Alleanza di Centro

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Alleanza di Centro
Segretario Francesco Pionati
Vicesegretario Mario Pietracupa
Stato Italia Italia
Fondazione 4 dicembre 2008
Dissoluzione 21 novembre 2013
Sede Via dei Prefetti, n 46
00186 Roma
Ideologia Cristianesimo democratico
Collocazione Centro-destra
Seggi massimi Camera
0 / 630
Seggi massimi Senato
0 / 315
Seggi massimi Europarlamento
0 / 73
Seggi massimi Consiglio regionale
1 / 997
Colori Azzurro
Sito web [htt//www.alleanzadicentro.it/ www.alleanzadicentro.it]

Alleanza di Centro (AdC) (inizialmente nota come Alleanza di Centro per la Libertà) è stato un partito politico italiano.

La nascita[modifica | modifica wikitesto]

Lanciato il 4 dicembre 2008[1][2] dal noto giornalista Francesco Pionati, in dissenso rispetto alla linea intrapresa dall'Unione di Centro, ha scelto un'immediata collocazione nel centro-destra.

Il suo simbolo ufficiale ha ricalcato quello del Popolo della Libertà[3].

Il suo debutto elettorale avviene in occasione delle consultazioni del 2009 allorquando forma il cartello L'Autonomia.

La lista, che al suo interno comprende anche gli autonomisti, La Destra e jil Partito Pensionati ottiene 682.046 voti e un'onorevole percentuale pari al 2,22%.

Si registra anche l'adesione dell'ex ministro Ortensio Zecchino[4][5] e degli ex deputati Iles Braghetto, Luigi D'Agrò e Piergiovanni Malvestio.

Per le elezioni regionali del 2010 si presenta, sempre nella coalizione del centrodestra, assieme alla Democrazia Cristiana in Piemonte (dove è capolista il ministro Gianfranco Rotondi), in Veneto, in Campania e in Puglia, mentre si presenta autonomamente in Lazio[6]. In questa occasione riesce ad eleggere un consigliere regionale in Campania, ottenendo il 2,34% dei voti.

Nel maggio del 2010 il segretario Pionati aderisce alla componente del Gruppo Misto Repubblicani Regionalisti Popolari; la componente il 16 settembre 2010 cambia nome in Repubblicani, Azionisti, Alleanza di Centro.

Nel novembre del 2010 l'attrice Debora Caprioglio aderisce al partito di Pionati come responsabile di spettacolo e cultura[7].

Nel dicembre del 2010 si avvicina alla componente senza però aderirvi formalmente Maurizio Grassano, ex deputato della Lega Nord e dei Liberal Democratici ed ex tesoriere di Iniziativa Responsabile alla Camera dei Deputati, che il 14 dicembre 2010 voterà, insieme ad alcuni deputati provenienti o transitati come lui all'opposizione la fiducia al Governo Berlusconi IV, risultando determinante alla salvezza del Governo, la cui fiducia passa per soli 3 voti di scarto.

Nel gennaio 2011 Pionati è diventato Portavoce di Iniziativa Responsabile, gruppo parlamentare costituitosi allo scopo di coordinare esponenti di varia estrazione per sostenere il governo Berlusconi IV.

Nelle elezioni regionali in Molise del 2011 il partito ottiene il 6,73% dei voti, riuscendo ad eleggere 2 consiglieri regionali.

Nelle elezioni regionali in Sicilia del 2012 il partito si presenta nella coalzione che sostiene il candidato del centro-destra Nello Musumeci, raccogliendo lo 0,26% dei voti.

Nel dicembre 2012 l'AdC e la Democrazia Cristiana di Giovanni Angelo Fontana stringono un patto federativo[8].

In occasione delle elezioni politiche del 2013 l'AdC non presenta nessuna lista, mentre si presenta alle Elezioni regionali in Lazio sostenendo il candidato del centro-destra Francesco Storace.

In questa occasione il partito ottiene solo lo 0,01% dei voti e non elegge nessun consigliere regionale.

A novembre il Consiglio nazionale opta per la confluenza nella rinata Forza Italia di Silvio Berlusconi

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Voti % Seggi
Europee 2009 nella lista L'Autonomia 0

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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