Paolo Grassi
Paolo Grassi (Milano, 30 ottobre 1919 – Londra, 14 marzo 1981) è stato un impresario teatrale italiano.
Da giovane collaborò a numerose riviste giovanili e scoprì un'innata passione per il teatro, che lo portò nel 1937 ad allestire una rappresentazione, Bertoldissimo, di cui curò la regia. Organizzatore della compagnia teatrale Ninchi-Dori-Tumiati e fondatore del gruppo d'avanguardia Palcoscenico, durante la Seconda guerra mondiale venne chiamato alle armi ma passò dalla parte della Resistenza partigiana, collaborando tra l'altro con il quotidiano socialista L'Avanti.
Nel 1947 insieme a Giorgio Strehler fondò il Piccolo Teatro di Milano. Dal 1972 al 1977 fu sovrintendente del Teatro alla Scala, mentre dal 1977 al 1980 è stato presidente della RAI. In seguito diresse la casa editrice Electa ma morì prematuramente in Inghilterra a seguito di un fallito intervento chirurgico al cuore. È sepolto nel Civico Mausoleo Palanti presso il Cimitero Monumentale di Milano.
A lui è intitolata la Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi di Milano.
[modifica] Onorificenze
| Cavaliere di Gran Croce | |
| — Roma, 27 dicembre 1976 |
[modifica] Bibliografia
- Paolo Grassi. Lettere 1942-1980,a cura di Guido Vergani, Skira, Milano (2004)
- Quarant’anni di palcoscenico, a cura di Emilio Pozzi, Mursia, Milano 1977
[modifica] Collegamenti esterni
- Piccolo Teatro di Milano - Biografia di Paolo Grassi
- Lettera di Strehler a Grassi
- Fondazione Paolo Grassi