Nunzia De Girolamo

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Nunzia De Girolamo
Nunzia De Girolamo - veDrò 2012.jpg

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
Durata mandato 28 aprile 2013 –
27 gennaio 2014
Presidente Enrico Letta
Predecessore Mario Catania
Successore Enrico Letta (ad interim)

Dati generali
Partito politico FI (fino al 2009)
PdL (2009-2013)
NCD (dal 2013)
on. Nunzia De Girolamo
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Benevento
Data nascita 10 ottobre 1975 (1975-10-10) (38 anni)
Titolo di studio laurea in giurisprudenza, dottorato di ricerca
Professione avvocato
Partito PdL (2009-2013), NCd (dal 2013)
Legislatura XVI, XVII
Gruppo PdL (2008-2013), NCd (dal 2013)
Coalizione PdL-LN-MpA (2008), Popolo della Libertà (2013)
Circoscrizione XX Campania 2
Incarichi parlamentari
  • Membro della I Commissione (Affari costituzionali, della presidenza del consiglio e interni)
  • Membro della III Commissione (Affari esteri e comunitari) (dal 21 maggio 2008 al 11 marzo 2009 in sostituzione di Michela Vittoria Brambilla)
  • Membro della XII Commissione (Agricoltura) (dall'11 marzo 2009 in sostituzione di Michela Vittoria Brambilla)
Pagina istituzionale

Nunzia De Girolamo (Benevento, 10 ottobre 1975) è una politica italiana, deputata per Il Popolo della Libertà, ed in seguito per il Nuovo Centrodestra. Dal 28 aprile 2013 al 27 gennaio 2014 è stata Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali del Governo Letta.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nunzia De Girolamo, figlia di Nicola De Girolamo, direttore del Consorzio Agrario di Benevento, dopo essersi diplomata presso il liceo classico Pietro Giannone di Benevento, si è iscritta alla facoltà di giurisprudenza dell'Università La Sapienza di Roma. Conseguita la laurea, ha intrapreso la carriera forense, occupandosi di diritto civile, diritto del lavoro, diritto commerciale e bancario. Contemporaneamente alla pratica forense, ha collaborato con l'Università degli Studi del Sannio e con l'Università del Molise.

Si impegna in politica, diventando coordinatrice cittadina di Forza Italia a Benevento nell'ottobre 2007. Viene eletta deputato alla Camera dei Deputati nel 2008, nella lista del Popolo della libertà. Membro del Consiglio Direttivo del PdL alla Camera.

È salita per la prima volta agli onori della cronaca per aver intrattenuto insieme con la collega Gabriella Giammanco, durante una delle prime sedute parlamentari della legislatura, uno scambio di bigliettini "galanti" col premier Silvio Berlusconi.[1]

Nel febbraio 2013 è rieletta deputato alla Camera nella lista PdL. Dal 28 aprile 2013 è ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Il 30 settembre 2013 assieme agli altri ministri del Pdl presenta dimissioni "irrevocabili",[2] che successivamente vengono respinte dal presidente del consiglio Letta.[3]

Il 16 novembre 2013, contestualmente alla sospensione delle attività del Popolo della Libertà e al rilancio di Forza Italia[4], aderisce al Nuovo Centrodestra guidato da Angelino Alfano[5][6].

Il 26 gennaio 2014 si dimette dalla carica di ministro del governo Letta, in seguito alle polemiche nate riguardo presunte influenze avute sulle nomine di dirigenti e sugli appalti della Asl di Benevento[7], dimissioni che vengono accolte il giorno dopo dal premier Enrico Letta[8].

Il 5 marzo 2014 è eletta capogruppo alla Camera dei deputati del Nuovo Centrodestra al posto di Enrico Costa che lascia l'incarico perché nominato sottosegretario alla Giustizia del nuovo governo Renzi[9].

L'8 marzo 2014 Nicola Porro ha denunciato pubblicamente di aver subìto (ma di non aver ceduto alle) molte pressioni da parte di alcuni politici, tra cui spicca l'on. De Girolamo, a proposito degli ospiti da invitare (o da non invitare) e della scaletta del talk show da lui condotto su Rai 2.[10]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Il 23 dicembre 2011 si è sposata in municipio con il deputato del Partito Democratico, Francesco Boccia. Il 9 giugno 2012 la coppia ha avuto una bambina, alla quale è stato dato il nome di Gea.[11]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nino Luca, «Baci!!!», Silvio e il bigliettino alle neodeputate Nunzia e Gabri, Corriere della Sera, 13 maggio 2008. URL consultato il 2 ottobre 2013.
  2. ^ Irrevocabili dimissioni ministri Pdl, ANSA, 30 settembre 2013. URL consultato il 2 ottobre 2013.
  3. ^ Respinte dimissioni ministri, Governo italiano, 1 ottobre 2013. URL consultato il 2-10-2013.
  4. ^ L’addio al Pdl (in frantumi), rinasce Forza Italia
  5. ^ Camera dei Deputati: Composizione del gruppo NUOVO CENTRODESTRA
  6. ^ Berlusconi lancia Forza Italia E Alfano il Nuovo Centrodestra
  7. ^ Repubblica.it: De Girolamo lascia: "Mi dimetto da ministro, il governo non ha difeso la mia onorabilità"
  8. ^ Repubblica.it: De Girolamo, Letta accetta dimissioni. Alfano: "Ho tentato di farla restare. Ora governo più debole"
  9. ^ De Girolamo eletta capogruppo alla Camera del Nuovo Centrodestra
  10. ^ [1]
  11. ^ Nata Gea, la figlia di Nunzia De Girolamo e Francesco Boccia. I messaggi di auguri su Twitter, NTR24, 9 giugno 2012. URL consultato il 2 ottobre 2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Successore Emblem of Italy.svg
Mario Catania 28 aprile 2013 - 26 gennaio 2014 Enrico Letta (ad interim)