Enrico Palandri (scrittore)

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Enrico Palandri (Venezia, 1956) è uno scrittore e traduttore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un ufficiale, ha vissuto a Roma, Trento, Venezia, Bologna, Milano, Londra; si è laureato in drammaturgia al DAMS di Bologna, dove ha avuto tra i docenti Gianni Celati, Giuliano Scabia e Umberto Eco. Durante il movimento del '77 ha raccolto materiale con Maurizio Torrealta, Claudio Piersanti e Carlo Rovelli per un libro su Radio Alice e i fatti di marzo, Fatti nostri. Nel movimento bolognese è anche ambientato il suo primo romanzo, Boccalone, uscito nel 1979 presso la casa editrice "L'erba voglio" di Elvio Fachinelli. Finalista al Premio Viareggio, ripubblicato diverse volte negli anni successivi (nella Universale Economica Feltrinelli e nei Tascabili Bompiani con nuova postfazione nel 1988, una ulteriore nel 1997 e senza alcuna postfazione nel 2011), il libro è tra i più influenti della letteratura di quegli anni, insieme ai primi libri di Pier Vittorio Tondelli. Palandri si è trasferito nel 1980 a Londra, dove ha vissuto fino al 2003, quando è tornato in Italia, a Venezia. Nel 1986 ha collaborato con Marco Bellocchio alla sceneggiatura di Diavolo in corpo. Nel 1986, dopo sette anni dal primo romanzo, ha pubblicato presso Garzanti Le pietre e il sale, quindi presso Bompiani, La via del ritorno (1990), Le colpevoli ambiguità di Herbert Markus (1997), con Feltrinelli Angela prende il volo (2000) e L'altra sera (2003) e quindi di nuovo con Bompiani I fratelli minori (2010). A questo ciclo di romanzi si aggiungono alcuni racconti, alcuni dei quali sono raccolti in Allegro fantastico (2003, Bompiani), e quattro saggi: La deriva romantica, (2002), Interlinea, Novara, Pier, (2005), Laterza, Roma-Bari, Primo Levi, (2011), Le Monnier, Firenze, Flow, (2011), Barbera, Siena.

Collaboratore di programmi radio e televisivi, suoi articoli e curatele di interviste a scrittori incontrati a Londra, quali Isaiah Berlin, Ernst Gombrich e Ian McEwan, sono usciti su diversi giornali, con maggiore continuità sulla rivista "Panta" e su "l'Unità". Ha vinto alcuni premi letterari (Fenice Europa, Dessì, Mastronardi) ed è tradotto in diverse lingue. Insegna a Ca' Foscari, Venezia, e a UCL, Londra.

Nei suoi libri si ritrovano "eventi storici e mutazioni sociali di grande portata: dal movimento studentesco del '77, al terrorismo politico, dal crollo del muro di Berlino ai radicali mutamenti impressi alla società europea dal fenomeno globale della migrazione ... Da Le pietre e il sale in poi, il registro di un parlato più colorito e vistoso viene come accantonato ... la spontaneità si invera progressivamente in ricerca linguistica, le pagine si fanno più riflessive" (Minardi e Francioso 2011).

Sui suoi libri sono usciti Generazione in movimento, una raccolta di saggi a cura di Enrico Minardi e Monica Francioso, Ravenna, Longo 2010, e la monografia Enrico Palandri degli stessi, Firenze, Cadmo 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Boccalone: storia vera piena di bugie, Milano: L'erba voglio, 1979; n. ed. Milano: Feltrinelli, 1988; n. ed. Milano: Bompiani, 1997; ivi, 2011.
  • Le pietre e il sale, Milano: Garzanti, 1986. Tradotto in inglese e catalano.
  • trad. Eudora Welty, Come mi sono scoperta scrittore, Milano: Leonardo, 1989
  • La via del ritorno, Milano: Bompiani, 1990; n. ed. Milano: Feltrinelli, 2001. Tradotto in tedesco, inglese, e francese. Finalista del premio "France Culture" per migliore romanzo europeo dell'anno.
  • trad. George e Weedon Grossmith, Diario di un nessuno, Milano: Marcos y Marcos, 1991.
  • Allegro fantastico, Milano: Bompiani, 1993. Finalista premio Pisa.
  • Le colpevoli ambiguità di Herbert Markus, Milano: Bompiani, 1997. Finalista Premio Stresa.
  • Angela prende il volo, Milano: Feltrinelli, 2000, finalista Premio Fenice Europa, Premio Mastronardi, Premio Dessì.
  • La deriva romantica: ipotesi sulla letteratura e sulla scrittura, Novara: Interlinea, 2002.
  • L'altra sera, Milano: Feltrinelli, 2003. Finalista Premio Bancarella Sport. Tradotto in inglese, 2012.
  • Italia fantastica, n. speciale di "Panta", a cura di Mario Fortunato e Enrico Palandri, Milano: Bompiani, 2004.
  • Pier. Tondelli e la generazione, Roma-Bari: Laterza, 2005.
  • Orfeo a teatro: canzone a tre voci per Orfeo, Euridice e un tecnico delle luci, Venezia: Fondazione Querini Stampalia, 2007.
  • I fratelli minori, Milano: Bompiani, 2010. Tradotto in inglese, 2012.
  • Primo Levi, Firenze: Le Monnier, 2011.
  • Flow, Siena: Barbera, 2011.