Daria Bignardi
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Daria Bignardi durante una puntata de Le invasioni barbariche
Daria Bignardi (Ferrara, 14 febbraio 1961) è una giornalista e conduttrice televisiva italiana.
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[modifica] Biografia
Diplomata al liceo classico "Ludovico Ariosto" a Ferrara, Daria Bignardi si trasferisce a Bologna per immatricolarsi al DAMS, il corso di laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo presso la facoltà di Lettere e filosofia della locale università.
Abbandona gli studi dopo un anno per incompatibilità con l'ambiente della facoltà, giudicato dalla stessa come infarcito di finta trasgressione. A 23 anni (nel 1984) si trasferisce a Milano e collabora con Panorama (Mondadori) e Anna (Rizzoli). Nel 1988 entra a Chorus, mensile di Leonardo Mondadori.
La giornalista è sposata dal 2004 con il giornalista Luca Sofri, figlio di Adriano, da cui ha avuto una bambina di nome Emilia. La Bignardi aveva già avuto un figlio, Ludovico, nato il 5 marzo 1997, da un precedente matrimonio con Nicola Manzoni, insegnante di filosofia di un liceo del milanese e figlio del compositore Giacomo Manzoni.
Nel gennaio 2009 ha pubblicato presso Mondadori il libro autobiografico Non vi lascerò orfani (ISBN 8804585382) con il quale ha vinto il 20 giugno il Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice[1].
[modifica] Televisione e Radio
[modifica] Esordi in RAI
Giornalista professionista dal 1992, già nel 1991 lavora nella redazione del programma di Rai Tre Milano, Italia, per il quale la giovane redattrice cura parte dei testi, prima con Gad Lerner e poi con Gianni Riotta e nel 1994 diventa inviata da Milano nel programma culturale Punto e a Capo (Raidue).
[modifica] Mediaset
Nel 1995 la giornalista viene notata da Gregorio Paolini, che le propone di sostituire Alessandra Casella nella conduzione della rubrica letteraria A tutto volume, trasmessa su Canale 5, vincitrice del Premio Flaiano per la televisione di qualità. Racconterà quest'esperienza nei libri Linus chiama Italia (Sperling & Kupfer) e Era una notte buia e tempestosa (Feltrinelli).
Nel 1996 e 1997 conduce sempre su Canale 5 il talk show culturale Corto Circuito.
Nelle stagioni 1998/1999 e 1999/2000 conduce, su Italia 1, il talk show Tempi moderni (Premio Alghero per il Giornalismo), concepito da lei stessa ispirandosi ai talk show americani.
Dal 14 settembre al 23 dicembre 2000 Daria Bignardi conduce la prima edizione del Grande Fratello su Canale 5 ottenendo ascolti record, oltre ad essere premiata con il Telegatto e con l'Oscar della TV.
Nel marzo 2001 conduce la terza edizione di Tempi moderni.
Nell'autunno conduce su Canale 5 la seconda edizione del Grande Fratello.
Nel 2002 diventa direttrice del mensile Donna (Hachette Rusconi Editore).
Crea e conduce per Italia 1 il settimanale di libri Lando in onda a partire da maggio dello stesso anno. Dopo una conduzione speciale, in coppia con Luciana Littizzetto, in una delle puntate in prime time delle Iene Show, Daria, nella primavera 2004, conduce la prima edizione del reality show La fattoria.
[modifica] La 7
Conduce il talk show Le invasioni barbariche, in onda su LA7 dalla stagione 2004/2005, riscuotendo con questo programma un buon successo di critica[2] e una serie di prestigiosi riconoscimenti: il suo secondo Telegatto (nel 2007), l'Oscar Tv, il Premiolino, il Premio Ideona e l' Oscar del Riformista. Nel dicembre 2008 Daria lascia la trasmissione, avendo firmato un contratto con la Rai.
Da 12 anni conduce su Radio DeeJay ogni giovedì La mezz'ora Daria, un programma che parla di libri. Attualmente ha anche una rubrica barbarica sul settimanale Vanity Fair. Sul sito di Style.it possiede il blog BARBABLOG.
[modifica] RAI
Dal 20 marzo 2009 torna in RAI per condurre il venerdì in seconda serata, su Rai Due, il nuovo programma L'era glaciale. Proprio in questa trasmissione ha un vivace battibecco con il ministro Renato Brunetta che la riprende per aver sbagliato il nome di Giacomo Brodolini (la Bignardi dice "Brandolini" affermando che è un refuso) del quale parla il libro di Brunetta; il ministro si stizzisce quando Daria dice che "non sono queste le cose che contano" e accusa la Bignardi di non aver letto il suo libro, lei risponde a tono alle accuse, ammettendo anche la sua ignoranza su chi fosse realmente Brodolini.
[modifica] Conduzioni televisive
- 1996 - Corto Circuito
- 1997 - Corto Circuito
- 1998 - Tempi moderni
- 1999 - Tempi moderni
- 2000 - Grande Fratello
- 2001 - Grande Fratello
- 2001 - Tempi moderni
- 2002 - Lando
- 2004 - Le Iene Show
- 2004 - La fattoria
- 2004/05 - Le invasioni barbariche
- 2005/06 - Le invasioni barbariche
- 2006/07 - Le invasioni barbariche
- 2007/08 - Le invasioni barbariche
- 2009 - L'era glaciale
[modifica] Note
- ^ Vedi: Voceditalia.it
- ^ Brava Daria, promossa con dieci (ma senza lode), «Blunote.it», 5 dicembre 2008
[modifica] Altri progetti
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