Corrado Passera

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Corrado Passera
16 novembre 2011 - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con il Ministro per lo Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e Trasporti, Corrado Passera, durante il giuramento del Governo Monti al Quirinale.

16 novembre 2011 - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con il Ministro per lo Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e Trasporti, Corrado Passera, durante il giuramento del Governo Monti al Quirinale.


Ministro dello Sviluppo Economico della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 16 novembre 2011
Presidente Mario Monti
Predecessore Paolo Romani

Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 16 novembre 2011
Presidente Mario Monti
Predecessore Altero Matteoli

Dati generali
Partito politico Indipendente

Corrado Passera (Como, 30 dicembre 1954) è un banchiere e manager italiano, dal 16 novembre 2011 ministro dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e Trasporti del governo Monti[1].

Indice

[modifica] Biografia

Si è laureato alla Bocconi e nel 1980 ha conseguito un Master in Business Administration (MBA) alla Wharton School di Philadelphia (USA).

Poco dopo la fine degli studi inizia il suo percorso professionale. Nel 1980 entra in McKinsey dove rimane per cinque anni. Successivamente intraprende una collaborazione con il gruppo di Carlo De Benedetti che lo vede inizialmente impegnato in CIR, la holding del Gruppo, dove ricopre la carica di Direttore Generale fino al 1990. Nel 1991 diventa direttore generale di Arnoldo Mondadori Editore e, a seguire, del Gruppo Editoriale L'Espresso[2] Sempre nel corso della collaborazione con il Gruppo CIR, Passera è co-amministratore delegato del Gruppo Olivetti (da settembre 1992 a luglio 1996), periodo durante il quale l’azienda perde il primato quale azienda leader europeo nel settore informatico nel tentativo di espandersi nel settore telecomunicazioni con la creazione di Omnitel e Infostrada.[3]

Nel 1996 viene nominato amministratore delegato e direttore generale del Banco Ambrosiano Veneto, alla cui guida fra l'altro porta a termine una operazione di consolidamento bancario con Cariplo, uno dei più importanti istituti bancari italiani.

Nel 1998 il Ministro del Tesoro (Carlo Azeglio Ciampi) del Governo Prodi I lo nomina amministratore delegato della neonata Poste Italiane Spa. Sotto la sua gestione le Poste entrano nei servizi finanziari attraverso la costituzione di Banco Posta. [4] Sotto la sua amministrazione viene approvato un piano d’impresa per il 1998-2002 che attua tra le altre cose il taglio di oltre 20,000 posti di lavoro considerati in esubero.[5] Nel 2002 l'azienda registra il primo utile di bilancio.[6]

Nel 2002 Passera lascia l’incarico alle Poste e viene chiamato a ricoprire la carica di amministratore delegato di Banca Intesa, nata nel 1998 dall'integrazione di Cariplo e Banco Ambrosiano Veneto.[7] Qui Passera vara un piano industriale con gli obiettivi di recuperare l’efficienza, riorganizzare il business, ridurre i costi, ristrutturare l'offerta, e rilanciare l'immagine della banca.[8]

Giorgio Napolitano (a destra) consegna a Corrado Passera le insegne dell'Ordine al Merito del Lavoro (27 ottobre 2006)

Nel 2006 Corrado Passera è tra gli artefici del processo che porterà all'integrazione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI dando vita a Intesa Sanpaolo.[9] La nuova banca diventa numero uno in Italia per numero di sportelli e ha una forte presenza internazionale focalizzata nell'Europa centro-orientale e nel bacino del Mediterraneo.[10]

Nel 2008 è advisor dell'operazione di salvataggio Alitalia che rafforza il monopolio nel trasporto aereo su molte tratte nazionali.[11] Nello stesso anno fa parte della cordata di imprenditori soci di Cai, presieduta da Roberto Colaninno e Rocco Sabelli, che si uniscono per l'acquisto dell'Alitalia, a seguito della rottura del patto che avrebbe dovuto legare la compagnia alle sorti di Air France.[12]

[modifica] Ministro nel Governo Monti

Il 16 novembre 2011 viene nominato Ministro dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e Trasporti del governo Monti. Lo stesso giorno, immediatamente dopo la cerimonia di giuramento, una nota di Intesa Sanpaolo informa che Corrado Passera ha lasciato il Gruppo.[13]

[modifica] Incarichi

È membro del Consiglio di Amministrazione dell'Università Bocconi[14] e della Fondazione Teatro alla Scala.[15] Consigliere e membro del Comitato Esecutivo dell'ABI - Associazione Bancaria Italiana,[16] dell'International Executive Board for Europe, Middle East and Africa alla Wharton School,[17] del Consiglio Generale della Fondazione Cini di Venezia[18] e dell'International Business Council del World Economic Forum di Ginevra.[19]

[modifica] Onorificenze

Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— 27 dicembre 2005[20]
Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
— 1º giugno 2006[21]

[modifica] Note

  1. ^ I Ministri del Governo Monti. Governo Italiano. URL consultato il 16-11-2011.
  2. ^ Profilo di Corrado Passera in Intesa Sanpaolo
  3. ^ Infostrada: l’Olivetti nelle telecomunicazioni su rete fissa in Olivetti, Storia di un’Impresa
  4. ^ Poste Italiane nel 1998 in Poste Italiane
  5. ^ [http:www.ec.univaq.it/on-line/Home/Docentiedidattica/documento2167.html (PDF) Economia e Gestione delle Imprese, p. 4 A.A. 2007/2008] in L’Università degli Studi di L’Aquila, Facoltà di Economia
  6. ^ Il Foglio 19 giugno 2004 pag. 1
  7. ^ Storia in Intesa Sanpaolo
  8. ^ Banca Intesa presenta il piano di sviluppo in Il Sole/24 Ore 13-07-2005
  9. ^ Intesa - San Paolo IMI, ok a fusione, nasce la banca da 65 mld di euro in la Repubblica 26-08-2006
  10. ^ La Stampa 13 ottobre 2006 pag. 19; Il Sole24Ore del 13 ottobre 2006 pag. 1; Il Corriere della Sera del 13 ottobre pag. 1
  11. ^ Passera: il piano di sviluppo rispetterà le norme UE in Il Sole/24 Ore 4-07-2007
  12. ^ http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/16/passera/171184/
  13. ^ http://www.group.intesasanpaolo.com/scriptIsir0/si09/contentData/view/content-ref?id=CNT-04-000000007A731
  14. ^ Consiglio di Amministrazione in Università Bocconi
  15. ^ Consiglio di Amministrazione in Teatro alla Scala
  16. ^ ABI nuovo Consiglio e Comitato Esecutivo in teleborsa 11-03-2011
  17. ^ Sito ufficiale della Wharton School
  18. ^ Fondazione Cini, Bazoli confermato in Corriere della Sera 28-06-2008
  19. ^ sito ufficiale della World Economic Forum
  20. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  21. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

  • Corrado Passera. Ministero dello Sviluppo Economico. URL consultato il 16-11-2011.


Predecessore: Amministratore delegato del gruppo Poste Italiane Successore:
Enzo Cardi 1998-2002 Massimo Sarmi
Predecessore: Amministratore delegato del gruppo Intesa Sanpaolo Successore:
Giovanni Bazoli
Enrico Salza
2007-2011 Marco Morelli (ad interim)
Predecessore: Ministro dello Sviluppo Economico Successore: Italy-Emblem.svg
Paolo Romani dal 16 novembre 2011 in carica
Predecessore: Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Successore: Italy-Emblem.svg
Altero Matteoli dal 16 novembre 2011 in carica
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