Rai Tre

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Rai Tre
Rai tre.svg
Paese: Italia
Lingua: italiano
Tipologia: generalista
Tema:
Contenuti:
Target:
Qualità video:
Aspect ratio:
Editore: RAI - Radiotelevisione Italiana
Provider:
Data di lancio: 15 dicembre 1979
Data di chiusura:
Nomi precedenti: Rete 3 (fino al 1982)
Ha sostituito:
Canali gemelli:
Servizio di differita:
Share: 9,60% (prima serata autunno 2008 [1])
Sito web: www.raitre.rai.it
Diffusione
Terrestre
Analogico PAL G, in Italia FTA sulla rete di Rai Way
Digitale DVB-T, in Italia FTA sul mux Rai A (LCN 3)
Digitale DVB-T, in Italia FTA sul mux Rai 1 (LCN 3)
Digitale DVB-T, in Italia FTA sul mux Rai 6 (LCN 3)
Satellitare
Digitale DVB-S, FTA su Hot Bird 9 (11.766 MHz, alcuni programmi sono FTV con Tivù Sat, SKY 103)
Digitale DVB-S, FTV su Hot Bird 9 con Tivù Sat (10.992 MHz, canale 3)
Via cavo
Digitale IPTV, in Italia sulla rete di Telecom a pagamento con Alice home TV (LCN 3)
Digitale IPTV, in Italia sulla rete di Fastweb a pagamento con TV di Fastweb (LCN 3)
Digitale IPTV, in Italia sulla rete di Wind Telecomunicazioni a pagamento con Infostrada TV (LCN 3)
Mobile
Web
Digitale Silverlight, gratuito su Rai.tv
Guida all'uso del template

Rai Tre è il terzo canale televisivo della RAI - Radiotelevisione Italiana, istituito con la riforma della RAI del 1975.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Gli inizi

Dopo oltre un anno di sperimentazioni, Rai Tre iniziò le proprie trasmissioni regolari alle ore 18,30 del 15 dicembre 1979, mezz'ora prima dell'esordio del TG3. Direttore della Rete era Giuseppe Rossini. Direttore del TG3 (dal quale ora dipendono le venti redazioni regionali, che tuttavia rimangono terminali degli altri telegiornali e del giornale radio) era Biagio Agnes, condirettore Sandro Curzi, vicedirettori Alberto La Volpe e Orazio Guerra.

All'inizio il servizio raggiungeva tutti i capoluoghi di regione e il 45% della popolazione italiana. La programmazione si aggirava tra le cinque e le sei ore quotidiane, dedicate perlopiù a programmi "curati dal dipartimento scuola-educazione". Il Telegiornale aveva una sola edizione serale di 30 minuti.

Rete e TG, oltre alla diretta, facevano largo impiego della registrazione videomagnetica (RVM). Il Telegiornale aveva una apertura a diffusione nazionale di dieci minuti per la informazione italiana ed estera curata da una redazione centrale romana. Seguivano venti minuti prodotti autonomamente dalle redazioni regionali e trasmessi sul solo territorio di competenza. La redazione romana aveva a disposizione ogni settimana due spazi di un'ora per l'approfondimento (responsabile Cesare Viazzi) e per lo sport (responsabile Aldo Biscardi). Nel palinsesto della Rete erano riservate alle Sedi regionali due mezze ore settimanali perché possano realizzare e diffondere programmi di interesse locale. Nel 1982 da Rete 3 fu ribattezzata Rai Tre, in concomitanza con la nascita del suo logo, il tetraedro verde. Biagio Agnes fu nominato prima Vicedirettore Generale, poi Direttore Generale della RAI (1982-1990) e alla direzione del TG3 gli succedette Luca Di Schiena.

[modifica] La riforma del 1987

Il 9 aprile 1987 fu attuata la riforma che equipara la programmazione di Rai Tre a quelle delle altre due reti TV dividendo il TG3 in due distinte testate indipendenti: il TG3 (direttore Sandro Curzi) si affianca al TG1 e al TG2 mentre nasce la Testata per l'informazione regionale (TIR, Direttore Piervincenzo Porcacchia) per la gestione di tutte le redazioni giornalistiche regionali con i rispettivi telegiornali e giornali radio. Per alcuni[senza fonte] nel 1987, con l'affidamento ad Angelo Guglielmi della direzione di rete (suo vicedirettore Stefano Balassone) e del telegiornale ad Alessandro Curzi (indicato dal PCI), Rai Tre ha scelto una vocazione di rete schierata a sinistra[1].

