Sabina Guzzanti
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sabina Guzzanti (Roma, 25 luglio 1963) è un'attrice, comica e blogger italiana, figlia del giornalista Paolo (deputato ed ex senatore di Forza Italia) e sorella di Corrado e di Caterina. Si è diplomata all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" e ha esordito sul palcoscenico con il fratello Corrado. È politicamente impegnata, schierata a sinistra.
In televisione ha iniziato con programmi come Proffimamente... non stop di Enzo Trapani, L'araba fenice di Antonio Ricci, per poi farsi conoscere con La TV delle ragazze (su Rai Tre), e altre trasmissioni satiriche presentate da Serena Dandini (Scusate l'interruzione, Tunnel e Avanzi). Memorabile la sua imitazione della pornodiva Moana Pozzi.
Nel 1995 partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Troppo sole accompagnata dal gruppo La Riserva Indiana costituito per l'occasione, capitanato da David Riondino e che riuniva tra gli altri Sandro Curzi, Mario Capanna, Nichi Vendola, Antonio Ricci, Daria Bignardi, Bruno Voglino, Remo Remotti
In seguito si è dedicata di più alla satira politica, realizzando tra l'altro delle riuscite imitazioni di Massimo D'Alema e Silvio Berlusconi.
Indice |
[modifica] Biografia
Per il cinema, la Guzzanti ha interpretato con Giuseppe Bertolucci I cammelli e Troppo sole (in cui interpretava 13 personaggi diversi), film che però hanno ottenuto uno scarso successo di pubblico. In seguito ha girato Cuba Libre - Velocipedi ai tropici, sceneggiato e diretto da David Riondino. Nel 1998 è stata attrice e regista del cortometraggio Donna selvaggia.
Nel 2002 ha diretto il suo primo lungometraggio, Bimba, a onor del vero prodotto e distribuito dalla Medusa di Berlusconi.
È poi tornata a teatro con lo spettacolo Recital, in cui interpreta personaggi immaginari e reali, tra cui Valeria Marini e Irene Pivetti. Autrice del celebre film Viva Zapatero!. Il suo ultimo film si intitola "Le ragioni dell'aragosta", uscito nelle sale nel settembre 2007.
La Guzzanti si dichiara fieramente buddista aderente alla Soka Gakkai; in particolare la Guzzanti ha dichiarato: "io pratico il Buddismo da vent'anni e tutto quello che c'è di bello e di importante nella mia vita è legato al Buddismo". [1].
[modifica] L'attività teatrale e televisiva
Nel novembre 2003 è tornata in televisione con la trasmissione Raiot, di nuovo su Rai Tre: nonostante gli ascolti notevoli in tarda fascia oraria (23:30), l'attrice è stata querelata da Mediaset per «gravissime menzogne e insinuazioni» e i vertici della Rai hanno immediatamente sospeso la trasmissione dopo una sola puntata, suscitando molte polemiche.
Nonostante questo episodio, la prima puntata mandata in onda dalla Rai e le successive puntate (registrate ma non mandate in onda), vennero comunque riprese e distribuite liberamente su internet raccogliendo un enorme successo. La querela è poi stata archiviata dalla magistratura che ha giudicato infondate le accuse di Mediaset, in quanto (e la stessa comica non ha esitato a ripeterlo) i fatti presentati erano veri. Le frasi incriminate riguardavano la contestatissima legge Gasparri sul riordino delle TV (una su tutte: «Rete 4 è abusiva»).
Nel 2005 presenta a Venezia, in contemporanea alla Mostra del cinema il film-documentario Viva Zapatero! che denuncia la poca libertà d'informazione in Italia con il contributo di comici di satira di altri paesi europei. Il film ha vinto la 28esima edizione del Festival italiano del cinema di Villerupt (ex aequo con Sotto il sole nero di Enrico Verra).
Nel corso dell'edizione 2008 del programma Anno Zero, condotto da Michele Santoro è apparsa a sorpresa riproponendo alcune delle sue più apprezzate imitazioni.
