Ulisse (Joyce)
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| Ulisse | |
| Titolo originale | Ulysses |
| Copertina dell'opera | |
| Autore: | James Joyce |
| Anno (1ª pubbl.): |
1922 |
| Genere: | romanzo |
| Sottogenere: | |
| Ambientazione: | Dublino |
| Anno di ambientazione: | 16 giugno 1914 |
| Protagonista: |
Sign. Leopold Bloom |
| Coprotagonisti: |
Stephen Dedalus, Molly Bloom |
| EDIZIONE DI RIFERIMENTO | |
| Anno: | 1988 |
| Editore: | Mondadori |
| Edizione: | Prima Edizione Oscar Classic Moderni |
| Traduzione: | Giulio De Angelis |
| Collana: | Oscar Mondadori |
| Pagine: | 741 |
| Capitoli | 18 (3 parti) |
| ISBN | 8804414774 |
| Progetto Letteratura | |
Ulisse è il principale romanzo di James Joyce, scritto tra il 1914 e il 1921 e pubblicato a Parigi nel 1922.
Il romanzo, che si svolge in una sola giornata (il 16 giugno 1904) ed è ambientato a Dublino, è articolato in modo da ricalcare nella struttura l'Odissea di Omero. Ciascun capitolo corrisponde ad un canto dell'Odissea, ed è scritto usando ogni volta una tecnica narrativa diversa.
È anche possibile identificare corrispondenze tra i personaggi dellOdissea e quelli dell' Ulisse:
- Ulisse è Leopold Bloom;
- Penelope è la sua sposa, Molly Bloom;
- il ruolo di Telemaco è assunto da Stephen Dedalus (che era stato il protagonista di un romanzo autobiografico di Joyce, Ritratto dell'artista da giovane).
Come nellUlisse di Omero anche in quello di Joyce l’eroe rappresenta l’avventura dell’uomo nel mondo. Il protagonista viaggiando si costruisce la sua identità, arricchendosi delle diversità con cui entra in contatto, senza risultarne distrutto o assorbito. Inoltre, proprio come nell'Odissea omerica, l'opera di Joyce non ha come punto di riferimento esclusivamente la soggettività della poesia ma la cultura e la storia dell'umanità. L'autore afferma infatti che:
Nella concezione e nella tecnica ho cercato di raffigurare la terra che è pre-umana e presumibilmente post-umana. È l’epopea di due razze (israelita e irlandese) e al tempo stesso il ciclo dell’intero corpo umano, così come la storiella qualsiasi... [senza fonte]
Durante la passeggiata del protagonista per le vie di Dublino, i confini fra dentro e fuori si fanno sottili: l’Ulisse è il testo in cui si attua un ordine utilizzando l'esperienza con assoluto realismo sulla pagina, identificando però vita e linguaggio. Joyce sostiutuisce così il tipico ordine dantesco (dove le cose del mondo all'interno della ragione e della tradizione hanno un ordine) con uno di tipo estetico dove si manifestano appieno il disordine e la mancanza di senso. La giornata-odissea del Signor Bloom (che altro non è che un Ulisse inteso non come singolo personaggio ma come unione di coscienze frammentate) rappresenta il "naufragio" della società contemporanea che viaggia sulla propria quotidianità. Molti sono i fattori che convivono e si scontrano nella Dublino attraversata da Bloom: Omero e gli eventi quotidiani, l’Irlanda e la liturgia cattolica, le memorie della scolastica e l’antropologia, i processi fisiologici e i riti sociali.
Indice |
[modifica] Trama
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[modifica] Personaggi
La moglie di Leopold Bloom, Molly, è paragonata a Penelope, sebbene ci sia fra loro una differenza sostanziale, ovvero il comportamento nei confronti del marito: mentre Penelope incarna il prototipo di donna fedele, Molly è una donna estremamente passionale, corporale, fisica e infedele; rappresenta quindi il corpo. Al corpo si contrappone la mente, la ragione, l'intelletto, che hanno pieno campo nella persona di Stephen Dedalus, il giovane artista incontrato da Bloom in un bordello e che diventa per quest'ultimo quasi un figlio adottivo, seppur per poche ore. In Bloom, invece, c'è l'unione della componente fisica e mentale.
