Luigi Pavese

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Luigi Pavese in Via Padova 46 (1954)

Luigi Pavese (Asti, 25 ottobre 1897Roma, 13 dicembre 1969) è stato un attore e doppiatore italiano.

Notevole caratterista, era dotato di una grandissima versatilità.[1] È tra i personaggi più presenti nel cinema italiano di tutti i tempi. Durante la sua carriera, durata oltre quarant'anni,[1] è apparso in più di 170 pellicole.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fratello maggiore di Nino Pavese, esordì al cinema giovanissimo, interpretando, nel 1916, due film muti diretti da Roberto Roberti: La peccatrice e La vampa.

Nel 1921 debuttò a teatro, facendo parte di diverse compagnie e continuando quest'attività anche nei giorni più drammatici della seconda guerra mondiale, come quello dell'attacco di via Rasella (23 marzo 1944), nel quale, mentre recitava al Teatro Quattro Fontane di Roma nello spettacolo Sai che ti dico?, avvertì il pubblico di quello che stava succedendo e lo esortò a mantenere la calma, facendolo uscire dalla porticina secondaria.

Negli anni del dopoguerra fu attivo soprattutto al cinema, interpretando, grazie al suo innato talento brillante e al suo piglio autorevole, divertenti figure di militari, funzionari, avvocati, notai, medici, commendatori, ragionieri e mariti traditi in commedie brillanti soprattutto al fianco di Totò (di cui fu l'abile spalla in pellicole come Totò cerca moglie del 1950, Totò a colori del 1952, Totò a Parigi del 1958, Totòtruffa 62 del 1961), Aldo Fabrizi, Renato Rascel, Walter Chiari e Alberto Sordi.

Dotato di un inconfondibile timbro vocale,[1] profondo e incisivo, fu anche un apprezzato doppiatore, prestando la voce, tra gli altri, ad Anthony Quinn, Burl Ives, Frank Morgan, Fredric March e Gary Cooper e anche a personaggi del cinema d'animazione Disney, come il Clown in Dumbo (1948), Boris in Lilli e il vagabondo (1955), il cane Terranova ne La carica dei 101 (1961), il colonnello Hathi ne Il libro della giungla (1967) e Ih-Oh in Winny Puh, orsetto ghiottone (1966).

Ha lavorato, inoltre, in alcuni sceneggiati televisivi RAI degli anni cinquanta e sessanta, tra cui si possono citare: Cime tempestose (1956), regia di Anton Giulio Majano, Jane Eyre, ancora diretto da Majano, Il romanzo di un maestro (1959), regia di Mario Landi, La cittadella (1964), nuovamente con Majano, Il conte di Montecristo (1966), regia di Edmo Fenoglio e I ragazzi di Padre Tobia (1968), regia di Italo Alfaro.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Luigi Pavese con Totò in Totò le Mokò (1949)
Luigi Pavese nei panni del commissario di polizia, nel film Totò diabolicus (1962)

Doppiaggio parziale[modifica | modifica wikitesto]

Film cinema[modifica | modifica wikitesto]

Film d'animazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Luigi Pavese, MYmovies. URL consultato il 3 ottobre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 121976012 SBN: IT\ICCU\TO0V\160663