Maurizio Lupi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Maurizio Lupi
On. Maurizio Lupi.jpg

Vicepresidente della
Camera dei deputati
In carica
Inizio mandato 7 maggio 2008
Presidente Gianfranco Fini

Dati generali
Partito politico il Popolo della Libertà
on. Maurizio Lupi
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Milano
Data nascita 3 ottobre 1959 (1959-10-03) (52 anni)
Titolo di studio Laurea in scienze politiche
Professione politico
Partito FI - Il Popolo della Libertà
Legislatura XIV, XV, XVI
Gruppo FI - Il Popolo della Libertà
Coalizione PdL - LN - MpA
Circoscrizione Lombardia 1
Incarichi parlamentari
  • Vicepresidente della Camera dei Deputati
Pagina istituzionale

Maurizio Lupi (Milano, 3 ottobre 1959) è un politico italiano, uno dei quattro vicepresidenti della Camera dei deputati per il Popolo della libertà.

Indice

[modifica] Studi e carriera professionale

Lupi si è laureato nel 1984 in Scienze Politiche ad indirizzo economico, con una tesi su "l'introduzione del sistema editoriale integrato nel giornalismo quotidiano", presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano[1].

Iscritto all'ordine dei Giornalisti della Lombardia dal 1984 come giornalista pubblicista, è socio Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche Italia) dal 1990 ed è membro di Comunione e Liberazione.

Dopo esser stato, per i due anni di vita universitaria, presidente CUSL (Cooperativa Universitaria Studio e Lavoro, struttura editoriale di Comunione e Liberazione), dal 1984 al 1993 è assunto al settimanale cattolico il Sabato prima come assistente personale dell'amministratore delegato, infine quale direttore marketing, fino alla chiusura del giornale.

Dal 1989 è membro del consiglio di amministrazione dello SMAU . Dal settembre 1994 ricopre il ruolo di amministratore delegato di Fiera Milano Congressi, società controllata di Fiera Milano [2]

[modifica] Carriera politica

[modifica] Consigliere comunale e assessore a Milano, per DC e Forza Italia (1993-2001)

La sua carriera politica è iniziata nel 1993 come consigliere comunale della Democrazia Cristiana a Milano durante il mandato del sindaco Marco Formentini[1][3].

Dal 1997 al 2001 è stato nominato assessore allo Sviluppo del territorio, edilizia privata e arredo urbano del Comune di Milano nella giunta di Gabriele Albertini[1].

Per atti intervenuti durante tale operato è stato indagato per tentata truffa e tentato abuso d'ufficio per la concessione a una federazione della Compagnia delle Opere della Cascina San Bernardo, vicino a Chiaravalle, e sul suo uso post-ristrutturazione, insieme al collega Verro, entrambi membri di Forza Italia. [4]. Entrambi sono stati poi prosciolti in udienza preliminare "perché il fatto non sussiste".[5]

[modifica] Deputato per Forza Italia e PdL (dal 2001)

Alle elezioni politiche italiane del 2001 è stato eletto deputato per Forza Italia presso la Camera dei Deputati nel collegio di Merate. È stato capogruppo di Forza Italia nella VIII Commissione (Ambiente, territorio e lavori pubblici).

In seguito ha assunto il ruolo di responsabile nazionale del dipartimento lavori pubblici e territorio del partito, venendo nel frattempo ricandidato nelle liste di Forza Italia alle elezioni del 2006.

Alle elezioni politiche italiane del 2008 è ricandidato per il Popolo della Libertà ed eletto nel collegio Lombardia 1[6]. Nella XVI Legislatura è stato eletto quale uno dei vicepresidenti della Camera dei deputati.

È tra i promotori con l'Intergruppo parlamentare per la Sussidiarietà e l'Associazione TrecentoSessanta di Enrico Letta della legge bipartisan "Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia" che intende favorire il rientro dei lavoratori under 40 in Italia grazie ad incentivi fiscali. [7].

[modifica] Altri incarichi

È tra i fondatori dell'Intergruppo Parlamentare per la Sussidiarietà e promotore (insieme con Ermete Realacci) della proposta di legge sui piccoli comuni, nonché della nuova legge sui principi di governo del territorio[1]. Promotore della legge per la stabilizzazione del 5x1000.[senza fonte]

Dal 2007 al 2009 è stato commissario provinciale del partito a Parma[senza fonte].

È stato padrino di Magdi Allam, in occasione del suo battesimo da parte di Papa Benedetto XVI nel 2008[8].

Ha fondato nel 2009 l'iniziativa benefica del "Montecitorio Running Club" riunendo oggi oltre 80 deputati di diverso orientamento politico che insieme promuovono la raccolta fondi per diverse cause benefiche.[9]

Nel gennaio 2011 ha firmato, insieme a Roberto Formigoni ed altri, una lettera aperta per chiedere ai cattolici italiani di sospendere ogni giudizio morale nei confronti di Silvio Berlusconi, indagato dalla procura di Milano per concussione e prostituzione minorile.[10]

Il 2 novembre 2011 ha pubblicato con Mondadori il libro "La prima politica è vivere".[11]

[modifica] Note

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti