Tino Schirinzi

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Tino Schirinzi nel film Nené (1977)

Tino Schirinzi (Taranto, 12 agosto 1934Barberino di Mugello, 18 agosto 1993) è stato un attore e regista teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ha iniziato l'attività artistica partecipando nel 1963 alla trasmissione televisiva Gran Premio, nella squadra delle Puglie (con Luciano Zotti).

Attore di grande capacità, riconosciuta dai premi ottenuti, collaborò con le produzioni del Teatro Stabile di Torino e del Piccolo Teatro di Milano, lavorando con artisti quali Giancarlo Cobelli, Aldo Trionfo, Piera Degli Esposti, Massimo Castri.

Nell'estate del 1992 gli venne diagnosticato un tumore all'esofago: dopo un anno di lotta contro la malattia, rimastigli pochi giorni di vita, si suicidò assieme alla moglie, la cantante Daisy Lumini, gettandosi dal viadotto in costruzione sopra la diga di Bilancino Barberino del Mugello nel giorno del compleanno di lei.[1].

Attività professionale[modifica | modifica sorgente]

Recitò saltuariamente nel cinema e in serie tv (Le avventure di Laura Storm, 1966, RAI) e soprattutto fu eccellente protagonista dello sceneggiato "Paganini" ispirato alla biografia del musicista genovese; interpretazione indimenticabile ed aderente anche per il perfetto physique du rôle dell'attore (1976, RAI), conquistando nel 1978 una Grolla d'oro per la sua interpretazione in Nené di Salvatore Samperi ed un Nastro d'Argento al migliore attore non protagonista nel 1983 per Sciopèn di Luciano Odorisio.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Tino Schirinzi e Pinuccia Nava nel varietà televisivo per ragazzi Nicolino RAI 1965

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La notizia dei funerali su "La Repubblica" del 21 agosto 1993.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]