Marion Zimmer Bradley

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« Con il nostro pensiero, noi creiamo giorno per giorno il mondo che ci circonda. »
(Marion Zimmer Bradley, Le nebbie di Avalon)

Marion Zimmer Bradley (Albany, 3 giugno 1930Berkeley, 25 settembre 1999) è stata una scrittrice e glottoteta statunitense, conosciuta soprattutto come autrice di narrativa fantastica. Oltre al genere fantasy ha affrontato anche quello gotico, fantascientifico e storico. Ha composto anche testi per opere musicali, ballate e poesie.

Indice

[modifica] Biografia

Sposata giovanissima nel 1949 con Robert Alden Bradley, ottenne la laurea in lettere (B.A.) nel 1964 presso la Hardin Simmons University ad Abilene (Texas) per poi svolgere lavoro di ricerca presso la University of California a Berkeley dal 1965 al 1967, luogo a cui rimarrà sempre legata. Il 19 maggio 1964 divorziò da Robert Bradley, ma mantiene il cognome nel nome d'arte, col quale aveva ormai iniziato ad essere conosciuta nel mondo della fantascienza.

Negli anni cinquanta si era avvicinata al gruppo di cultura e di politica lesbica delle Daughters of Bilitis, scrivendo sulla loro rivista (talvolta con lo pseudonimo Miriam Gardner) e pubblicando per loro, in collaborazione con Barbara Grier, una bibliografia sul lesbismo in letteratura.
Oltre a ciò scrisse diversi romanzi a tematica lesbica: come Lee Chapman I am a lesbian (1962); come Morgan Ives, Spare her Heaven (1963) e Knives of desire (1966); come "Miriam Gardner", My sister, my love (1963) e Twilight lovers (1964); e come John Dexter, No Adam for Eve (1966). Tutti questi romanzi, non più ristampati, sono oggi diventati oggetti da collezione.

Ciononostante, il desiderio di figli, che caratterizzò la sua intera vita (oltre alla prole naturale, la Bradley ebbe anche figli adottivi), la portò a sposarsi nuovamente, con un uomo omosessuale, il numismatico Walter Breen, il 3 giugno 1964 autore sotto lo pseudonimo di J. Z. Eglinton di un saggio sulla pederastia greca intitolato Greek love (1964). Va notato che il desiderio dei figli è una caratteristica che appare anche in alcuni suoi romanzi, nei quali protagoniste portate all'amore per le donne vi rinunciano, spesso dopo una lotta interiore tormentosa, per amore dei figli, o per il desiderio di averne.
La coppia ebbe due figli.

Il matrimonio con Breen durò fino al divorzio del 9 maggio 1990 e fu causa di gravissime amarezze negli ultimi anni di vita della scrittrice, che nel 1991 fu coinvolta nel processo in cui Breen fu condannato per avere avuto rapporti sessuali con un minorenne: la Bradley fu accusata di avere saputo (anche se non necessariamente approvandole) delle attività sessuali del marito. La denunzia fu ritirata solo grazie ad un accomodamento finanziario con la vittima solo poco prima della morte della Bradley, nel 1999. (Breen, nel frattempo, era morto in prigione, nel 1993).

Nel 1999, all'età di 69 anni, a causa d'un attacco cardiaco Marion Zimmer Bradley si spense a Berkeley in California.[1] Le sue ceneri vennero sparse a Glastonbury Tor, nel Somerset (Inghilterra), due mesi più tardi.

Il suo primo figlio, David Bradley (1950-2008), e suo fratello, Paul Edwin Zimmer (1943-1997), sono stati scrittori di fantascienza e fantasy. Sua figlia, Moira Stern, è un'arpista professionista e cantante.

[modifica] Cronologia

  • 1930 - il 3 giugno di quell’anno nasce Marion Eleanor Zimmer.
  • 1949 - si sposa con Robert Alden Bradley, e si trasferiscono assieme in Texas.
  • 1950 - nasce il primo figlio dell’autrice, David Bradley.
  • 1952 - pubblica il suo primo racconto, sulla rivista, Vortex Science Fiction.
  • 1957 - pubblica a puntate il primo romanzo lungo della sua carriera, I falconi di Narabedla.
  • 1958 - sempre a puntate, pubblica il primo romanzo del Ciclo di Darkover, Le foreste di Darkover.
  • 1962 - esce La spada di Aldones, primo romanzo della saga di Darkover ad apparire in volume unico, finalista al Premio Hugo.
  • 1964 - divorzia dal primo marito, e sposa Walter Henry Breen, trasferendosi a Berkeley, in California.
  • 1964 - nasce un secondo figlio, Patrick Breen.
  • 1966 - nasce una terza figlia, Dorothy Breen (nota come Moira Stern).
  • 1983 - firma il suo romanzo più famoso di sempre, il best seller Le nebbie di Avalon.
  • 1984 - vince il Locus Poll Award con Le nebbie di Avalon.
  • 1988 - fonda la rivista Marion Zimmer Bradley’s Fantasy Magazine e inizia la sua carriera di scopritrice di talenti.
  • 1999 - il 25 settembre di quell’anno, Marion Zimmer Bradley si spegne a Berkeley.
  • 2000 - viene insignita del premio World Fantasy Award for Life Achievement alla carriera.