[modifica] Ambientazione
Come tutte le opere di Joyce, anche lUlisse è ambientato nella Dublino segnata della paralisi morale dovuta ai vincoli religiosi e culturali a cui l'Irlanda, secondo lo scrittore, era soggetta. Le descrizioni sono dettagliate, i particolari descritti con estrema cura a tal punto che "se Dublino fosse distrutta da un incendio potrebbe essere ricostruita utilizzando le descrizioni di Joyce."
[modifica] Genere
LUlisse è chiaramente un romanzo, a detta dello stesso Joyce, anche se per alcune caratteristiche può anche essere accostato ad altri generi. Dal punto di vista strutturale è un poema epico, proprio per il suo chiaro riferimento al poema omerico, che richiama con il titolo ma dal quale vuole distaccarsi per le tematiche. Il poema epico infatti permette a Joyce di sottolineare ancora di più, quasi con ironia, la totale mancanza di eroismo, valori, amore, fede, coraggio dei suoi personaggi, modelli di un mondo moderno. La struttura epica quindi diventa uno specchio nel quale riflettere quello che T. S. Eliot ha definito in La terra desolata. Inoltre per certi versi lUlisse è anche un dramma di tipo teatrale per la scomparsa del narratore e per il rispetto delle unità aristoteliche di spazio e tempo.
[modifica] Curiosità
- Nella sua opera Joyce dedica un capitolo ad ogni parte del corpo alle quali l'autore correla un colore.
- Con tale opera Joyce ironizza sui professori affermando che essi sono ossessionati dai significati delle cose. Lo stesso autore afferma infatti che nell'Ulisse ha inserito talmente tanti enigmi che i professori saranno impegnati per secoli a discutere sul significato preciso di essi.
- Il 16 giugno è celebrato nelle maggiori città del mondo occidentale come "Bloom's day". In occasione del centenario dal 16 giugno 2004 a Dublino venne organizzato un pranzo per 100mila persone nella via principale.
[modifica] Edizioni
- Flecchia, Bona (trad.) (1995) ISBN: 8881310139 editore: Shakespeare & Company (Firenze, 1995) pp.683 (ita) [1] [2]
- De Angelis, Giulio (trad.) (1988) editore: Mondadori (ita)
- Hans Walter Gabler (editor) 1984 (eng.)
- De Angelis, Giulio (trad.) (1960) editore: Mondadori (ita)
[modifica] Voci correlate
- Schema Linati, lo schema redatto da Joyce per la stesura dell'Ulisse.
- Leopold Bloom
- Molly Bloom
- Stephen Dedalus
- Garryowen
| Opere di James Joyce | ||
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| Romanzi |
Ritratto dell'artista da giovane (1916) · Ulisse (1922) · Finnegans Wake (1939) · Stefano eroe (1944) |
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| Gente di Dublino (1914) (Racconti brevi) |
"Le sorelle" (1904) · "Un incontro" (1905) · "Arabia" (1905) · "Eveline" (1904) · "Dopo la corsa" (1904) · "I due Galanti" (1906) · "Pensione di famiglia" (1905) · "Una piccola nube" (1906) · "Rivalsa" (1905) · "Polvere" (1905) · "Un caso pietoso" (1905) · "Il giorno dell'edera" (1905) · "Una madre" (1905) · "La Grazia" (1906) · "I morti" (1907)· |
|
| Teatro | Esuli (1918) | |
| Poesia | Musica da camera (1907) · Poema da un soldo (1927) · Giacomo Joyce (1968) | |

