Maria Sole Tognazzi

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Maria Sole Tognazzi (Roma, 2 maggio 1971) è una regista italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ultima dei quattro figli dell'attore Ugo Tognazzi, sua madre è l'attrice Franca Bettoja, madre anche di suo fratello Gianmarco. Nel 1976 partecipa alla 18ª edizione dello Zecchino d'Oro con il brano Show nella foresta con il solo nome, per evitare favoritismi.

Rispetto ai fratelli Gianmarco e Ricky, lei preferisce stare dietro le telecamere, dopo la morte del padre inizia a lavorare come aiuto regista in teatro con lo spettacolo di Giulio Base, "Crack" . Seguiranno "Macchine in amore" e "La valigia di carne" sempre di Giulio Base. Inizia la sua carriera cinematografica come assistente alla regia e aiuto alla regia nella ripresa cinematografica di "Crack".

Seguiranno: Quando eravamo repressi e Le donne non vogliono più per la regia di Pino Quartullo, Estasi per la regia di Peter Exacoustous e Carmela Cicinnati, La scorta e Vite strozzate per la regia del fratello Ricky, Anche i commercialisti hanno un'anima per la regia di Maurizio Ponzi, Poliziotti nuovamente per la regia di Giulio Base, S.O.S. per la regia del fratello Thomas Robsahm. Nella pubblicità affianca suo fratello Ricky alla regia per "Spot federazione calcio contro la droga" "Spot privatizzazione Enel" "Spot dizionario Treccani" e "Spot duetto Tim".

Parallelamente comincia a girare alcuni video clip (Il Gigante di Paola Turci, L’Eccezione di Carmen Consoli, Mentre piove di Sergio Cammariere, America di Roberto Kunstler, f.d.m. di Rosita Celentano, co-regia Alex Infascelli).

Nel 1997 firma la sua prima regia con il cortometraggio Non finisce qui . Seguiranno C'ero anch'io nel 1999 con cui vincerà il Globo d'oro come miglior cortometraggio e Sempre a tempo nel 2000. Nel 2003 arriva finalmente il suo primo lungometraggio Passato prossimo con Paola Cortellesi, Claudio Santamaria, Valentina Cervi. Oltre alla regia, Maria Sole firma anche la sceneggiatura insieme a Daniele Prato. Passato Prossimo è un film in parte autobiografico, narra l'amicizia tra cinque ragazzi trentenni sospesi tra la certezza e familiarità del loro passato e la paura del futuro e dei cambiamenti che esso comporta. La sceneggiatura mostra qualche ingenuità, ma nel complesso il film è ben raccontato e tecnicamente valido (ben fatti i piani sequenza, la regia è cauta ma si sente, la fotografia è efficace come il montaggio e la colonna sonora è molto interessante). Passato prossimo ottiene il Globo d'oro 2003 come miglior opera prima e Maria Sole vince il Nastro d'argento 2003 come Miglior regista esordiente.

Segue nel 2008 il suo secondo lungometraggio, presentato alla Festa del Cinema di Roma e intitolato L'uomo che ama, che vede protagonisti Pierfrancesco Favino, Ksenia Rappoport e Monica Bellucci.

Nel 2010 ha presentato alla Festa del Cinema di Roma Ritratto di mio padre, un documentario dedicato al padre Ugo a vent'anni dalla scomparsa, realizzato in collaborazione con Matteo Rovere.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
2004 Passato prossimo Miglior regista esordiente Nomination
2011 Ritratto di mio padre Miglior documentario di lungometraggio Nomination
2013 Viaggio sola Migliore sceneggiatura Nomination
Nastro d'argento
Anno Titolo Categoria Risultato
2003 Passato prossimo Miglior regista esordiente Vinto
2013 Viaggio sola Migliore commedia Vinto
Migliore soggetto Nomination

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 88487992 SBN: IT\ICCU\RAVV\381239