Glossopoiesi

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La glossopoiesi è l'arte di creare linguaggi artificiali sviluppandone la fonologia, il vocabolario e la grammatica, sia essa artistica, ausiliaria, logica o filosofica. Il creatore di tali linguaggi è detto glottoteta o glossopoieta (o anche glossopoeta, per rimarcare l'aspetto creativo ed artistico del suo operato). Il suo scopo può essere quello di creare una lingua comune per unire i popoli semplificandone i metodi di comunicazione, o di progettare una nuova lingua perché possa essere inserita all'interno di un'opera artistica (romanzi, canzoni o videogiochi), per sperimentazione linguistica, o per puro diletto. Probabilmente i più conosciuti glottoteti sono J.R.R. Tolkien, L.L. Zamenhof e Marc Okrand; quest'ultimo è anche uno dei pochi glottoteti professionisti.

Glottoteti professionisti[modifica | modifica sorgente]

Glottoteti assunti professionalmente da terzi per creare lingue artificiali.

Marc Okrand (Klingon e atlantiano)
William Fulco (Aramaico "ricostruito" per il film La passione di Cristo di Mel Gibson)
Herman Miller (Gargish e altre)
Paul Frommer (Lingua Na'vi)

Principali glottoteti di lingue artistiche[modifica | modifica sorgente]

Glottoteti il cui lavoro è stato pubblicato su libri o altri media.

Richard Adams (Lapino per il romanzo La collina dei conigli)
Anthony Burgess (Nadsat)
Enzo Consoli[senza fonte] (Sicanese)[senza fonte]
Samuel Delany (Babel-17)
Diane Duane (Romulano)
Václav Havel (Ptydepe)
Frank Herbert (Fremen e linguaggio da battaglia degli Atreides)
Hergé (Arumbabya e syldaviano)
Morioka Hiroyuki (Baronh)
Kenneth Johnson (Tenctonese)
Ursula K. Le Guin (Pravico, iotico, kargish, hardico e osskiliano)
Van Ling (Tenctonese)
Barry B. Longyear (Drac)
Marc Okrand (Klingon e atlantiano)
George Orwell (Neolingua)
Gene Roddenberry (Vulcaniano)
Mark Rosenfelder (Verduriano, ismaîn, cadhinor e flaidish)
Andrew Smith (Brithenig)
Jan van Steenbergen (Venedico)
J.R.R. Tolkien (Linguaggi di Arda)
Christian Vander (Kobaian)
James Wong (Fyksian)
Marion Zimmer Bradley (Cahuenga, Casta)
Roma Ryan (Loxian)

Principali glottoteti di lingue ausiliarie[modifica | modifica sorgente]

Progettisti di lingue ideate per la comunicazione internazionale.

Louis de Beaufront (Ido)
Louis Couturat (Ido)
Alexander Gode (Interlingua)
Hogben (Interglossa, poi divenuto glosa)
Otto Jespersen (Novial)
Philip Jonsson (Eurial)
Diego Marani (Europanto)
Giuseppe Peano (Latino sine flexione)
Charles Kay Ogden (Basic English)
Kenneth L. Pike (Kalaba-X)
Waldemar Rosenberger (Idiom Neutral)
René de Saussure (Antido ed esperanto II)
Johann Martin Schleyer (Volapük)
Kenneth Searight (Sona)
Jean François Sudre (Solresol)
Edgar De Wahl (Occidental, ribattezzato interlingue)
Ludwik Lejzer Zamenhof (Esperanto)

Principali glottoteti di lingue logiche o filosofiche[modifica | modifica sorgente]

Glottoteti il cui scopo consiste nel verificare o dimostrare delle ipotesi linguistiche.

Dorotea Assenova Trifonova (Codice DAT-la Sacra Scrittura) - lingua artificiale.
George Dalgarno (La prima lingua filosofica)
Johannes J. Becher (La prima lingua pasigrafica)
James Cooke Brown (Loglan)
Suzette Haden Elgin (Láadan)
Sonja Elen Kisa (Toki Pona)

Gruppi di lavoro[modifica | modifica sorgente]

Universala Esperanto-Asocio (Esperanto)
Accademia Internazionale della Lingua Universale (Idiom Neutral)
International Auxiliary Language Association (Interlingua)
Delegazione per l'adozione di una lingua ausiliaria internazionale (Ido)
Logical Language Group (Lojban)

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