Marion Zimmer Bradley
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| « Con il nostro pensiero, noi creiamo giorno per giorno il mondo che ci circonda. » | |
|
(Marion Zimmer Bradley, Le nebbie di Avalon)
|
Marion Zimmer Bradley (Albany, 3 giugno 1930 – Berkeley, 25 settembre 1999) è stata una scrittrice e glottoteta statunitense, conosciuta soprattutto come autrice di narrativa fantastica. Oltre al genere fantasy ha affrontato anche quello gotico, fantascientifico e storico. Ha composto anche testi per opere musicali, ballate e poesie.
Indice |
[modifica] Biografia
Sposata giovanissima nel 1949 con Robert Alden Bradley, ottenne la laurea in lettere (B.A.) nel 1964 presso la Hardin Simmons University ad Abilene (Texas) per poi svolgere lavoro di ricerca presso la University of California a Berkeley dal 1965 al 1967, luogo a cui rimarrà sempre legata. Il 19 maggio 1964 divorziò da Robert Bradley, ma mantiene il cognome nel nome d'arte, col quale aveva ormai iniziato ad essere conosciuta nel mondo della fantascienza.
Negli anni cinquanta si era avvicinata al gruppo di cultura e di politica lesbica delle Daughters of Bilitis, scrivendo sulla loro rivista (talvolta con lo pseudonimo Miriam Gardner) e pubblicando per loro, in collaborazione con Barbara Grier, una bibliografia sul lesbismo in letteratura.
Oltre a ciò scrisse diversi romanzi a tematica lesbica: come Lee Chapman I am a lesbian (1962); come Morgan Ives, Spare her Heaven (1963) e Knives of desire (1966); come "Miriam Gardner", My sister, my love (1963) e Twilight lovers (1964); e come John Dexter, No Adam for Eve (1966). Tutti questi romanzi, non più ristampati, sono oggi diventati oggetti da collezione.
Ciononostante, il desiderio di figli, che caratterizzò la sua intera vita (oltre alla prole naturale, la Bradley ebbe anche figli adottivi), la portò a sposarsi nuovamente, con un uomo omosessuale, il numismatico Walter Breen, il 3 giugno 1964 autore sotto lo pseudonimo di J. Z. Eglinton di un saggio sulla pederastia greca intitolato Greek love (1964). Va notato che il desiderio dei figli è una caratteristica che appare anche in alcuni suoi romanzi, nei quali protagoniste portate all'amore per le donne vi rinunciano, spesso dopo una lotta interiore tormentosa, per amore dei figli, o per il desiderio di averne.
La coppia ebbe due figli.
Il matrimonio con Breen durò fino al divorzio del 9 maggio 1990 e fu causa di gravissime amarezze negli ultimi anni di vita della scrittrice, che nel 1991 fu coinvolta nel processo in cui Breen fu condannato per avere avuto rapporti sessuali con un minorenne: la Bradley fu accusata di avere saputo (anche se non necessariamente approvandole) delle attività sessuali del marito. La denunzia fu ritirata solo grazie ad un accomodamento finanziario con la vittima solo poco prima della morte della Bradley, nel 1999. (Breen, nel frattempo, era morto in prigione, nel 1993).
Nel 1999, all'età di 69 anni, a causa d'un attacco cardiaco Marion Zimmer Bradley si spense a Berkeley in California.[1] Le sue ceneri vennero sparse a Glastonbury Tor, nel Somerset (Inghilterra), due mesi più tardi.
Il suo primo figlio, David Bradley (1950-2008), e suo fratello, Paul Edwin Zimmer (1943-1997), sono stati scrittori di fantascienza e fantasy. Sua figlia, Moira Stern, è un'arpista professionista e cantante.
[modifica] Cronologia
- 1930 - il 3 giugno di quell’anno nasce Marion Eleanor Zimmer.
- 1949 - si sposa con Robert Alden Bradley, e si trasferiscono assieme in Texas.
- 1950 - nasce il primo figlio dell’autrice, David Bradley.
