Broncoviz
I Broncoviz sono stati un gruppo comico italiano fondato nel 1989 ed attivo fino al 1996, formato da Marcello Cesena, Maurizio Crozza, Ugo Dighero, Mauro Pirovano e Carla Signoris.
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[modifica] Storia
Come più volte ribadito dai componenti del gruppo, prima di essere colleghi i cinque sono stati amici. Maurizio Crozza ed Ugo Dighero si conobbero in prima elementare, mentre Crozza conobbe Carla Signoris (sua futura moglie) durante il primo anno di liceo. I tre incontrarono poi Marcello Cesena e Mauro Pirovano intorno alla fine degli anni settanta[1].
Frequentando insieme la scuola del Teatro Stabile di Genova, costituirono una compagnia presso il Teatro dell'Archivolto insieme al regista Giorgio Gallione; il loro primo lavoro a teatro fu lo spettacolo Il bar sotto il mare, seguito da Amlieto, il principe non si sposa, entrambi tratti da libri di Stefano Benni.
Nel 1989 i cinque diedero vita ai Broncoviz. In quell'anno il gruppo cominciò la carriera radiofonica facendo 13 parodie di film famosi nel programma di Rai Radio 3 Axillo. Sbarcarono in televisione nel 1992 su Rai 3 con la trasmissione Avanzi ed in seguito con Tunnel dove, tra le altre cose, mettevano in scena parodie di spot televisivi e telegiornali. Nel 1995 girarono il film Peggio di così si muore, diretto da Cesena, e nel 1996 produssero il programma televisivo Hollywood Party, ancora su Rai 3.
In seguito al successo solista di Crozza e ai progetti personali degli altri membri, principalmente legati alle collaborazioni con la Gialappa's Band, il gruppo si sciolse, pur rimanendo in ottimi rapporti tra loro e non escludendo un ritorno futuro[1].
[modifica] Origine del nome
Il nome Broncoviz è una citazione dal film Ridere per ridere (The Kentucky Fried Movie), una commedia cult del 1977 diretta da John Landis e scritta da Zucker-Abrahams-Zucker. Nella pellicola sono presenti diversi finti trailer di film di serie B, tutti prodotti da un certo Samuel L. Bronkovitz della Bronkovitz Film Production[2].
[modifica] Dinamiche di gruppo
I ruoli di ogni individuo, nel gruppo, erano ben definiti. Marcello Cesena, a causa della sua voce alta e squillante, interpretava principalmente parti "in drag", e si occupava anche della regia dei vari sketch e parodie. Invece Carla Signoris e Maurizio Crozza ricoprivano nella maggior parte dei casi il ruolo dei conduttori, e si cimentavano nelle imitazioni. Ugo Dighero partecipava in modo attivo agli sketch, mentre Mauro Pirovano svolgeva il ruolo di spalla comica.
[modifica] Comicità
[modifica] Pubblicità
In Avanzi e Tunnel il gruppo si cimentò nella realizzazione di moltissime parodie di spot televisivi dell'epoca. Sono rimaste famose Grigiopirla (parodia di Grigioperla), Merendina Frista (Fiesta Ferrero), Passata Posillipo, Fasorade (Gatorade), Fasa Cola (Coca-Cola), Popexan (Topexan), Gran Gran - "Michele è l'intenditore" (Glen Grant), Caffè Rinko (Kimbo Caffè), Forforin, Caramelle Doctor, Corsi di lingue D'Agusten (De Agostini), Ribok (Reebok), Aiace, Sirirasi e Suoch (Swatch).
I Broncoviz realizzarono anche alcune parodie a tema politico, come Antica segreteria del Corso (parodia di Antica Gelateria del Corso riferita al Partito Socialista Italiano ed a Tangentopoli) e Vogliono disgregare l'Italia, parodia dello spot elettorale della Democrazia Cristiana).
Il gruppo realizzò anche alcune "particolari" Pubblicità Progresso, tra cui La cabina, un posto sicuro, contro l'uso smodato dei telefoni cellulari (che proprio in quegli anni si stavano diffondendo sempre più), e Adotta un disoccupato.
[modifica] TG Riuniti
Celebri diventarono i finti telegiornali di Tunnel, i TG Riuniti, fantomatica unione di TG1, TG2 e TG3; infatti la sigla dei TG Riuniti era proprio il logo del TG1 che andava in frantumi sotto i colpi del logo del TG3, a sua volta sopresso dal logo del TG2. TG Riuniti metteva in scena le difficoltà di quattro conduttori di TG RAI (Marcello Cesena, Maurizio Crozza, Ugo Dighero e Carla Signoris, con i loro veri nomi) costretti a mandare in onda una trasmissione assolutamente neutrale, pena la morte, nel vero senso della parola, del conduttore per mano di un sadico emissario dei capi dell'azienda (Mauro Pirovano).
