Alba Rohrwacher

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Alba Caterina Rohrwacher

Alba Caterina Rohrwacher (Firenze, 27 febbraio 1979[1][2][3]) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Firenze, da padre tedesco nativo di Amburgo (apicoltore) e madre italiana di Castel Giorgio, si è formata iniziando dal teatro, con i corsi dell'Accademia dei Piccoli di Firenze. Nel 2003 si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia; successivamente lavora in spettacoli teatrali, tra cui in Noccioline - Peanuts di Fausto Paravidino, per la regia di Valerio Binasco, e partecipa a un videoclip dei Tiromancino.

Il suo debutto cinematografico avviene nel 2004 nel film di Carlo Mazzacurati, L'amore ritrovato. Nel 2005 è nella commedia Kiss me Lorena del gruppo I Licaoni. Dopo aver lavorato nel film Melissa P. e in 4-4-2 - Il gioco più bello del mondo di Claudio Cupellini, nel 2007 si fa notare nel film di Daniele Luchetti Mio fratello è figlio unico: qui interpreta la sorella di Elio Germano e Riccardo Scamarcio, con il quale ha studiato ai tempi del Centro Sperimentale.

Il 2007 è un anno importante per la sua carriera sempre più in ascesa, infatti partecipa a Piano, solo di Riccardo Milani ed interpreta la figlia di Antonio Albanese e Margherita Buy in Giorni e nuvole di Silvio Soldini, ruolo per cui riceve il David di Donatello 2008 come migliore attrice non protagonista. A luglio del 2009 le viene anche consegnato a Parma il Premio Schiaretti, riservato ai nuovi protagonisti del cinema italiano, vinto l'anno prima da Isabella Ragonese.

Nel 2008 partecipa al film Riprendimi, presentato al Sundance Film Festival, a Caos calmo di Antonello Grimaldi, e a Il papà di Giovanna di Pupi Avati, con cui vince il David di Donatello 2009 come migliore attrice protagonista e viene candidata al Nastro d'Argento.

Nel 2009 ritorna sul grande schermo con ben quattro film: Due partite, per la regia di Enzo Monteleone, con cui viene nominata al Nastro d'Argento alla migliore attrice non protagonista, Io sono l'amore di Luca Guadagnino, L'uomo che verrà, di Giorgio Diritti, per il quale viene nuovamente candidata al David di Donatello e Il tuo disprezzo, per la regia di Christian Angeli.

Nel 2010 è, accanto a Pierfrancesco Favino, protagonista del film di Silvio Soldini Cosa voglio di più, con cui vince il Ciak d'oro e viene ancora candidata al Nastro d'Argento alla migliore attrice protagonista. Nel 2011 fa parte della giuria internazionale della sessantottesima Mostra del Cinema di Venezia presieduta dal regista statunitense Darren Aronofsky.[4]

Sua sorella è la regista Alice Rohrwacher, vincitrice del Nastro d'argento 2011 al miglior regista esordiente con Corpo celeste e vincitrice del Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes 2014 con il film Le meraviglie.

Il 6 settembre 2014 vince la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile per il film Hungry Hearts di Saverio Costanzo, in concorso alla 71ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[5][6]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Audiolibri[modifica | modifica wikitesto]

Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
2008 Giorni e nuvole Migliore attrice non protagonista Vinto
2009 Il papà di Giovanna Migliore attrice protagonista Vinto
2010 L'uomo che verrà Migliore attrice non protagonista Candidatura
2011 La solitudine dei numeri primi Migliore attrice protagonista Candidatura
Nastro d'argento
Anno Titolo Categoria Risultato
2008 Riprendimi Migliore attrice protagonista Candidatura
2009 Il papà di Giovanna Migliore attrice protagonista Candidatura
Due partite Migliore attrice non protagonista Candidatura
2010 Cosa voglio di più Migliore attrice protagonista Candidatura
2011 La solitudine dei numeri primi Migliore attrice protagonista Vinto
Globo d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
2009 Il papà di Giovanna Miglior attrice Candidatura
Miglior attrice rivelazione Vinto
2010 Cosa voglio di più Miglior attrice Candidatura
2011 La solitudine dei numeri primi Miglior attrice Candidatura
Ciak d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
2008 Rivelazione dell'anno Vinto
Giorni e nuvole Miglior attrice non protagonista Candidatura
2010 Cosa voglio di più Miglior attrice protagonista Vinto
2011 La solitudine dei numeri primi Miglior attrice protagonista Vinto
Mostra del Cinema di Venezia
Anno Titolo Categoria Risultato
2010 La solitudine dei numeri primi Premio Pasinetti Vinto
2013 Via Castellana Bandiera Premio Pasinetti Vinto
2014 Hungry Hearts Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile Vinto
Premio Pasinetti Vinto

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Movieplayer
  2. ^ Trovacinema
  3. ^ MYMovies
  4. ^ Venezia 2011, in giuria Mario Martone e Alba Rohrwacher 8 luglio 2011
  5. ^ Venezia, Alba Rohrwacher vince la Coppa Volpi per “Hungry Hearts”, internazionale.it, 6 settembre 2014. URL consultato il 7 settembre 2014.
  6. ^ I vincitori del festival di Venezia, ilpost.it, 6 settembre 2014. URL consultato il 7 settembre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore David di Donatello per la migliore attrice protagonista Successore
Margherita Buy
per Giorni e nuvole
2009
per Il papà di Giovanna
Micaela Ramazzotti
per La prima cosa bella
Predecessore David di Donatello per la migliore attrice non protagonista Successore
Ambra Angiolini per Saturno contro ex aequo con
Angela Finocchiaro per Mio fratello è figlio unico
2008
per Giorni e nuvole
Piera Degli Esposti
per Il Divo

Controllo di autorità VIAF: 227736559 LCCN: no2008144368