Endemol

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Endemol B.V.
Logo
Stato Paesi Bassi Paesi Bassi
Tipo sussidiaria
Fondazione 1994
Sede principale Amsterdam
Persone chiave
Settore televisione
Prodotti format televisivi
Sito web www.endemol.com

Endemol B.V. è una società multinazionale, la cui sede principale è ad Amsterdam, che produce format televisivi esportabili in tutto il mondo: ha infatti delle sezioni logistiche in tutti i più grandi mercati televisivi europei, Italia compresa.

Generalità[modifica | modifica sorgente]

È stata fondata con la fusione di due società di produzione televisiva di proprietà rispettivamente di John de Mol e Joop van den Ende, il nome deriva da una combinazione dei loro cognomi.

Nel 2000, in piena bolla economica, la società è stata acquisita dalla compagnia telefonica spagnola Telefónica per 5,5 miliardi di Euro.

Tra i programmi televisivi prodotti da Endemol Italia, sia su Rai, sia su Mediaset sono da menzionare Grande Fratello (Canale 5), il primo reality show di una certa dimensione trasmesso in Italia e il gioco a premi Affari Tuoi (Rai Uno), che ha riscosso un ottimo successo e molte polemiche su alcuni meccanismi.

Presenza globale.

La vendita[modifica | modifica sorgente]

Già nel 2005 Telefónica era intenzionata a vendere Endemol, ma non riuscì a trovare un prezzo adeguato; 2 anni dopo, il 9 marzo 2007, viene annunciata la messa all'asta, in 3 settimane si presentano tra gli altri le italiane Mediaset e De Agostini, favorite dal fatto di avere interessi in Spagna in quanto proprietarie di tv iberiche, ma interessati sono anche Rupert Murdoch (forte del suo impero mediatico), la Walt Disney, ecc. Il 14 maggio 2007 il 75% del gruppo olandese è stato acquistato per una cifra di circa 2,63 miliardi di euro dal consorzio "Edam Acquisition" formato in parti uguali da Mediacinco Cartera (controllato il 25% da Mediaset Investment e il 75% da Telecinco), Goldman Sachs e il fondo Cyrte specializzato nel settore tlc riconducibile a John De Mol, fondatore. La successiva OPA indetta da Edam Acquisition ha portato il controllo al 100% con il successivo "delisting" della società dalla borsa.

Fino all'aprile del 2012 - lo confermano fra gli altri il Corriere della Sera [1], La Repubblica [2], Il Sole 24 ORE [3] - Mediaset controllava poco più del 33% di Endemol (l'11% direttamente, il resto attraverso controllata spagnola tramite scatole cinesi). Un comunicato dell'ottobre del 2013, diffuso dalla stessa società, ha ribadito il cambiamento dell'assetto societario avvenuto oltre un anno e mezzo fa. [4]

Il nuovo investimento del gruppo Mediaset è da interpretare come spostamento dell'attenzione su chi produce i contenuti rispetto a chi li trasmette.[5] Ma in Italia tale operazione ha suscitato non poche polemiche anche a causa della peculiare situazione tv, dove 3 soggetti condividono le maggiori risorse e solo 2 lottano per gli ascolti e raccolgono pubblicità consistente; in particolare, molti si sono subito chiesti che fine faranno i numerosi format prodotti da Endemol e trasmessi dalla Rai (tra cui Affari Tuoi), e se l'ente pubblico risentirà dell'affare, anche a causa del duopolio; e anche i giornali hanno dato ampio spazio all'affare concluso. Pochi commenti invece in Spagna: pur se Telecinco fa parte della cordata, Marco Bassetti (importante uomo Endemol) ha spiegato a La storia siamo noi che le rivali, TVE in testa, vogliono comunque mantenere e comprare format dell'azienda, in particolare l'ente pubblico spagnolo ha trasmesso per un po' di tempo Identity (l'equivalente di Soliti ignoti - Identità nascoste) e I migliori anni.

Riprendendo indiscrezioni pubblicate sul sito americano The Daily Beast, il 20 agosto 2010 il quotidiano economico Il Sole 24 ORE segnala che Endemol avrebbe raggiunto un livello di indebitamento pari a 3 miliardi di euro, pari a circa 10 volte il margine operativo lordo (ebitda). Da parte sua, Endemol ha dichiarato di non avere problemi finanziari e di essere semmai pronta a nuove acquisizioni. Secondo quanto scrive Il Sole 24 ORE nell'articolo Allarme debiti per Endemol, la situazione rappresenta invece un campanello d'allarme che imporrebbe un gigantesco piano di ristrutturazione finanziaria.

Endemol Italia[modifica | modifica sorgente]

Endemol è presente in Italia dal 1997 quando ha acquisito la società di produzione televisiva Aran, nata nel 1986 come "La Italiana Produzioni Audiovisive" poi rinominata nel 1988 "Aran".

Programmi di Endemol in Italia[6][modifica | modifica sorgente]

Intrattenimento[modifica | modifica sorgente]

Gameshow[modifica | modifica sorgente]

Talkshow[modifica | modifica sorgente]

Fiction[modifica | modifica sorgente]

Programmi di Endemol all'estero[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://archiviostorico.corriere.it/2012/aprile/04/Mediaset_addio_Endemol_Via_debito_co_9_120404162.shtml Giuliana Ferraino, Mediaset, addio a Endemol. Via il debito e corre in Borsa, «Corriere della Sera», 4 aprile 2012
  2. ^ http://www.repubblica.it/economia/finanza/2012/04/03/news/mediaset_esce_da_endemol-32666093/ Giuliano Balestreri, Mediaset esce da Endemol. Il debito a Apollo Investment, «La Repubblica», 3 aprile 2012
  3. ^ http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-04-03/mediaset-esce-endemol-incasso-082636.shtml Daniele Lepido, Mediaset esce da Endemol. Incasso da 72 milioni di euro, «Il Sole 24 Ore», 3 aprile 2012
  4. ^ Rai: Endemol, Mediaset non fa più parte azionariato societa' - Adnkronos Politica
  5. ^ intervista a Tommaso Tessarolo
  6. ^ Sito Endemol Italia

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]