Piera Degli Esposti

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Piera Degli Esposti (Bologna, 13 marzo 1939) è un'attrice italiana di teatro e cinema. È anche scrittrice e regista di opere liriche.

Indice

[modifica] Biografia

Formatasi in gruppi sperimentali, si è imposta tra il 1969 e il 1976 al Teatro Stabile dell'Aquila, lavorando con registi come Calenda (Operetta di Gombrowicz, 1969); Trionfo (Arden di Feversham di anonimo elisabettiano, 1971) e Cobelli (La pazza di Chaillot di Giraudoux, 1972; La figlia di Iorio di D'Annunzio, 1973; Antonio e Cleopatra di Shakespeare, 1974).

Le sue doti d'attrice ricca di estri, di sensibilità e di forza comunicativa si sono soprattutto espresse nel monologo Molly cara (1979) da Joyce e in Rosmersholm di Ibsen (1980), diretto da Castri.

Si è dedicata al cinema come sceneggiatrice (Storia di Piera, 1983 e Il futuro è donna, 1984, entrambi di Marco Ferreri) e come interprete (è stata premiata con il David di Donatello per la miglior attrice non protagonista per le sue interpretazioni in L'ora di religione, 2002, di Marco Bellocchio e Il Divo, 2008, di Paolo Sorrentino) senza mai abbandonare il teatro.


Nel 1988 è stata invitata ad interpretare il ruolo di Venezia nel mediometraggio Biennale Apollo di Sylvano Bussotti prodotto dalla Biennale di Venezia.

Ha recitato nelle tre serie della fiction Tutti pazzi per amore nel ruolo di Clelia e nel film diretto da Giovanni Veronesi " Genitori & figli: agitare bene prima dell'uso" nel ruolo di nonna Lea.

[modifica] Teatrografia parziale

[modifica] Filmografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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