Michela Murgia

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Michela Murgia (Cabras, 3 giugno 1972) è una scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel suo primo libro (Il mondo deve sapere), dapprima concepito e praticato come un blog, ha descritto satiricamente la realtà degli operatori di telemarketing all'interno del call center di un'importante multinazionale (Kirby Company), descrivendo lo sfruttamento economico e la manipolazione psicologica a cui sono sottoposti questi lavoratori precari. Il libro, nato da una personale esperienza all'interno del telemarketing della Kirby, è stato portato in scena con l'opera teatrale Il mondo deve sapere (di David Emmer, con Teresa Saponangelo), e ha ispirato la sceneggiatura del film Tutta la vita davanti[1] di Paolo Virzì con Isabella Ragonese, Sabrina Ferilli, Elio Germano, Valerio Mastandrea e Massimo Ghini.

Di formazione cattolica[2] è stata educatrice[3] e animatrice nell'Azione Cattolica, nel ruolo di referente regionale del settore giovani. Ha ideato uno spettacolo teatrale rappresentato nella piana di Loreto al termine del pellegrinaggio nazionale dell'Azione Cattolica del settembre 2004, al quale ha assistito anche Papa Giovanni Paolo II[senza fonte]. Fra le varie esperienze lavorative precedenti all'attività di scrittrice, quella di insegnante di religione nelle scuole[4], venditrice di multiproprietà, di operatore fiscale, di dirigente amministrativo in una centrale termoelettrica e quella di portiere di notte.

Aveva un blog, Il Mio Sinis, nel quale descriveva, anche con fotografie, la penisola del Sinis. Nel 2007 è già con un suo scritto tra i 42 scrittori riuniti da Giulio Angioni in Cartas de logu: scrittori sardi allo specchio. Nel 2008 pubblica, per Einaudi, Viaggio in Sardegna, una guida letteraria a luoghi meno noti dell'isola. Nel 2009 pubblica, sempre per Einaudi, il romanzo Accabadora, una storia che intreccia nella Sardegna degli anni cinquanta i temi dell'eutanasia e dell'adozione. Il romanzo è uscito in traduzione tedesca nel 2010 per l'editore Wagenbach e poi in un'altra trentina di lingue.

Con Accabadora ha vinto la sezione narrativa del Premio Dessì nel 2009. Di questo romanzo è uscito nel 2010 anche l'audiolibro, letto da lei stessa per la casa editrice Emons Audiolibri. Nel 2010, sempre con Accabadora, vince il SuperMondello nell'ambito del Premio Mondello e nel settembre dello stesso anno vince il Premio Campiello.[5] Nel 2011 pubblica, per Einaudi, Ave Mary. E la chiesa inventò la donna, il romanzo riscuote molto successo ma è anche criticato dall'Osservatore Romano in quanto sarebbe fatto di idee banali.[6]

Nel 2012, sempre da Einaudi, pubblica L'incontro e un racconto all'interno dell'antologia Presente (AA.VV.). Sempre nello stesso anno, per conto di Caracò Editore, pubblica, all'interno dell'antologia Piciocas. Storie di ex bambine dell'Isola che c'è, il racconto L'aragosta. Nel settembre 2010 ha dichiarato in un'intervista al Corriere della Sera di "auspicare l'indipendenza della Sardegna".[7] Ha sostenuto come simpatizzante dapprima il movimento iRS - Indipendentzia Repubrica de Sardigna, e in seguito il partito indipendentista ProgReS - Progetu Repùblica de Sardigna.[8] Il 3 agosto 2013 a Nuoro ha affermato di volersi candidare alle elezioni regionali sarde del 2014, alle quali effettivamente si presenta come candidato presidente, risultando terza con il 10% circa delle preferenze, mentre le liste che la appoggiano ottengono complessivamente meno del 7%, percentuale non sufficiente a superare lo sbarramento imposto dalla legge elettorale.[9]

Opere[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Federico Zecca, Lo spettacolo del reale: il cinema di Paolo Virzì, Pisa, Felici, 2011, pp. 13, 210
  2. ^ Cartella stampa dal sito personale
  3. ^ Natalia Aspesi, Madre Nostra dove sei nei cieli? "Eva e Maria, così la Chiesa ha sacrificato la donna" in La Repubblica, 20 maggio 2011. URL consultato il 02-06-2011.
  4. ^ [1] intervista a Michela Murgia in Jesus "Maria oltre l'archetipo" di R.Carnero
  5. ^ Premio Campiello: vince Michela Murgia ansa.it
  6. ^ L-Osservatore attacca «Ave Mary» - Regione - La Nuova Sardegna
  7. ^ Sogno una Sardegna indipendente
  8. ^ Michela Murgia, la scrittrice si candida a guidare la Sardegna. L'eterno ritorno dell'indipendentismo sardo
  9. ^ Michela Murgia candidata presidente. Centrodestra, pronto Pili. Pd: idea Soru - Politica - L'Unione Sarda

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