- 1952 - pubblica il suo primo racconto, sulla rivista, Vortex Science Fiction.
- 1957 - pubblica a puntate il primo romanzo lungo della sua carriera, I falconi di Narabedla.
- 1958 - sempre a puntate, pubblica il primo romanzo del Ciclo di Darkover, Le foreste di Darkover.
- 1962 - esce La spada di Aldones, primo romanzo della saga di Darkover ad apparire in volume unico, finalista al Premio Hugo.
- 1964 - divorzia dal primo marito, e sposa Walter Henry Breen, trasferendosi a Berkeley, in California.
- 1964 - nasce un secondo figlio, Patrick Breen.
- 1966 - nasce una terza figlia, Dorothy Breen (nota come Moira Stern).
- 1983 - firma il suo romanzo più famoso di sempre, il best seller Le nebbie di Avalon.
- 1984 - vince il Locus Poll Award con Le nebbie di Avalon.
- 1988 - fonda la rivista Marion Zimmer Bradley’s Fantasy Magazine e inizia la sua carriera di scopritrice di talenti.
- 1999 - il 25 settembre di quell’anno, Marion Zimmer Bradley si spegne a Berkeley.
- 2000 - viene insignita del premio World Fantasy Award for Life Achievement alla carriera.
[modifica] Carriera
La carriera di scrittrice fantasy della Bradley iniziò nel 1949 con la partecipazione a un concorso letterario, mentre il suo primo racconto pubblicato risale al 1952 sulla rivista Vortex Science Fiction. Il racconto si intitolava Centaurus Changeling (in Italia fu pubblicato come Innesto centauriano, ed è presente in Le più belle storie di Marion Zimmer Bradley). Ma fu solo in seguito, una ventina di racconti dopo e quasi un decennio più tardi, che la Zimmer Bradley pubblicò il primo romanzo della sua carriera, I falconi di Narabedla, che uscì a puntate su di una rivista, nel 1957 (e solo successivamente edito in un unico volume).
Il primo vero romanzo, pubblicato come tale, fu The Door Through Space nel 1961 (ambientato in una sorta di “pianeta Darkover” ancora in fase di gestazione), seguito a breve da Seven from the Stars (sempre nel 1961).
La passione per questo tipo di narrativa nacque in lei durante gli anni adolescenziali, ed è proprio questo l'impulso che la portò ad affrontare uno studio del genere e a pubblicare oltre 60 romanzi, appartenenti in buona parte ai suoi due cicli narrativi più famosi: il ciclo di Avalon e il ciclo di Darkover.
Tra i suoi romanzi più importanti si ricordano: Le nebbie di Avalon, La torcia e Le luci di Atlantide, oltre ad alcuni titoli del Ciclo di Darkover che hanno valso all'autrice due nominations al Premio Hugo (La spada di Aldones e La torre proibita) e una al Premio Nebula (L'erede di Hastur).
Nel 2000 ha ricevuto il premio alla carriera World Fantasy Award for Life Achievement.
