Toni Servillo

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Toni Servillo, all'anagrafe Marco Antonio Servillo (Afragola, 25 gennaio 1959[1][2]), è un attore e regista teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figura di spicco del teatro napoletano e del cinema italiano, è fratello del cantante Peppe Servillo, membro della Piccola Orchestra Avion Travel. Ha trascorso i primi quattro anni di vita ad Arquata Scrivia, paesino in provincia di Alessandria.

Il 30 aprile 2014 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria di Napoli durante una cerimonia ufficiale nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino alla presenza delle Autorità civili e militari e rappresentanti del mondo culturale e dello spettacolo cittadino.

Teatro e lirica[modifica | modifica wikitesto]

Autodidatta, si appassionò al teatro sin da piccolo, aiutato da un contesto familiare nel quale la tradizione teatrale, sebbene assente, era amata dai componenti della famiglia. Iniziò recitando nell'oratorio salesiano del posto, per poi passare alle messinscene durante l'adolescenza.

Negli anni della contestazione studentesca collaborò alla fondazione del Teatro Studio di Caserta, insieme a Matteo De Simone, Sandro Leggiadro, Riccardo Ragozzino, Eugenio Tescione. Si aggiunse al gruppo anche NandoTaccogna, il quale ricorda che "le prime prove si tenevano in alcune stanze situate nella soffitta della Reggia, poi nei locali all'interno di un palazzo di Via Maielli ed infine presso il palazzo Tescione di Corso Trieste". Il Teatro Studio allestì diversi spettacoli fino al 1984, girando in Italia ed Europa.

Nel 1986 si avvicinò al gruppo Falso Movimento e quindi al regista Mario Martone, con cui collaborò spesso e insieme al quale fondò Teatri Uniti, di cui attualmente è direttore artistico. Nello stesso anno vinse, Per la costante ricerca di nuovi linguaggi di vaste significazioni poetiche, il Primo Premio Gennaro Vitiello con Guernica, atto unico da lui scritto, diretto e interpretato.

Nel 1989 e nel 1991 partecipa agli spettacoli Ha da passa' 'a nuttata e L' impero della ghisa di Leo de Berardinis. Ha anche diretto Il Misantropo (1995) e Tartufo di Molière; che con Le false confidenze di Marivaux compongono un trittico sul grande teatro francese a cui ha collaborato anche Cesare Garboli per le traduzioni. Al 1999 risale il suo debutto come regista di teatro musicale, con La cosa rara di Martin y Soler, per La Fenice di Venezia, a cui fanno seguito Le nozze di Figaro di Mozart, Arianna e Naxos di Richard Strauss, Fidelio di Beethoven e L’Italiana in Algeri di Gioachino Rossini.

È stato diretto, tra gli altri, da Memè Perlini, Mario Martone e Elio De Capitani.

Nel 2002 è regista di Sabato, domenica e lunedì, rivisitazione del capolavoro di Eduardo De Filippo, in scena per quattro stagioni in tutta Europa e vincitore di numerosi premi. Nel 2005 per questo suo lavoro riceve il Premio Gassman per la regia.

Nel 2007 ha adattato, diretto ed interpretato Trilogia della villeggiatura di Carlo Goldoni, in tournée mondiale fino al 2010.

Tra le altre opere liriche da lui curate, oltre a quelle già citate, sia all'estero che in Italia, vi sono: Il marito disperato di Cimarosa e il Fidelio di Beethoven per il Teatro San Carlo di Napoli, e Boris Godunov di Musorgskij al Teatro Sao Carlos di Lisbona.

Nel 2013 vince il Premio Le Maschere del Teatro italiano nelle categorie "miglior spettacolo in prosa" (Le voci di dentro), "miglior regia" e "miglior attore protagonista". Lo stesso spettacolo, portato in una tournée da Servillo con acclamato successo, viene trasmesso in diretta dal Teatro San Ferdinando di Napoli il 2 novembre 2014 su Rai 1 per celebrare il trentesimo anniversario dalla scomparsa di Eduardo De Filippo. La regia televisiva è curata da Paolo Sorrentino.[3]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Ha debuttato al cinema con i film di Mario Martone negli anni '90.

Nel 2001 inizia il suo sodalizio artistico con Paolo Sorrentino, recitando ne L'uomo in più. Nel 2005 si aggiudica, per il film Le conseguenze dell'amore di Paolo Sorrentino, un David di Donatello come miglior attore protagonista e un Nastro d'argento.

Nel 2008 si è aggiudicato nuovamente il David di Donatello come miglior attore protagonista per il film La ragazza del lago di Andrea Molaioli. Nello stesso anno conferma il suo straordinario talento camaleontico nei film Gomorra di Matteo Garrone e Il Divo di Sorrentino (premiati con il Premio della giuria al Festival di Cannes), per i quali ottiene l'European Film Award per il miglior attore.

Nel 2009 vince il suo terzo David di Donatello come miglior attore protagonista per la sua interpretazione di Giulio Andreotti ne Il Divo di Paolo Sorrentino.

