Tre fratelli (film 1981)

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Tre fratelli
Tre fratelli (film 1981).JPG
una scena del film
Titolo originale Tre fratelli
Paese di produzione Italia, Francia
Anno 1981
Durata 113 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Francesco Rosi
Soggetto Andrej Platonovic Platonov
Sceneggiatura Francesco Rosi e Tonino Guerra
Fotografia Pasqualino De Santis
Montaggio Ruggero Mastroianni
Musiche Pino Daniele, Piero Piccioni
Scenografia Andrea Crisanti
Interpreti e personaggi

Tre fratelli è un film del 1981 diretto da Francesco Rosi.

Soggetto di Rosi e Tonino Guerra liberamente tratto dal racconto Il terzo figlio di Platonov. Ha ricevuto 5 David di Donatello e la nomination all'Oscar.

Tre grandi attori protagonisti e una commovente interpretazione di Charles Vanel nel ruolo dell'anziano padre, difficile da distinguere da un autentico contadino pugliese.

È stato presentato fuori concorso al 34º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

È la storia di tre fratelli originari del sud, divisi dalla differente età e da percorsi di vita molto diversi, che si ritrovano dopo molti anni al paese natio in occasione della morte della madre.

Ognuno fa i conti con il proprio passato e si confronta-scontra con i fratelli e il padre, facendo un bilancio della propria vita. Sullo sfondo il malessere della cupa Italia dell'inizio degli anni ottanta, tra lotte operaie contro la restaurazione, disagio sociale e ultimi colpi di coda del terrorismo, che Rosi analizza attraverso lo scontro generazionale-familiare.

Luoghi del film[modifica | modifica wikitesto]

Il Film è girato ed ambientato ad Altamura e Cassano delle Murge, Gravina in Puglia e in altre località della Murgia. [2] Alcune riprese sono state girate a Matera.e sulla spiaggia di Nova Siri [3]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel film Baarìa di Giuseppe Tornatore, nella scena in cui Peppino Torrenuova accompagna suo figlio in stazione, si intravedono sullo sfondo le locandine del film Tre fratelli.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1981, festival-cannes.fr. URL consultato il 21 giugno 2011.
  2. ^ Vito Attolini Scheda per Apulia film commission.
  3. ^ Film girati a Matera, da sassiweb.it. URL consultato il 15 gennaio 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Salvatore Gesù (a cura di), Francesco Rosi, Giuseppe Maimone Editore, Catania, 1993
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