Atelier Fontana - Le sorelle della moda

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Atelier Fontana - Le sorelle della moda
Atelier Fontana - Le sorelle della moda.png
Paese Italia
Anno 2011
Formato miniserie TV
Genere biografico
Puntate 2
Durata 200 min (totale)
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Ideatore Lucia Zei
Regia Riccardo Milani
Interpreti e personaggi
Fotografia Saverio Guarna
Montaggio Alessandro Corradi
Musiche Andrea Guerra
Scenografia Antonello Geleng
Produttore Fania Petrocchi, Daniele Passani, Luca Bernabei
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 27 febbraio 2011
Al 28 febbraio 2011
Rete televisiva Rai Uno
Premi

Roma Fiction Fest, premio al regista Riccardo Milani

Atelier Fontana - Le sorelle della moda è una miniserie televisiva italiana diretta da Riccardo Milani e prodotta da Rai Fiction e Lux Vide[1], e trasmessa in prima visione su Rai Uno in due serate, il 27 ed il 28 febbraio 2011. Le tre protagoniste della fiction sono Alessandra Mastronardi, Anna Valle e Federica De Cola.

La serie è basata sulla vita delle Sorelle Fontana, le tre sarte della provincia di Parma che divennero celebri quando nel 1949 confezionarono l'abito nuziale con cui Linda Christian sposò Tyrone Power, ed in seguito divennero fra le stiliste più richieste dalle dive di Hollywood.[2]


Trama[modifica | modifica sorgente]

Zoe, Micol e Giovanna Fontana sono tre giovani sorelle che, dopo un'infanzia serena, lavorano tutte insieme nella sartoria che la loro madre conduce all'interno della propria abitazione di Traversetolo, piccolo centro della provincia di Parma. Micol sente il suo estro un po' limitato e sogna di aprire un atelier tutto suo in una grande città. Intanto mentre la sorella maggiore Zoe sposa Mario, un ragazzo modesto ma serissimo, lei vive una storia d'amore con Enrico Lanzi, figlio di una famiglia molto facoltosa, ma noto come scansafatiche e perciò malvisto dalla rigidissima mamma Amabile. Ma Micol ha le idee chiare sul suo futuro e, prima convince le sorelle a trasferirsi a Roma, allora capitale italiana della moda, quindi sposa il grande amore della sua vita, nonostante lui sia stato completamente scaricato dai suoi genitori.

A Roma, siamo negli anni 1938-39, le tre ragazze trovano impiego in alcune grandi sartorie ma fanno tutte fatica. Giovanna sceglie subito di lasciare il lavoro da dipendente arrangiandosi con lavori occasionali e badando alla casa e alla neonata figlia di Zoe. Micol ha un turbolento rapporto con il principale Mazzocchi che, però, scoperto casualmente il talento della sua lavorante, le dà pian piano più spazio. Dopo aver avuto una figlia, Maria Paola, Micol si libera del suo opprimente datore di lavoro grazie alla sponsorizzazione della principessa Caetani, che viene per caso a scoprire che le creazioni da lei indossate sono in realtà opera della stessa Micol e non di Mazzocchi. Con l'appoggio di questa, le sorelle possono mettersi in proprio ed aprire una sartoria tutta loro. Micol intanto scopre che il marito le ha mentito per mesi riguardo al suo lavoro e non lo perdona. Con enormi sacrifici, poi, le sorelle riescono ad allestire la loro prima sfilata, ma proprio alla vigilia di questa giunge la notizia che Enrico ha portato via con sé la figlia. Così Micol, impegnata a recuperare la bambina, non assiste al trionfo che ha la sua prima sfilata.

Micol torna a Roma insieme alla figlia. Circa dieci anni più tardi, è proprio grazie alla piccola Maria Paola se Micol conosce la famosa attrice Linda Christian. Sul momento l'incontro non sembra avere grandi conseguenze, ma in realtà risulterà decisivo per le sorti dell'atelier. Intanto anche Giovanna ha trovato l'amore mentre Micol continua ad allevare la bambina senza il padre, potendo contare però sul sostegno dei genitori, ormai trasferitisi a Roma.

