Anna Maria Mori
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Anna Maria Mori (Pola, 1946) è una giornalista e scrittrice italiana.
Nata a Pola da madre lussignana ai tempi in cui la città era italiana, nell'infanzia ha preso la strada dell'esodo ed ha lasciato l'Istria con la sua famiglia. Terminati gli studi a Firenze ha intrapreso la carriera giornalistica nella capitale. Ha collaborato alla Repubblica fin dai primi numeri, dal 1974 al 1995, ed è stata caporedattore del settimanale Annabella (oggi Anna). Ha anche seguito una famosa rubrica di terza pagina del Messaggero riguardante gli eventi mondani e culturali.
Anna Maria Mori ha anche lavorato nella radio e in televisione, realizzando documentari sulla propria terra d'origine (Istria 1943-1993: cinquant'anni di solitudine, 1993, e Istria, il diritto alla memoria, 1997), trasmessi su Raiuno.
Ha tradotto dal francese L’horreur économique di Viviane Forrester (L’orrore economico, ed. Ponte delle Grazie spa - Firenze, 1997, ISBN 88-7928-395-2).
[modifica] Opere
- Il silenzio delle donne e il caso Moro, Lerici, 1978
- Nel segno della madre, Frassinelli, Bologna 1992 (Premio Fregene per la narrativa)
- Ciao maschi, Frassinelli, Bologna 1994
- Io Claudia, tu Claudia, Frassinelli, Bologna 1995
- Donne mie belle donne, Frassinelli, Bologna 1997
- Bora (con Nelida Milani), Frassinelli, Bologna 1999 (Premio Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice, Premio Alghero per la narrativa femminile, Premio Costantino Pavan di San Donà di Piave, Premio Chiantino)
- Gli esclusi. Storie di italiani senza lavoro, Sperling & Kupfer, 2001 (Premio Elsa Morante per la saggistica)
- Femminile irregolare. Uomini e donne aggiornamenti sull'uso, Sperling & Kupfer, 2002
- Lasciami stare, Sperling & Kupfer, 2003
- Nata in Istria, Rizzoli, Milano 2006

