Hollywood Party

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la trasmissione televisiva omonima, vedi Broncoviz.
Hollywood Party
Petersellers.jpg
Titolo originale The Party
Paese USA
Anno 1968
Durata 99 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Blake Edwards
Soggetto Blake Edwards
Sceneggiatura Blake Edwards, Tom Waldman, Frank Waldman
Fotografia Lucien Ballard
Montaggio Ralph Winters
Musiche Henry Mancini
Scenografia Fernando Carrere
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Hollywood Party (The Party) è un film del 1968 diretto da Blake Edwards e interpretato da Peter Sellers, in cui sono narrate le vicende di un giovane attore indiano a cui capitano una serie di disavventure surreali mentre partecipa a una festa alla moda.

È uno dei film più divertenti e riusciti del regista Blake Edwards[1][2][3][4][5]. In questo grande cult movie la gag raggiunge il massimo della sua tecnica e perfezione, in una sintesi perfetta della commedia teatrale e della cinematografia di genere. L'arte hollywoodiana della gag vantava una grande scuola, da Buster Keaton ai Fratelli Marx fino al Jerry Lewis de Il mattatore di Hollywood di cui Hollywood party è in buona parte un remake.

Indice

[modifica] Trama

Hrundi V. Bakshi, un attore indiano che fa la comparsa a Hollywood in un film in costume, rovina le riprese a causa della propria goffaggine. Il regista telefona quindi al produttore per far cacciare Bakshi dagli studios, ma questi per errore lo inserisce nella lista degli invitati che parteciperanno a un party nella propria villa.

Durante la festa si susseguono le situazioni più strane, con esilaranti gag che coinvolgono Bakshi, gli invitati e il personale di servizio, causa anche l'improbabile arredamento della casa, che comprende un bancone da bar semovente che sparisce nel muro e un ruscello che attraversa il salone principale.

Durante la festa Bakshi conosce Michèle Monet, una graziosa cantante francese che è stata accompagnata alla festa proprio dal regista che ha ordinato il licenziamento di Bakshi.

Bakshi e Michèle simpatizzano e trovano un'intesa, finendo per rovinare completamente la festa del produttore quando la figlia di quest'ultimo introduce nella villa un piccolo elefante, riempiendo la casa di schiuma nel tentativo di lavare scritte hippy e di contestazione dal dorso dell'animale.

[modifica] Curiosità

[modifica] Note

  1. ^ "È il capolavoro di Edwards, uno dei grandi film comici sonori, e una delle migliori interpretazioni di Sellers. Continua e rinnova la grande tradizione del burlesque americano, integrandola con una vena di autentica tenerezza (evidente nell'ambivalenza del personaggio principale) e una dimensione di puntigliosa critica sociale di costume. La catena delle irresistibili invenzioni comiche sfocia in un finale delirante e catastrofico che sconfina nell'onirico. da: Il Morandini 2008.
  2. ^ È il capolavoro di Edwards, uno dei grandi film comici sonori" da: trovacinema.repubblica.it/film/Hollywood-Party/118741
  3. ^ "Come si sa, Hollywood Party è uno dei film più belli e divertenti diretti da Blake Edwards, protagonista Peter Sellers" da: www.drammaturgia.it/recensioni/recensione1.php?id=1796
  4. ^ "Un film eccezionale, con una "lentezza" calcolata per alcune gag che può sembrare datata a qualche spettatore troppo giovane e troppo debitore verso il ritmo sincopato della MTV" da: Mereghetti, il Dizionario dei Film
  5. ^ "Hollywood Party è un capolavoro" da: www.effettonotteonline.com/enol/archivi/articoli/cult/200406/200406cu03.htm

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue