Francesca Duranti
Francesca Duranti (Genova, 2 gennaio 1935) è una scrittrice italiana.
[modifica] Biografia
Maria Francesca Rossi - nota come Francesca Duranti - vive tra Gattaiola, nella campagna di Lucca, e New York. Appartenente a una famiglia della borghesia colta, ha appreso fin da bambina l'inglese, il francese e il tedesco. La sua vocazione di scrittrice si è manifestata solamente attorno ai quarant'anni ed è stata un'esigenza liberatoria, quasi volesse in tal modo psicanalaizzare se stessa, come la Duranti ha ammesso nella premessa del suo primo romanzo.
Dopo aver pubblicato i romanzi La bambina (1976 e 1985) e Piazza mia bella piazza (1978), si è affermata in Italia e nel mondo con il romanzo La casa sul lago della luna (1984). Ha scritto ancora Lieto fine (1987), Effetti personali (1988), Ultima stesura (1991), Progetto Burlamacchi (1994), Sogni mancini (1996), di cui la stessa Duranti ha scritto anche la versione in inglese.
Francesca Duranti ha vinto i seguenti premi letterari: Premio Bagutta, Martina Franca, Basilicata, Super Campiello, Città di Milano, Hemingway, Rapallo, Castiglioncello, inoltre, in Francia, il Prix des lectrices de "Elle" (Rouen).
I suoi romanzi sono stati tradotti in diciotto lingue.
Ho scritto “Un anno senza canzoni” per raccontare la solitudine e la profonda infelicità di una ragazzina apparentemente non a rischio. È intelligente, bellina, brava a scuola, non beve e non si droga, ha una famiglia senza problemi economici. La solitudine degli adolescenti è un tema che mi commuove molto, per conseguenza questo è un libro molto diverso da altri che ho scritto. Io sono timida, e certo non sono tagliata per esprimere la mia commozione tanto che, a volte, penso di aver proprio sbagliato mestiere. Uno scrittore deve spiattellare i propri intimi sentimenti in modo molto più immediato di quanto facciano pittori o musicisti. Noi ci scopriamo in caratteri neri su carta bianca, in parole contenute nel dizionario. Ci si può mascherare un po’ dietro a varie forme di sperimentazione, ma un lettore mediamente accorto ci becca subito. Per questo “Un anno senza canzoni” – certo il mio libro più tragico - è forse anche quello più divertente. C’è qualcuno che si ricorda “Zazie dans le Métro” Era una vicenda che si svolgeva in un ambiente tragico e si concludeva con una carneficina. L’autore aveva la massima partecipazione per la sua storia, la massima simpatia per i suoi personaggi eppure il romanzo era irresistibilmente spiritoso. È come uscire nel bosco da soli, al buio, e fischiare per darsi coraggio.
[modifica] Opere
- - La bambina, La Tartaruga (1976), Rizzoli (1985)
- Piazza mia bella piazza, La Tartaruga (1978)
- - Lieto fine, Rizzoli (1987)
- - Effetti personali, Rizzoli (1988)
- - Ultima stesura, Rizzoli (1991)*- Progetto Burlamacchi, Rizzoli (1994)
- Sogni mancini, Rizzoli (1996)
- Il comune senso delle proporzioni, Marsilio (2000)
- L'ultimo viaggio della Canaria, Marsilio (2003)
- Come quando fuori piove, Marsilio (2006)
- - Un anno senza canzoni, Marsilio (2009)
[modifica] Collegamenti esterni
| Predecessore: | vincitori Premio Bagutta | Successore: |
|---|---|---|
| Natalia Ginzburg | 1985 | Leonardo Sciascia |
Premi:
1985 Premio Bagutta, Martina Franca, Basilicata - La casa sul lago della luna 1989 Premio Campiello - Effetti personali 1997 Premio Rapallo - Sogni Mancini 2004 Premio Rapallo-Carige - L’ultimo viaggio della canaria Premio Città di Milano Premio Hemingway 2004 Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice Albo d'oro - L'ultimo viaggio della Canaria Premio Letterario Castiglioncello-Costa degli Etruschi Premio Prix des lectrices de "Elle" (Rouen).