[modifica] Rai Tre oggi

Con la ristrutturazione del 1999, Rai Tre fu indirizzata a un'offerta più di servizio e meno schierata, anche in vista della possibile creazione di una rete priva di pubblicità, finanziata dal solo canone (come prevedono 2 sentenze della Corte Costituzionale del 1994 e del 2002, entrambe però non rispettate). La sua identità è rimasta però piuttosto variegata, comprendendo programmi di inchiesta (Chi l'ha visto?, Report), programmi storici e culturali, serial popolari (Un posto al sole, La squadra), programmi per ragazzi (Melevisione, Trebisonda), sport (Giro d'Italia, Tour de France ed a volte la Vuelta a España), più la tradizionale programmazione regionale, gestita dalla rinata TGR. Particolare è la programmazione notturna con le monografie e le proposte di Enrico Ghezzi in Fuori orario. Cose (mai) viste, il cui titolo è la citazione del film Fuori orario di Martin Scorsese, le immagini della sigla sono la citazione di L'Atalante di Jean Vigo, e la canzone è Because the night di Patti Smith. Sul fronte dell'informazione, oltre al TG3 e al TGR, trasmette per cinque ore in chiaro, dal lunedì al venerdì, la programmazione di RAI News 24.

[modifica] Direttori di Rai Tre

Nome Periodo
Giuseppe Rossini 1980-1986
Angelo Guglielmi 1987-1994
Luigi Locatelli 1995-1996
Giovanni Minoli 1996-1998
Francesco Pinto 1998-2000
Giuseppe Cereda 2000-2002
Paolo Ruffini 2002-2009
Antonio Di Bella dal 2009

[modifica] Programmi

[modifica] Trasmissioni storiche

[modifica] Reality show

[modifica] News, informazione e servizio

[modifica] Documentari e approfondimento

[modifica] Telefilm italiani

[modifica] Satira e comicità

[modifica] Quiz

[modifica] Talk show

[modifica] Attualità e politica

[modifica] Cultura

[modifica] Soap opera

[modifica] TV dei ragazzi

[modifica] Telefilm stranieri

[modifica] Programmi notturni

[modifica] Sport

[modifica] Annunciatrici

Inizialmente, la terza rete non prevedeva la partecipazione delle annunciatrici storiche RAI, le cosiddette signorine buonasera. In seguito furono invece coinvolte: con la direzione di Guglielmi, apparivano in bianco e nero fra grandi virgolette rosse agli angoli dello schermo. Attulmente i programmi sono annunciati da Alessia Patacconi e da Sarita Agnes Rossi (nuova annunciatrice da domenica 9 novembre 2008). Annunciatrice della rete è stata anche Giorgia Wurth (dal 2003 al 2008).

[modifica] Speaker storici

Fino al 1999, gli annunciatori ufficiali della terza rete Rai e del TG3 sono stati Augusto Lombardi e Liliana Ursino che leggevano, tra l'altro, le Previsioni del Tempo.

[modifica] Orari degli annunci

Dal lunedì al venerdì gli annunci vanno in onda alle 9:05 e alle 15:00. Il sabato gli annunci vanno in onda alle 7:00 e alle 14:50. La domenica gli annunci del pomeriggio e della serata vengono anticipati la mattina.

Agli annunci giornalieri si aggiungono quelli promozionali. Su quelli giornalieri le annunciatrici sono sedute su uno sgabello a gambe accavallate, oppure sono in piedi a mezzobusto. Su quelli promozionali, oppure per annunciare le dirette televisive, le annunciatrici sono in piedi a mezzobusto.

Da domenica 8 marzo 2009 le annunciatrici appaiono su uno sfondo verde con il logo di Rai Tre e in sottofondo si può ascoltare un jingle.

[modifica] Orari delle trasmissioni

Dal 1991 Rai Tre trasmette ininterrottamente, eccetto il terzo venerdì notte del mese quando nella fascia oraria notturna 4:30-7:00 interrompe le trasmissioni lasciando spazio a un monoscopio Philips di tipo PM5544.

[modifica] Curiosità

Alcune partite di calcio potenzialmente a rischio ordine pubblico possono, con disposizione prefettizia, essere trasmesse su Raitre nelle province interessate, variando così la programmazione del Terzo Canale in quei territori.

Il 15 dicembre 2009 la trasmissione I migliori anni (programma di Rai Uno) andrà in onda su Rai Tre in occasione dei 30 anni della terza rete RAI, durante quella serata si ricorrerà all'anniversario della terza rete rivivendone i momenti trascorsi dalla nascita fino ad oggi.

[modifica] Note

  1. ^ Risale al 1987 l'appellativo di TeleKabul, nato sul palco del congresso PSI di Bari per bocca di Giuliano Ferrara, con riferimento all'allora recente invasione sovietica dell'Afghanistan.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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