[modifica] Opere
[modifica] Ciclo di Darkover
- Le foreste di Darkover (The planet savers, 1962)
- La spada di Aldones (The sword of Aldones, 1962)
- L'esiliato di Darkover (The bloody sun, 1964; riscritto nel 1979)
- Ritorno a Darkover (Star of danger, 1965)
- Il signore di Storn (The winds of Darkover, 1970)
- Il ribelle di Thendara (The world wreckers, 1971)
- Naufragio sulla terra di Darkover (Darkover landfall, 1972)
- La spada incantata (The spell sword, 1974)
- L'erede di Hastur (The heritage of Hastur, 1975)
- La catena spezzata (The shattered chain, 1976)
- La torre proibita (The forbidden tower, 1977)
- La signora delle tempeste (StormQueen!, 1978)
- Il sapiente di Darkover (Two to conquer, 1980)
- L'esilio di Sharra (Sharra's exile, 1981)
- La donna del falco (Hawkmistress!, 1982)
- I regni di Darkover (Thendara house, 1983)
- La città della magia (City of sorcery, 1984)
- Gli eredi di Hammerfell (The heirs of Hammerfell, 1989)
- La riscoperta di Darkover (Rediscovery, 1993) (scritto in collaborazione con Mercedes Lackey)
- La sfida degli Alton (Exile's song, 1995) (scritto in collaborazione con Adrienne Martine-Barnes)
- La matrice ombra (The shadow matrix, 1998) (scritto in collaborazione con Adrienne Martine-Barnes)
- Attacco a Darkover (Traitor's sun, 1999) (scritto in collaborazione con Adrienne Martine-Barnes)
- Clingfire Trilogy con Deborah J. Ross:
- La caduta di Neskaya (The fall of Neskaya, 2001) (scritto in collaborazione con Deborah J. Ross)
- Zandru's forge (2003) (scritto in collaborazione con Deborah J. Ross)
- Flame in Hali (2004) (scritto in collaborazione con Deborah J. Ross)
- Children of Kings Trilogy:
- The Alton Gift (2007) (scritto in collaborazione con Deborah J. Ross)
- Hastur Lord (2010) (scritto in collaborazione con Deborah J. Ross)
[modifica] Antologie di Darkover
A queste prime quattro antologie non corrisponde alcuna edizione statunitense e raccolgono il meglio dalle varie edizioni americane.
- 1992 - L'alba di Darkover
- 1993 - I cento regni di Darkover
- 1993 - I signori di Darkover
- 1994 - Darkover e l'impero
- 1985 - Le libere amazzoni di Darkover (Free Amazon of Darkover)
- 1993 - Le torri di Darkover (The Towers of Darkover)
- 1994 - Le nevi di Darkover (Snows of Darkover)
- 1991 - Le donne di Darkover (Renunciates of Darkover)
- 1988 - Le quattro lune di Darkover (Four Moons of Darkover)
[modifica] Ciclo di Avalon
- Le nebbie di Avalon (The mists of Avalon, 1983)
- Le querce di Albion (The forest house, 1994) (conosciuto anche come Forests of Avalon)
- La signora di Avalon (The lady of Avalon, 1997)
- La sacerdotessa di Avalon (Priestess of Avalon, 2000)
- L'alba di Avalon (Ancestors of Avalon, 2005) (scritto da Diana Paxson, attribuito in Italia come collaborazione)
- La dea della guerra (Ravens of Avalon, 2007) (scritto principalmente da Diana Paxson)
- La spada di Avalon (2009) (in fase di traduzione; scritto principalmente da Diana Paxson)
[modifica] Ciclo del Giglio Nero
La serie del giglio nero è una collaborazione a tre con Julian May e Andre Norton. Dopo il primo romanzo scritto insieme ognuna delle autrici ha continuato il ciclo con un proprio romanzo autonomo.
- Il giglio nero (Black Trillium, 1990). Milano, Longanesi, La Gaja Scienza 313, nov 1990
- La dama del giglio (Lady of the trillium, 1995). Milano, Longanesi, La Gaja Scienza 555, mag 1998
- Il giglio dorato (Golden Trillium) con Andre Norton. Milano, Longanesi, La Gaja Scienza 673, set 2002
- Il giglio celeste (Sky Trillium, 1997) con Julian May. Milano, Longanesi, La Gaja Scienza 694, apr 2003
Il giglio dorato e Il giglio celeste sono pubblicati in Italia come collaborazioni della scrittrice rispettivamente con Andre Norton e Julian May, ma in realtà sono stati scritti unicamente da queste ultime (come risulta chiaro dalle edizioni originali). Alla stessa saga appartiene anche il romanzo Il giglio Insanguinato, scritto da Julian May.