Ogni volta che all'interno del telegiornale una domanda restava senza risposta, veniva stabilito un collegamento con un fantomatico dottore di origine apparentemente straniera, che puntualmente diceva «di non avere idea della risposta», e concludeva ogni sketch dicendo «Bel collegament!», a sottolineare la scarsa importanza ed organizzazione dei TG Riuniti.
Il conduttore più "rivoluzionario" era invece la giornalista interpretata da Marcello Cesena che, stranamente, anche essendo femmina, portava il suo stesso nome; all'inizio di ogni edizione leggeva sempre un lungo e noioso comunicato sindacale contro i "bavagli" messi ai giornalisti.
[modifica] Hollywood Party
| « Benvenuti ad Hollywood Party, il programma che vi dice tutto sul cinema, anche quello che non volete sapere! » | |
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(Carla Signoris, nel ruolo della presentatrice Sheila)
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Nel 1995 andò in onda su Rai 3 Hollywood Party, trasmissione scritta e prodotta dai Broncoviz. Ogni puntata di Hollywood Party aveva ad oggetto un filone cinematografico e presentava le parodie delle pellicole maggiormente conosciute rientranti nelle categorie di volta in volta presentate, nonché diverse gag sul tema del cinema e le improbabili pubblicità del marchio commerciale Novembrini, di volta in volta riferite ad un prodotto diverso. Erano anche presenti numerosi personaggi creati dai cinque comici, oltre al soprano centroasiatico Irina Skassalkatsaja (Cesena nell'ennesimo ruolo "in drag"), al critico cinematografico costantemente impreparato Steve Imparato (Dighero) al baffuto direttore d'orchestra Empire State McNamara (ancora Dighero), al mago degli effetti Tom Rainer (Crozza che "abusava" di uno stralunato Cesena), al miserabile ex-produttore di origine greca Aristotiles Piroskafos (Pirovano) ed ai due conduttori Bob e Sheila (Crozza e Signoris), ospiti abusivi della villa di Kevin Costner e impegnati ad affrontare le trovate di un improbabile maggiordomo indiano chiamato "Javarnanda", interpretato da Pirovano e ovviamente ricalcato sull'aspetto e i manierismi di Peter Sellers nel film da cui lo show prendeva nome.
[modifica] Irina Skassalkatsaja
Irina Skassalkatsaja era forse uno dei personaggi più famosi del programma. Interpretata da Marcello Cesena, era una finta cantante lirica armena il cui nome era un'evidente storpiatura di un'espressione volgare. Silenziosa e burbera, ogni volta veniva accolta dal conduttore che si sforzava di sembrare emozionato nell'averla come ospite e di rivolgerle domande lusinghiere, ma inutilmente, dato che l'intervistata neanche rispondeva. Tuttavia, al momento dell'esibizione, Irina non si rivelava un grande talento; infatti, si ostinava a vocalizzare le introduzioni di famosi film, creando la noia più totale ed il fastidio degli spettatori in studio.
Dopo un discreto tempo di esibizione, perfino i conduttori si stancavano di sentirla ed alla fine di ogni sketch i due, per costringerla a porre fine all'esibizione canora, erano costretti a utilizzare metodi "fantasiosi", come legarla ad un cavallo o ad un razzo in partenza. Irina aveva i capelli lunghi e rossi, un abito da sera elegante a pezzo unico dalle maniche alla gonna di colore rosso-arancio e "sbrilluccicante". Caratteristica era la lunghissima collana di perle che portava al collo.
Nel 2003 Marcello Cesena ha riproposto in modo simpatico e piacevole il personaggio nella trasmissione Cocktail d'amore di Rai 2, e nel 2008 nel programma della Gialappa's Band Mai dire Martedì su Italia 1.
[modifica] Filmografia
- Peggio di così si muore, regia di Marcello Cesena (1995)
[modifica] Programmi TV
[modifica] Radio
- Axillo - Rai Radio 3 (1989)
[modifica] Teatro
- Il bar sotto il mare
- Amlieto, il principe non si sposa
[modifica] Note
- ^ a b Riunione dei Broncoviz al 5° Genova Film Festival. YouTube.com. URL consultato il 6 maggio 2011.
- ^ Mentelocale intervista Carla Signoris. Mentelocale.it, 19 dicembre 2000. URL consultato il 6 maggio 2011.