[modifica] Carriera

Mappa del continente principale di Darkover

La carriera di scrittrice fantasy della Bradley iniziò nel 1949 con la partecipazione a un concorso letterario, mentre il suo primo racconto pubblicato risale al 1952 sulla rivista Vortex Science Fiction. Il racconto si intitolava Centaurus Changeling (in Italia fu pubblicato come Innesto centauriano, ed è presente in Le più belle storie di Marion Zimmer Bradley). Ma fu solo in seguito, una ventina di racconti dopo e quasi un decennio più tardi, che la Zimmer Bradley pubblicò il primo romanzo della sua carriera, I falconi di Narabedla, che uscì a puntate su di una rivista, nel 1957 (e solo successivamente edito in un unico volume).

Il primo vero romanzo, pubblicato come tale, fu The Door Through Space nel 1961 (ambientato in una sorta di “pianeta Darkover” ancora in fase di gestazione), seguito a breve da Seven from the Stars (sempre nel 1961).

La passione per questo tipo di narrativa nacque in lei durante gli anni adolescenziali, ed è proprio questo l'impulso che la portò ad affrontare uno studio del genere e a pubblicare oltre 60 romanzi, appartenenti in buona parte ai suoi due cicli narrativi più famosi: il ciclo di Avalon e il ciclo di Darkover.

Tra i suoi romanzi più importanti si ricordano: Le nebbie di Avalon, La torcia e Le luci di Atlantide, oltre ad alcuni titoli del Ciclo di Darkover che hanno valso all'autrice due nominations al Premio Hugo (La spada di Aldones e La torre proibita) e una al Premio Nebula (L'erede di Hastur).

Nel 2000 ha ricevuto il premio alla carriera World Fantasy Award for Life Achievement.

[modifica] Opere

[modifica] Ciclo di Darkover

[modifica] Antologie di Darkover

A queste prime quattro antologie non corrisponde alcuna edizione statunitense e raccolgono il meglio dalle varie edizioni americane.

  • 1992 - L'alba di Darkover
  • 1993 - I cento regni di Darkover
  • 1993 - I signori di Darkover
  • 1994 - Darkover e l'impero
  • 1985 - Le libere amazzoni di Darkover (Free Amazon of Darkover)
  • 1993 - Le torri di Darkover (The Towers of Darkover)
  • 1994 - Le nevi di Darkover (Snows of Darkover)
  • 1991 - Le donne di Darkover (Renunciates of Darkover)
  • 1988 - Le quattro lune di Darkover (Four Moons of Darkover)

[modifica] Ciclo di Avalon

[modifica] Ciclo del Giglio Nero

La serie del giglio nero è una collaborazione a tre con Julian May e Andre Norton. Dopo il primo romanzo scritto insieme ognuna delle autrici ha continuato il ciclo con un proprio romanzo autonomo.

Il giglio dorato e Il giglio celeste sono pubblicati in Italia come collaborazioni della scrittrice rispettivamente con Andre Norton e Julian May, ma in realtà sono stati scritti unicamente da queste ultime (come risulta chiaro dalle edizioni originali). Alla stessa saga appartiene anche il romanzo Il giglio Insanguinato, scritto da Julian May.

[modifica] Ciclo delle avventure nel paranormale

[modifica] Ciclo di Lythande

  • 1986 - Nel Mondo di Lyhande (Lyhande) (Scritto in collaborazione con Vonda McIntyre)
  • 1997 - Le Tre Candele (The Gratitude of Kings)

[modifica] Sword and Sorceress

  • 1984 e 1985 - Storie fantastche di spade e magia (Sword and Sorceress I e II)
  • 1986 e 1987 - Storie fantastiche di draghi, maghi e cavalieri (Sword and Sorceress III e IV)
  • 1988 e 1990 - Storie fantastiche di guerrieri e storilegi (Sword and Sorceress V e VI)
  • 1990 e 1991 - Storie fantastiche di Dame, Eroi e Incantesimi (Sword and Sorceress VII e VIII)
  • 1992 - Le Spade Incantate (Sword and Sorceress IX)
  • 1993 - La giustiza delle Spade (Sword and Sorceress X)
  • 1994 - Streghe Guerriere (Sword and Sorceress XI)
  • 1995 - Con il cuore e con la Spada (Sword and Sorceress XII)
  • 1996 - La Luce della Spada (Sword and Sorceress XIII)
  • 1997 - Nel segno del Coraggio (Sword and Sorceress XIV)

[modifica] Altre pubblicazioni

[modifica] Altre pubblicazioni non Tradotte

  • 1961 - The Door Through Space
  • 1962 - Sever from the stars
  • 1963 - The Colours Of Space
  • 1965 - Castle Terror
  • 1967 - Souvenir of Monique
  • 1968 - Bluebeard's Daughter
  • 1974 - The Jewel of Arwen
  • 1974 - The Parting of Arwen
  • 1975 - The endless voyage
  • 1976 - Drums of Darkness
  • 1979 - The Catch Trap
  • 1980 - Survey Ship
  • 1985 - Night's Daughter
  • 1987 - Warrior Woman
  • 1995 - Tiger burning bright (Scritto in collaborazione con Andre Norton e Mercedes Lackey)

[modifica] Raccolte poetiche

  • The Maenads (1978)

[modifica] Musica

[modifica] Curatrice editoriale

  • The Darkover Newsletter (rivista in attività dal 1975 al 1990)
  • Starstone a Darkover (fanzine in cinque numeri, pubblicata fra 1978 e 1982)
  • Marion Zimmer Bradley's Fantasy Magazine (50 uscite, dal 1988 al 2000)

[modifica] Note

  1. ^ http://archiviostorico.corriere.it/1999/settembre/30/Morta_Marion_Zimmer_Bradley_reinvento_co_0_9909305515.shtml

[modifica] Voci correlate

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