Per gli stessi film (Le conseguenze dell'amore, La ragazza del lago e Il Divo) si è aggiudicato anche tre Nastri d'argento al migliore attore protagonista negli anni 2005, 2008 e 2009.

Nel 2010 è protagonista di Una vita tranquilla, in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma 2010, per il quale vince il premio come migliore attore. Nel 2011 è in nomination ai Nastri d'Argento per due film: Il gioiellino e Una vita tranquilla.

Nel 2012 è stato diretto da Daniele Ciprì in È stato il figlio, e Marco Bellocchio in Bella addormentata.

Nel 2013 è protagonista nei film Viva la libertà di Roberto Andò e La grande bellezza di Paolo Sorrentino in concorso al Festival di Cannes 2013 e vincitore di numerosi premi tra cui il Golden Globe e l'Oscar al miglior film straniero nel 2014. A luglio 2013 Servillo riceve un Nastro d'argento speciale per le sue interpretazioni e il 7 dicembre 2013, per La grande bellezza, viene premiato a Berlino con l'European Film Awards per il miglior attore.

Il 2 marzo 2014 è a Los Angeles per accompagnare Paolo Sorrentino insieme a Nicola Giuliano nella cerimonia di premiazione dei Premi Oscar 2014, ricevuto da La grande bellezza nella categoria miglior film straniero.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

L'attore vive a Caserta dagli anni sessanta. Sposato con Emanuela La Manna, ha due figli, Eduardo (1996) e Tommaso (2003).

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Audiolibri[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Cittadinanza onoraria di Napoli (2014)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
2002 L'uomo in più Migliore attore protagonista Candidatura
2005 Le conseguenze dell'amore Migliore attore protagonista Vinto
2008 La ragazza del lago Migliore attore protagonista Vinto
2009 Il Divo Migliore attore protagonista Vinto
2013 Viva la libertà Migliore attore protagonista Candidatura
2014 La grande bellezza Migliore attore protagonista Vinto
Nastro d'argento
Anno Titolo Categoria Risultato
1998 I vesuviani Migliore attore protagonista Candidatura
2002 L'uomo in più Migliore attore protagonista Candidatura
2005 Le conseguenze dell'amore Migliore attore protagonista Vinto
2008 La ragazza del lago Migliore attore protagonista Vinto
2009 Il Divo Migliore attore protagonista Vinto
2011 Una vita tranquilla e Il gioiellino Migliore attore protagonista Candidatura
2013 Bella addormentata, Viva la libertà e La grande bellezza Nastro d'argento speciale Vinto
Globo d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
2008 La ragazza del lago Miglior attore Candidatura
2009 Gomorra Miglior attore Vinto
2011 Gorbaciof Miglior attore Candidatura
2013 La grande bellezza Miglior attore Candidatura
Ciak d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
2008 Lascia perdere, Johnny! Miglior attore non protagonista Candidatura
2009 Il Divo Miglior attore protagonista Vinto
2013 Viva la libertà Miglior attore protagonista Vinto
2014 La grande bellezza Miglior attore protagonista Vinto
European Film Awards
Anno Titolo Categoria Risultato
2008 Gomorra e Il Divo Miglior attore Vinto
2013 La grande bellezza Miglior attore Vinto
Festival Internazionale del Film di Roma
Anno Titolo Categoria Risultato
2010 Una vita tranquilla Marc'Aurelio d'Argento per il miglior attore Vinto
RiverRun International Film Festival
Anno Titolo Categoria Risultato
2009 Il Divo Miglior attore Vinto
Gransito Movie Awards
Anno Titolo Categoria Risultato
2009 Il Divo Miglior attore Vinto
Festival du Cinéma Italien d'Ajaccio
Anno Titolo Categoria Risultato
2008 Il Divo Miglior attore Vinto

Il 30 aprile diventa cittadino onorario di Napoli, con una celebrazione tenutasi al "Maschio Angioino".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Toni Servillo - Il sito, Sito ufficiale di Toni Servillo. URL consultato il 19 marzo 2014.
  2. ^ Alcune fonti riportano come data di nascita il 9 agosto 1959, a differenza di quanto riportato nel sito personale dello stesso Servillo: Giorgio Dell’Arti, Massimo Parrini, Toni Servillo in Catalogo dei viventi 2009, 2008. URL consultato il 17 marzo 2014.
  3. ^ Le voci di dentro: rivedi la commedia (02.11.2014) in Parlandodi.it, 03 novembre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore David di Donatello per il miglior attore protagonista Successore
Sergio Castellitto
per Non ti muovere
2005
per Le conseguenze dell'amore
Silvio Orlando
per Il caimano
I
Elio Germano
per Mio fratello è figlio unico
2008
per La ragazza del lago
Toni Servillo
per Il Divo
II
Toni Servillo
per La ragazza del lago
2009
per Il Divo
Valerio Mastandrea
per La prima cosa bella
III
Valerio Mastandrea
per Gli equilibristi
2014
per La grande bellezza
in carica IV

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