Victor Victoria
| « La gente crede a quello che vede. » |
| (Toddy convince Victoria della fattibilità del trucco) |
Victor Victoria è un film del 1982 diretto da Blake Edwards.
È il remake di Viktor und Victoria, un film del 1933 di Reinhold Schünzel, che era già stato oggetto di un rifacimento nel 1935, con First a Girl di Victor Saville).
Trama[modifica]
Parigi, 1934. Il soprano senza lavoro Victoria Grant (Julie Andrews) si lascia convincere dall'intrattenitore Toddy (Robert Preston), un gay che riesce a mettersi sempre nei guai, a vestire i panni del conte polacco Victor che recita e canta en travesti per ottenere finalmente una scrittura e non morire di fame.
Con il suo Mi naturale, l'estensione vocale, l'apparente virilità in abiti maschili e la determinazione, Victoria riesce a convincere tutti di essere "un uomo che finge di essere una donna", e ottiene un incredibile successo. Tutti meno il gangster americano King Marchan (James Garner), che attratto in maniera imbarazzante da Victor è convinto che sia una donna che si traveste, e dà inizio ad una sequela di gag e trabocchetti per farla venire allo scoperto, grazie anche all'aiuto della sua fidata guardia del corpo Squash, che dopo aver visto King con Victor a letto rivela di essere anch'egli omosessuale, spiazzando il capo.
Ma con la relazione iniziano anche i guai: Norma (Lesley Ann Warren), l'amante di King, ritorna a Chicago arrabbiatissima e rivela al suo socio che King è gay, questo arriva a Parigi e lo mette alle strette perché gli venda la sua metà dell'"attività", ma Victoria rivela la sua identità a Norma; Squash intanto ha una breve relazione con Toddy, e nel frattempo l'ex capo di Toddy fa seguire Victor da un investigatore privato, Charles Bovin, per avere la certezza che si tratta della stessa soprano che ha fatto un provino da lui, rivelare la sua vera identità e accusare Toddy e Victoria di essere due truffatori, e farla pagare al suo ex intrattenitore di avergli sfasciato il locale per una rissa da lui provocata.
King non riesce a stare vicino a Victor Victoria perché sente la sua virilità messa in dubbio e Victoria non vuole saperne di ritornare a essere nessuno e a essere costretta a mettere gli scarafaggi nelle insalate per non pagare il conto al ristorante. Decidono di lasciarsi, ma scoperto il trabocchetto tesogli dall'ex capo di Toddy, decidono di chiudere in bellezza la carriera di Victor, lasciando a Toddy l'ultimo, esilarante numero "en travesti", con lui che finge di "essere una donna, che finge di essere un uomo, che finge di essere una donna".
Riconoscimenti[modifica]
- 1983 - Premio Oscar
- Miglior colonna sonora a Henry Mancini e Leslie Bricusse
- Nomination Miglior attrice protagonista a Julie Andrews
- Nomination Miglior attore non protagonista a Robert Preston
- Nomination Miglior attrice non protagonista a Lesley Ann Warren
- Nomination Migliore sceneggiatura non originale a Blake Edwards
- Nomination Migliore scenografia a Rodger Maus, Tim Hutchinson, William Craig Smith e Harry Cordwell
- Nomination Migliori costumi a Patricia Norris
- 1983 - Golden Globe
- Miglior attrice in un film commedia o musicale a Julie Andrews
- Nomination Miglior film commedia o musicale
- Nomination Miglior attore in un film commedia o musicale a Robert Preston
- Nomination Miglior attrice non protagonista a Lesley Ann Warren
- Nomination Miglior colonna sonora a Henry Mancini
- 1982 - National Board of Review Award
- Miglior attore non protagonista a Robert Preston
- 1983 - Kansas City Film Critics Circle Award
- Miglior attrice protagonista a Julie Andrews
- 1983 - David di Donatello
- Miglior attrice straniera a Julie Andrews
- Migliore sceneggiatura straniera a Blake Edwards
- 1983 - Premio César
- Miglior film straniero a Blake Edwards
- 1983 - Writers Guild of America
- Migliore sceneggiatura non originale a Blake Edwards
Il film ha ricevuto sette candidature ai Premi Oscar 1983 e ha vinto il premio per la migliore colonna sonora (adattamento con canzoni originali).
Nel 2000 l'American Film Institute l'ha inserito al 76º posto della classifica delle cento migliori commedie americane di tutti i tempi.
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda su Victor Victoria dell'Internet Movie Database
|
|