Mario Adinolfi
Mario Adinolfi (Roma, 15 agosto 1971) è un giornalista, politico, giocatore di poker e blogger italiano.
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[modifica] Biografia
Dalla fine degli anni ottanta, firma articoli e servizi per i quotidiani Avvenire, Europa, Il Popolo, e La Discussione, e per la Radio Vaticana.
Approda poi alla RAI dove lavorerà per il TG1. È autore e conduttore di programmi radiofonici e televisivi per l'emittente pubblica e per varie emittenti private (Contro Adinolfi, 70in2 con Daniele Capezzone, Polifemo, Domani è Tardi, il Tornasole, Morning Show).
Politicamente ha militato prima nella Democrazia Cristiana e poi, con l'avvento del bipolarismo, nell'area centrista del centrosinistra. Nel 1993 è il più giovane membro dell'Assemblea costituente del Partito Popolare Italiano. È diventato membro dell'esecutivo nazionale del PPI. Nel 2001 fonda il movimento Democrazia Diretta, con cui si candida a sindaco di Roma, elezioni del 13 maggio 2001 e appoggia al secondo turno l'elezione a primo cittadino di Walter Veltroni.
Sulla testata Europa, tiene una rubrica quotidiana. Nel 2006 fonda l'associazione per il Partito Democratico Generazione U, animata da alcuni blogger under 40 di centrosinistra.
Ha scritto saggi e romanzi sui temi generazionali e sul ruolo del web nell'emancipazione dei nati negli anni settanta ed ottanta, tra cui Email-lettera dalla generazione invisibile (Halley editrice, 1999), Mundial (Halley editrice, 2004) e La ricerca della costante (AlibertiCastelvecchi, 2010).
Il 18 luglio del 2007 si è candidato alla guida del Partito Democratico, presentando la sua candidatura alle elezioni primarie con una dichiarazione pubblicata su La Stampa[1]. Ottiene 5.906 voti. È stato membro della assemblea costituente del Partito Democratico, che lo ha eletto tra i cento componenti della commissione che ne scrive lo statuto. È stato membro della direzione nazionale del Pd.
Ha condotto su MTV Italia il programma Pugni in Tasca dove ha affrontato temi riguardanti la mafia, la precarietà, le ingiustizie sociali, le discriminazioni e i disagi familiari al cospetto dei giovani. È stato vicedirettore di RED TV, dove ha condotto il programma di interviste Finimondo, prima di diventare nel 2010 direttore del settimanale The Week.
Alle elezioni politiche del 2008 è candidato alla Camera con il Partito Democratico nella circoscrizione Lazio 1, al numero 18 della lista, risultando primo dei non eletti. Il 25 giugno 2009 si è candidato alla segreteria nazionale del Pd, presentando una mozione congressuale pubblicata su Europa[2], decide poi di confluire a sostegno di Dario Franceschini.
Adinolfi è stato oggetto di critiche da parte del giornalista Alessandro Sallusti nel corso di una puntata del programma televisivo Agorà, trasmessa su Rai Tre nel dicembre 2010. In tale occasione Sallusti, secondo il quale Adinolfi avrebbe sottovalutato l'episodio di un agente della Guardia di Finanza aggredito durante una manifestazione studentesca, gli aveva "augurato" di essere picchiato lui per vedere se avrebbe sottovalutato anche in tal caso un episodio di violenza. L'8 gennaio 2011, dopo un'aggressione subita da un gruppo di ragazzi, ha ricordato che Sallusti, in quella occasione, gli aveva augurato di essere picchiato[3][4].
Il nome di Mario Adinolfi, accanto all'importo di 338.878,23 euro versati e 363.341,20 euro incassati, compare nella lista (resa nota il 19 aprile) dei 1.600 clienti romani di Gianfranco Lande (il cosiddetto "Madoff dei Parioli"). Adinolfi smentisce: "La mia posizione è stata usata per coprire qualcun altro, versai solo cinquanta milioni di lire a metà degli Anni Novanta e ne ritirai settanta nel 2000 quando sentii puzza di bruciato"[5][6][7][8].
[modifica] Poker
| Mario Adinolfi | |
|---|---|
| Nazione | |
| World Poker Tour | |
| Tavoli finali | 2 |
| ITM | 2 |
| European Poker Tour | |
| ITM | 2 |
È stato il primo italiano ad arrivare al tavolo finale del World Poker Tour, piazzandosi al sesto posto (Casinò di Venezia, maggio 2009). Nel marzo 2011 ha centrato un altro tavolo finale WPT, chiudendo al quarto posto la tappa di Vienna.
Dal 2009 è anche autore del "Mario Adinolfi Italian blog", nel quale racconta la sua vita di giocatore professionale di poker, nella squadra di Full Tilt.
[modifica] Note
- ^ Pd: la sfida di Adinolfi, l'anti-Veltroni, La Stampa
- ^ "Mario Adinolfi in corsa per la segreteria del Pd", Europa
- ^ "Aggredito giornalista Adinolfi", ANSA
- ^ Pd Adinolfi, io aggredito proprio come aveva auspicato Sallusti, AGI, 9 gennaio 2011
- ^ 1- DOVE ERA LA VIGILANZA DI BANCA D’ITALIA MENTRE MILIONI E MILIONI DI EURO
- ^ IL CASO/ Adinolfi: ecco perché il "Madoff dei Parioli" non è riuscito a fregarmi
- ^ La Grande Truffa Dei Parioli. Ricordi Di Un Ex Democristiano « Vitaliquida
- ^ «Ai Parioli i paraculi di sinistra» | PoliticaLive
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Mario Adinolfi
[modifica] Collegamenti esterni
- Siti ufficiali
- Interviste su testate giornalistiche