmù". Altra sigla delle occasioni perse in Corriere della Sera, 15 giugno 2000, p. 38. URL consultato il 10 ottobre 2010.
  9. ^ "Le iene", doppio appuntamento con Bisio e Alessia Marcuzzi in Corriere della Sera, 23 settembre 2001, p. 39. URL consultato il 10 ottobre 2010.
  10. ^ Baroni, op. cit., p. 475.
  11. ^ Baroni, op. cit., p. 179.
  12. ^ Baroni, op. cit., p. 153.
  13. ^ Ci sarà un finto reality a "Scherzi a parte" in Corriere della Sera, 29 gennaio 2005, p. 31. URL consultato il 10 ottobre 2010.
  14. ^ Laura Vincenti, Le Iene in festa per Maxim in Corriere della Sera, 6 novembre 2003, p. 59. URL consultato il 10 ottobre 2010.
  15. ^ Stefano Petrucci, Simone e Alessia, le nuove "iene" del gol in Corriere della Sera, 7 novembre 2001, p. 55. URL consultato il 10 ottobre 2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Joseph Baroni, Dizionario della televisione, Raffaello Cortina Editore, 2005, ISBN 88-7078-972-1.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 90309105 SBN: IT\ICCU\RAVV\467797