Romolo Siena

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Romolo Siena nel 1955

Romolo Siena (Alessandria, 18 aprile 1923Roma, 27 maggio 2004) è stato un regista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò la carriera come giornalista sportivo, collaborando con diverse testate giornalistiche, fra cui la Gazzetta dello Sport, di cui fu anche inviato al Giro d'Italia. Nel 1953 passò a lavorare in una televisione italiana ancora in fase sperimentale dove si distinse nella regia di programmi per ragazzi (fra cui Il diario di Giulietta, 1954). Firmò successivamente la regia di Lascia o raddoppia, il primo quiz televisivo, condotto da Mike Bongiorno e della prima edizione dello Zecchino d'Oro. In seguito diresse moltissimi show televisivi. Da ricordare le diverse edizioni del Festival di Sanremo e di Canzonissima (tra cui quella denominata Partitissima) e l'Eurovision Song Contest 1965, edizione denominata Gran Premio Eurovisione della Canzone svoltasi a Napoli.

Collaborò intensamente con la coppia Sandra Mondaini e Raimondo Vianello (Tante scuse, 1974; Di nuovo tante scuse, 1975; Noi... no, 1977, Io e la Befana, 1978 e Stasera niente di nuovo, 1981) e con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia (Due ragazzi incorreggibili, 1976, e Ridiamoci sopra, 1982).

Tra le altre trasmissioni dirette, citiamo A tutto gag (1980) con Sydne Rome, il programma per la TV dei ragazzi Il dirigibile, presentato dal cantante britannico Mal e dall'annunciatrice televisiva Maria Giovanna Elmi nel ruolo della hostess Azzurrina, il varietà Ci pensiamo lunedì (1983) con Renzo Montagnani e Alida Chelli, la sitcom Don Fumino (1992) sempre con Montagnani e le riprese televisive di alcuni spettacoli teatrali, tra cui diverse edizioni del G.B. Show con Gino Bramieri e Niente sesso, siamo inglesi con Gianfranco D'Angelo. Ebbe anche una parentesi presso Canale 5 a Milano quando Silvio Berlusconi gli propose un contratto in esclusiva che rifiutò, accettando lo stesso di dirigere trasmissioni come W le donne con Andrea Giordana e passando poi a Napoli Canale 21 per curare la regia di format dedicati alla canzone napoletana. Uomo mite e riservato, aveva come hobby la lettura di testi storici, il collezionismo di fumetti americani anni '30, '40 e '50, nonché di treni elettrici in miniatura, potendo vantare una collezione di diverse centinaia di pezzi. È deceduto a 81 anni a causa di un tumore al polmone. Sono state molte le manifestazioni di affetto da parte di numerosi personaggi del mondo dello spettacolo.

Lo ricorda con affetto Raffaella Carrà: «è stato il mio primo regista, quello che mi ha condotto per mano. Era una persona fantastica, dolcissima, elegante, che mai faceva pesare la sua posizione». Bongiorno lo definisce «il regista ideale», Pippo Baudo lo ricorda come «un uomo discreto e schivo ma di grande esperienza. Con lui ho fatto la Canzonissima del 1972-73 e molti altri programmi». «Sia io che Raimondo abbiamo voluto molto bene a Romolo, è stato un regista della nostra vita, ha diretto i nostri varietà in Rai» dice la Mondaini, «Apparteneva a una televisione che oggi non c'è più». Concorda Renzo Arbore, che con Siena realizzò Speciale per voi nel '69: «Romolo era un signore, ha fatto la tv elegante, parola scomparsa dal lessico della tv di oggi». Tra i progetti mai realizzati a cui aveva lavorato, si annovera anche un adattamento televisivo di uno dei più famosi romanzi scritti da Jules Verne, Robur il conquistatore, storia di un geniale inventore che a bordo di una nave volante chiamata Albatross viaggia per i cieli del mondo cercando di imporre la pace alle potenze mondiali.

Vennero scritte le sceneggiature per sei puntate, realizzati dei bozzetti delle scenografie e dei costumi e persino costruito un modellino dell'aeronave ma senza che la televisione di Stato desse il suo benestare all'inizio della produzione. Era sposato con la signora Ornella Virgili, ex-impiegata della RAI-TV, conosciuta al tempo di Lascia o raddoppia, anch'essa scomparsa il 9 maggio del 2010 per un linfoma. Ha avuto un solo figlio, Pierfilippo anch'esso attivo nel mondo dello spettacolo.

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