Giuliano Scabia

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Giuliano Scabia (Padova, 1935) è un drammaturgo italiano. Ha agito e scritto per il teatro, la narrativa e la poesia.

Indice

[modifica] Biografia

Giuliano Scabia è nato a Padova nel 1935. Attualmente vive a Firenze. Scrittore, poeta, drammaturgo, narratore dei propri testi, è protagonista di alcune tra le esperienze teatrali più vive degli ultimi decenni.

Nel 1964 scrive per Luigi Nono il libretto dell'opera La fabbrica illuminata. L'opera è per voci, strumenti e nastro magnetico, ed è dedicata agli operai dell’Italsider di Cornigliano. La prima esecuzione assoluta al Teatro La Fenice di Venezia. Sempre in quel periodo Scabia è uno degli iniziatori del Nuovo Teatro.

Una delle costanti dell'attività di Giuliano Scabia è stata progettare testi o “azioni teatrali” pensate per persone o gruppi precisi, con i quali condividere interessi culturali, politici, artistici, umani. Una ricerca di ambiti e di sensibilità comuni, ricerca che si è sviluppata in teatro fino al 1969, fino all’incontro-scontro con Paolo Grassi al Piccolo Teatro, e da allora in poi al di fuori del teatro professionale, di cui si è in un certo senso liberato, per andare a cercare nuovi luoghi per accadimenti e eventi fuori dall'ordinario.

Partendo sempre dalla scrittura, ha creato esperienze memorabili, come le azioni teatrali di decentramento in Emilia-Romagna e a Torino, e la famosa situazione teatrale presso l’Ospedale Psichiatrico di Trieste, assieme a Franco Basaglia, raccontata in Marco Cavallo (Einaudi, 1976).

Ha insegnato Drammaturgia al DAMS di Bologna dall'anno accademico 1972/73 al 2004/05.

[modifica] Opere

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

"Scrittori per un anno" ha dedicato una puntata a Giuliano Scabia. [1]

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