[modifica] Ciclo delle avventure nel paranormale
- 1972 - Dark Satanic, la maledizione (Dark Satanic)
- 1984 - L'erede (The Inheritor)
- 1990 - Witch Hill, la confessione della strega (Witch Hill)
- 1995 - Spirito di luce (Ghostlight)
- 1996 - Magia di luce (Witchlight)
- 1997 - Tenebra di luce (Gravelight)
- 1998 - Cuore di luce (Heartlight)
[modifica] Ciclo di Lythande
- 1986 - Nel Mondo di Lyhande (Lyhande) (Scritto in collaborazione con Vonda McIntyre)
- 1997 - Le Tre Candele (The Gratitude of Kings)
[modifica] Sword and Sorceress
- 1984 e 1985 - Storie fantastche di spade e magia (Sword and Sorceress I e II)
- 1986 e 1987 - Storie fantastiche di draghi, maghi e cavalieri (Sword and Sorceress III e IV)
- 1988 e 1990 - Storie fantastiche di guerrieri e storilegi (Sword and Sorceress V e VI)
- 1990 e 1991 - Storie fantastiche di Dame, Eroi e Incantesimi (Sword and Sorceress VII e VIII)
- 1992 - Le Spade Incantate (Sword and Sorceress IX)
- 1993 - La giustiza delle Spade (Sword and Sorceress X)
- 1994 - Streghe Guerriere (Sword and Sorceress XI)
- 1995 - Con il cuore e con la Spada (Sword and Sorceress XII)
- 1996 - La Luce della Spada (Sword and Sorceress XIII)
- 1997 - Nel segno del Coraggio (Sword and Sorceress XIV)
[modifica] Altre pubblicazioni
- 1964 - I falconi di Narabedla (Falcons of Narabedla)
- 1969 - Il drago di bronzo (The Brass Dragon)
- 1973 - I cacciatori della luna rossa (Hunters of the red moon) (Scritto in collaborazione con Paul Edwin Zimmer)
- 1979 - Universo senza fine (The endless universe riscrittura di The endless voyage)
- 1983 - Le luci di Atlantide ( Web of Light - Web of Darkness, nelle successive edizioni: Fall of Atlantis)
- 1984 - La casa tra i mondi (The house between the worlds)
- 1985 - Le più belle storie di Marion Zimmer Bradley (The best of Marion Zimmer Bradley)
- 1987 - La torcia (The Firebrand)
- 1987 - Le rovine di Isis (The ruins of Isis)
[modifica] Altre pubblicazioni non Tradotte
- 1961 - The Door Through Space
- 1962 - Sever from the stars
- 1963 - The Colours Of Space
- 1965 - Castle Terror
- 1967 - Souvenir of Monique
- 1968 - Bluebeard's Daughter
- 1974 - The Jewel of Arwen
- 1974 - The Parting of Arwen
- 1975 - The endless voyage
- 1976 - Drums of Darkness
- 1979 - The Catch Trap
- 1980 - Survey Ship
- 1985 - Night's Daughter
- 1987 - Warrior Woman
- 1995 - Tiger burning bright (Scritto in collaborazione con Andre Norton e Mercedes Lackey)
[modifica] Raccolte poetiche
- The Maenads (1978)
[modifica] Musica
- Songs from Rivendell, musica e arrangiamenti per poemi estratti dal romanzo Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien (1960)
[modifica] Curatrice editoriale
- The Darkover Newsletter (rivista in attività dal 1975 al 1990)
- Starstone a Darkover (fanzine in cinque numeri, pubblicata fra 1978 e 1982)
- Marion Zimmer Bradley's Fantasy Magazine (50 uscite, dal 1988 al 2000)
[modifica] Note
- ^ http://archiviostorico.corriere.it/1999/settembre/30/Morta_Marion_Zimmer_Bradley_reinvento_co_0_9909305515.shtml
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Marion Zimmer Bradley
Wikiquote contiene citazioni di o su Marion Zimmer Bradley
[modifica] Collegamenti esterni
- Bibliografia italiana di Marion Zimmer Bradley nel Catalogo della fantascienza, fantasy e horror a cura di E. Vegetti, P. Cottogni, E. Bertoni
- (EN) GLBTQ encyclopedia. Voce sugli aspetti omosessuali nella vita e nell'opera della Bradley
- (EN) Marion Zimmer Bradley Literary Works Trust
- (IT) MZB su Ellexelle