[modifica] L'impegno politico
Guzzanti ha sostenuto con forza la raccolta di firme per la legge d'iniziativa popolare (un'idea di Tana De Zulueta, Verdi) sul sistema dell'informazione televisiva: Nuove norme in materia di disciplina del sistema delle comunicazioni audiovisive e sulla concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo.
La legge proposta consta di 10 articoli e ha lo scopo di sostenere e garantire il pluralismo dell'informazione avendo sempre come punti di riferimento gli articoli 2, 3, 21 della Costituzione Italiana; il punto cardine è la Rai. Tra i numerosi sostenitori dell'iniziativa: Enzo Biagi, Angela Finocchiaro, Dario Fo, Dacia Maraini, Alfonso Pecoraro Scanio con tutto il partito dei Verdi, Elio Veltri, Giovanni Valentini e l'associazione Articolo 21.
In uno spettacolo di Sabina Guzzanti nelle vesti della giornalista fiorentina Oriana Fallaci alle urla del pubblico: "Ti venisse un cancro." la Guzzanti rispose: "Ce l'ho già e ti venisse anche a te e alla tu' mamma". Oriana Fallaci rispose all'imitazione sul libro La forza della ragione definendola «un'imitatrice senza intelligenza e senza civiltà» e un'«oca crudele che mi impersona con l'elmetto in testa e deride la mia malattia».
Ha partecipato alla manifestazione "No Cav Day", l'8 luglio 2008 a Piazza Navona, contro i recenti provvedimenti del governo Berlusconi IV in materia di giustizia, insieme a giornalisti (Marco Travaglio, Paolo Flores d'Arcais), intellettuali (Andrea Camilleri, Umberto Eco, Pancho Pardi), esponenti politici (Antonio Di Pietro, Furio Colombo, Rita Borsellino), del mondo dello spettacolo (Beppe Grillo, Moni Ovadia, Ascanio Celestini) e dei girotondi; polemizzando, in prima persona, sul ruolo della Chiesa cattolica in Italia, sull'operato del Primo Ministro Silvio Berlusconi, e sulla scelta a Ministro di Mara Carfagna, citando un giornale argentino che parla del presunto scandalo a sfondo sessuale in cui quest'ultima e il premier sarebbero coinvolti[2]. I toni forti[3] usati dall'attrice ("gli ha succhiato l'uccello") hanno successivamente acceso polemiche fra i partiti politici e critiche sulle testate giornalistiche[4] che hanno dominato la scena del dibattito mediatico sulla manifestazione lasciando in secondo piano i temi principali che avevano dato origine alla stessa.
[modifica] Critiche
Il giornalista Giuliano Ferrara, rispondendo alle accuse di censura nei confronti di Sabina Guzzanti, ha definito la satira dell'attrice comizio politico "de paese", "de borgata", accusando la stessa di mancanza di stile.
