Roberto Barbolini

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Roberto Barbolini (Formigine, 22 luglio 1951) è uno scrittore e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Allievo del critico Luciano Anceschi all'Università di Bologna, ha iniziato a occuparsi di letteratura collaborando alle riviste il Verri e Paragone. Giornalista culturale e critico teatrale, ha lavorato a lungo a il Giornale di Indro Montanelli e poi al settimanale Panorama, al quale collabora tuttora. Scrive anche per il QN-Quotidiano nazionale.

Autore di opere di narrativa, pubblicate da alcune delle maggiori case editrici italiane, ad esse ha sempre alternato un’ampia produzione critica, dedicata soprattutto al poliziesco e al fantastico letterario. Tra i suoi saggi si ricordano Il detective sublime[1], Stephen King contro il Gruppo 63[2] (ristampato nel 2013 da Greco & Greco), Magical Mystery Tour . Da Pico della Mirandola a Ligabue[3], I ragazzi irresistibili –Diario d’uno spettatore non pagante[4], oltre alla prefazione a Romanzi e racconti di Dashiell Hammett, a cura di F.Minganti[5].

Un suo testo teatrale intitolato Io parlo ai perduti[6], incentrato sulla figura dello scrittore Antonio Delfini e prodotto da Ert (Emilia Romagna Teatro), è andato in scena nella stagione 2009-2010 con la regia di Claudio Longhi.

Dall'11/11/2011 è Soprintendente Perpendicolare del Collegio di Patafisica, Ordine della Grande Giduglia

Opere di narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il punteggio di Vienna (Rizzoli, 1995, 2ª ed. Pendragon 2005),
  • Piccola città bastardo posto (Mondadori, 1998),
  • Ligabue fandango (Aragno, 2003),
  • Uomini di cenere (Mondadori 2006)
  • Ricette di famiglia (Garzanti 2011).
  • Provaci ancora Radetzky, (Casa Editrice Barbèra, 2012) ISBN 9788878995352
  • L'uovo di Colombo (Mondadori 2014)

Raccolte di racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • La strada fantasma (Garzanti, 1991)[7];
  • Chiamala veglia. Storie tra sonno e rock (Aragno, 2001),
  • Beethoven 27% (Mondadori 2008)
  • Più bestie si vedono (Aragno 2009).

Un suo testo teatrale intitolato Io parlo ai perduti (Artestampa 2010), incentrato sulla figura dello scrittore Antonio Delfini e prodotto da Ert (Emilia Romagna Teatro) è andato in scena nella stagione 2009-2010 con la regia di Claudio Longhi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Garzantina della Letteratura dal 1997 quarta edizione 2007. P.84 Voce Barbolini Roberto
  • Storia della letteratura italiana diretta da Enrico Malato per Salerno editore, vol. IX- il Novecento – Scrittori dell’ultimo Novecento di Eugenio Ragni e Toni Iermano, p.1108 .

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (Theoria, 1988)
  2. ^ (Transeuropa, 1999; finalista al Premio Viareggio)
  3. ^ (Aliberti, 2004)
  4. ^ (1996-2010) (Greco & Greco, 2010)
  5. ^ (I Meridiani Mondadori, 2004)
  6. ^ (Artestampa 2010),
  7. ^ , Premio Dessì 1992 e Premio Valle dei Trulli 1992)

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