Gli affari vanno malissimo fin quando Linda Christian non torna nell'atelier per chiedere a Micol di confezionarle l'abito da sposa per il matrimonio che la unirà con il divo di Hollywood Tyrone Power. È la svolta che tutte attendevano. La popolarità di quell'evento renderà le Sorelle Fontana celebri in tutto il mondo e dunque richiestissime. Il superlavoro impedisce però a Micol di accompagnare a Tropea la figlia che dunque parte con la sorella Giovanna. Quando ormai si è quasi liberata, dalla Calabria giunge improvvisa la notizia che la bambina sta molto male. Micol si precipita al capezzale della figlia, alla quale il premuroso dott. Leonardo Cafiero diagnostica il tifo. Portata d'urgenza a Roma, non c'è più nulla da fare. La bambina muore e Micol cade in depressione. A sostenerla, torna incredibilmente il marito Enrico. Lei sembra apprezzare la sua vicinanza, ma non appena lui accenna a stabilirsi nuovamente insieme(solo per motivi finanziari e godere di ciò che Micol ha costruito con tanto sacrificio), lei lo caccia definitivamente.

Decisa ad annullare il matrimonio, Micol ormai si trascina senza comprendere più il senso della sua vita, dopo la perdita della figlia. A seguito di insistenze raccoglie un consiglio del dott. Cafiero e un invito dell'amica Linda Christian, recandosi ospite di quest'ultima ad Hollywood. Negli Stati Uniti, dopo un lungo soggiorno, ritrova gli stimoli persi e i contatti che avvia saranno determinanti per un ulteriore impulso all'attività dell'atelier Fontana.

Di nuovo a Roma le sorelle accolgono con piacere il rinnovato entusiasmo di Micol, che sembra persino eccessivo. Non solo ha assunto l'impegno di fornire gli abiti per il nuovo film di Ava Gardner La contessa scalza, ma vuole realizzare una collezione di alta moda che le possa lanciare sul mercato americano, secondo lei molto favorevole a recepire lo stile italiano. Lo sforzo parrebbe insostenibile, ma con nuovi finanziamenti e un grande potenziamento dell'atelier, le tre sorelle, non senza iniziali contrasti e divergenze interne, riescono a compattarsi e soddisfare in maniera eccellente tutte le richieste.

Micol ha anche ritrovato l'amore grazie al paziente Leonardo, mentre a suggellare il successo delle tre sorelle, arriva l'udienza privata presso il Papa, che le riceve con una rappresentanza delle lavoratrici e gli orgogliosissimi genitori. La mamma Amabile di lì a poco li lascerà, mentre le sue tre figlie ormai sono le incontrastate ambasciatrici dello stile italiano nel mondo.

Da segnalare, nel finale, l'apparizione della vera Micol Fontana com'era nel 2010 (l'anno in cui è stata girata la fiction, poi trasmessa nel 2011) l'unica delle tre sorelle ancora in vita.

Ascolti[modifica | modifica sorgente]

Prima TV Italia Telespettatori Share
1 27 febbraio 2011 7.080.000 25,96%[3]
2 28 febbraio 2011 8.893.000 29,92%[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scheda di Atelier Fontana - Le sorelle della moda di MyMovies
  2. ^ Atelier Fontana, in tv storia sorelle
  3. ^ Ascolti Tv Lunedì 28 febbraio 2011: record per Le Sorelle Fontana che toccano i 9 mln (30%), Grande Fratello 11 a 5 mln (20%). G'day esordisce solo all'1,65%, boom Porta a Por...
  4. ^ Ascolti Tv Lunedì 28 febbraio 2011: record per Le Sorelle Fontana che toccano i 9 mln (30%), Grande Fratello 11 a 5 mln (20%). G'day esordisce solo all'1,65%, boom Porta a Por...

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]