In merito agli insulti pronunciato al "No Cav Day", il ministro Mara Carfagna ha definito la Guzzanti «una poveraccia, mentalmente fragile».[5]
[modifica] Procedimenti giudiziari a carico di Sabina Guzzanti
L'11 settembre 2008 si apprende che Sabina Guzzanti è iscritta nel registro degli indagati per i presunti insulti rivolti al Papa durante la manifestazione No Cav Day contro il governo, tenutasi il precedente 8 luglio a piazza Navona. La Guzzanti è accusata di vilipendio nei confronti di un capo di Stato estero, un reato perseguibile secondo procedura con l'assenso del Ministro della Giustizia; quest'ultimo, tuttavia, ha comunicato in data 18 settembre 2008 che disporrà il non luogo a procedere nei confronti della Guzzanti, spiegando così la propria decisione: «Nonostante il parere favorevole sulla procedibilità ho deciso di non concedere l'autorizzazione ben conoscendo lo spessore e la capacità di perdono del Papa».[6] Nel frattempo, anche il ministro Mara Carfagna ha citato in giudizio, civile e non penale, Sabina Guzzanti per le presunte ingiurie a sfondo sessuale da lei ricevute durante il No Cav day, chiedendo un risarcimento di un milione di euro di danni, affermando che li devolverà, in caso di vittoria, alle donne vittime di violenza.[7]
[modifica] Cinema
[modifica] Interprete
- I cammelli, regia di Giuseppe Bertolucci (1988)
- Night Club, regia di Sergio Corbucci (1989)
- I ragazzi di via Panisperna, regia di Gianni Amelio (1989)
- La cattedra, regia di Michele Sordillo (1991)
- Troppo sole, regia di Giuseppe Bertolucci (1994)
- Cuba Libre - Velocipedi ai tropici, regia di David Riondino (1997)
[modifica] Interprete, Sceneggiatrice e Regista
- Bimba - È clonata una stella, regia di Sabina Guzzanti (2001)
- Donna selvaggia (cortometraggio), regia di Sabina Guzzanti (2002)
- Viva Zapatero!, regia di Sabina Guzzanti (2005)
- Le ragioni dell'aragosta, regia di Sabina Guzzanti (2007)
[modifica] Teatro
[modifica] Interprete
- L'assoluto naturale di Goffredo Parise, regia di Federico Tiezzi (1998)
[modifica] Interprete, Autrice e Regista
- Il tempo restringe regia di Sabina Guzzanti (1987)
- Il fidanzato di bronzo regia di Sabina Guzzanti (1988)
- I mondi bassi regia di Sabina Guzzanti (1989)
- Con fervido zelo regia di Sabina Guzzanti (1990)
- Non io Sabina e le altre regia di Giorgio Gallione (1994)
- Recital regia di Sabina Guzzanti (2001)
- Giuro di dire la Varietà regia di Paola Galassi (2002)
- Giuro di dire la Varietà 2 regia di Giorgio Gallione (2003)
- Reperto Raiot regia di Giorgio Gallione (2004/2005)
- Vilipendio Tour regia di Sabina Guzzanti (2008/2009)
[modifica] Televisione
[modifica] Interprete e Autrice
- L'araba fenice (1988)
- La tv delle ragazze (1989/1990)
- Avanzi (1991/1992)
- Tunnel (1993/1994)
- Pippo Chennedy Show (1997)
- La posta del cuore (1998)
- L'ottavo nano (2001)
- Raiot - armi di distrazione di massa (2003)
[modifica] Libri
- Mi consenza una riflessione (anche se non è il mio ramo) (2002)
- Reperto Raiot (2004)
- Il diario di Sabna Guzz (2004)
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Sabina Guzzanti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Sabina Guzzanti
[modifica] Note
- ^ Buddismo e Società n.122, maggio giugno 2007
- ^ (ES) Clarin. «Sexgate a la italiana: el escándalo salpica a Berlusconi y una ministra», 05-07-2008.
- ^ Repubblica. «La Guzzanti insulta la Carfagna"È uno sfregio che sia ministro"», 09-07-2008.
- ^ Repubblica. «"No Cav day" la Chiesa attacca, Berlusconi: "È solo spazzatura"», 09-07-2008.
- ^ [1]
- ^ 4minuti.it. «Alfano non autorizza i pm a procedere contro la Guzzanti», 19-09-2008.
- ^ Il Messaggero: Sabina Guzzanti, la Carfagna chiede un milione di danni.
[modifica] Collegamenti esterni
- Alcuni video di Sabina Guzzanti
- Sito ufficiale e Blog
- Viva Zapatero!
- Le ragioni dell'aragosta
- Le ragioni dell'aragosta MySpace
- Scheda su Sabina Guzzanti dell'Internet Movie Database
Cerca video su Sabina Guzzanti in YouTube
Cerca video su Sabina Guzzanti in Google Video
Cerca video su Sabina Guzzanti in Qooqle- Una biografia di Sabina Guzzanti
- La raccolta firme per la legge d'iniziativa popolare sul sistema radiotelevisivo

