Carlo Rovelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo vescovo, vedi Carlo Rovelli (vescovo).
Carlo Rovelli

Carlo Rovelli (Verona, 3 maggio 1956) è un fisico italiano. È conosciuto principalmente per avere introdotto la gravità quantistica a loop (loop quantum gravity). Si è occupato di storia e filosofia della scienza. Collabora con il supplemento culturale de Il Sole 24 Ore e saltuariamente con La Repubblica.

Indice

Biografia [modifica]

Ha frequentato il Liceo classico Maffei di Verona, si è laureato in fisica a Bologna e ha conseguito il dottorato di ricerca a Padova.

Ha insegnato a Pittsburgh, Roma, L'Aquila, Syracuse. Attualmente è ordinario di fisica teorica all'Aix-Marseille Université, dove svolge attivà di ricerca presso il Centre de Physique Théorique di Marsiglia e dirige il gruppo di ricerca in gravità quantistica, e Affiliated Professor al Dipartimento Storia e Filosofia della Scienza dell'Università di Pittsburgh.

Principali contributi [modifica]

Gravità quantistica [modifica]

Rovelli si è interessato soprattutto al problema della gravità quantistica, il problema di conciliare la relatività generale di Einstein e la meccanica quantistica. In collaborazione con Lee Smolin e Abhay Ashtekar, ha dato origine alla teoria della gravità quantistica a loop (loop quantum gravity), oggi una delle principali linee di ricerca teoriche per descrivere le proprietà quantistiche dello spazio e del tempo.[senza fonte]

Nel 1995, Rovelli e Smolin hanno trovato una base esplicita di stati dello spaziotempo quantistico, descritti dalle "reti di spin" ("spin networks") introdotte da Roger Penrose. Usando questa base, hanno mostrato che la teoria predice che area e volume dello spazio sono quantizzati. Questo risultato indica l'esistenza di una struttura discreta dello spazio a piccolissima scala. [senza fonte]

Nel 1997 Rovelli e Michael Reisenberger hanno introdotto la formulazione della teoria in termini di un integrale funzionale (spinfoam). Nel 2008, con Jonathan Engle e Roberto Pereira, ha introdotto l'ampiezza di vertice che è alla base della corrente formulazione della dinamica covariante in loop quantum gravity. La teoria trova applicazioni in cosmologia quantistica e nello studio delle proprietà termodinamiche dei buchi neri.

Meccanica senza tempo [modifica]

Rovelli ha sviluppato negli anni una formulazione della meccanica che non richiede la caratterizzazione di una variabile speciale come variabile tempo. La dinamica è espressa dalle correlazioni fra le variabili fisiche anziché dalla evoluzione di queste rispetto al tempo. Questa formulazione senza tempo della dinamica dovrebbe essere necessaria per descrivere i fenomeni quanto gravitazionali, dove il tempo subisce fluttuazioni quantistiche.

Insieme ad Alain Connes ha formulato un modello covariante di campi quantistici, basato sulla "ipotesi del tempo termico". Secondo questa ipotesi il tempo assente nella teoria fondamentale emerge solo in ambito statistico e termodinamico. Se questa ipotesi è corretta, la sensazione dello scorrere del tempo è, in un certo senso, un'illusione derivata dall'incompletezza della conoscenza.

Meccanica quantistica relazionale [modifica]

Nel 1994 ha introdotto la "meccanica quantistica relazionale" (Relational quantum mechanics), un'interpretazione della meccanica quantistica basata sull'idea che gli stati quantistici sono sempre relativi a un osservatore.

Storia e filosofia della scienza [modifica]

Nel libro ""Cos'è la Scienza. La rivoluzione di Anassimandro", Rovelli riesamina il ruolo storico del filosofo greco del VI secolo aev Anassimandro, mettendone in luce l'importanza come inziatore di una forma di pensiero che evolverà nella scienza moderna, e presenta una visione articolata e originale sulla natura della scienza. Per Rovelli, il pensiero scientifico ridisegna in continuazione il mondo, e non è basato sulle certezze acquisite, ma su una radicale consapevolezza dei limiti e della incertezza del nostro sapere. Questa consapevolezza permette al pensiero scientifico di rimettere costantemente in dubbio se stesso e quindi di rappresentare, in ogni momento, la forma più affidabile di sapere.

Religione [modifica]

Rovelli ha ripetutamente difeso e articolato nei suoi scritti la sua posizione atea. Secondo Rovelli, la conoscenza scientifica è affidabile (a differenza delle credenze religiose) non tanto perché porti a certezze o sia in grado di rispondere a tutte le domande, ma, al contrario, perché è consapevole del fatto che la nostra conoscenza è sempre incerta e noi non conosciamo la risposta a molte questioni. L'affidabilità della scienza è basata sulla costante messa in dubbio del sapere, che permette di liberarsi di errori e pregiudizi. Le credenze religiose, al contrario, resistono solo grazie a un arbitrario divieto a metterle in dubbio ("fede"), anche quando diventano palesemente incoerenti.

Riconoscimenti [modifica]

Nel 1995 Rovelli ha ricevuto lo Xanthopoulos Award come "miglior relativista sotto i 40 anni"; nel 1996 è risultato al secondo posto al Gravity Research Foundation per il saggio del 1993 "Physics with nonperturbative quantum gravity: radiation from quantum black holes". Nel 2009 ha ottenuto il primo premio 'community' (terzo premio assoluto dopo quelli della Giuria) del 'FQXi contest on the nature of time', e nel 2004 è stato nominato all'Institut Universitaire de France. Rovelli è membro onorario dell'Università Normale di Pechino, membro titolare dell'Académie Internationale de Philosophie des Sciences e Membro Onorario della Accademia di Agricultura Scienze e Lettere di Verona.

Scritti [modifica]

Carlo Rovelli è autore di oltre 200 articoli scientifici pubblicati sulle maggiori riviste internazionali e diversi libri.

Libri [modifica]

Articoli [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]


Controllo di autorità VIAF: 79394405 LCCN: n2004000044