Luca Mercalli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Luca Mercalli

Luca Mercalli (Torino, 24 febbraio 1966) è un meteorologo e climatologo italiano, noto al pubblico italiano per la partecipazione al programma televisivo Che tempo che fa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Torinese, ha cominciato ad interessarsi di atmosfera molto giovane: nel suo Filosofia delle nuvole, racconta di aver costretto la famiglia a un viaggio a Ginevra per poter acquistare libri di meteorologia introvabili in Italia all'inizio degli anni ottanta.[1][2] Ha conseguito a diciott'anni a pieni voti l'attestato di Cultura aeronautica in Meteorologia, rilasciato dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare; successivamente ha svolto il servizio di leva come previsore valanghe nel Meteomont della Brigata Alpina Taurinense, operando anche nell'esercitazione NATO ArrowHead Express nella Norvegia settentrionale[2].

Vive in Val di Susa, adottando uno stile di vita particolarmente attento alla riduzione dell'impatto ecologico: si scalda con legna e pannelli solari, fa una differenziazione spinta dei rifiuti, coltiva l'orto e ama frequentare le biblioteche[3]. È contrario alla costruzione della nuova linea ferroviaria Torino - Lione nella Valle. Nella puntata del 18 settembre 2011 del programma Che tempo che fa, condotto da Fabio Fazio su RAI3, esprime la sua solidarietà a due attiviste del movimento cosiddetto NO TAV, arrestate il 9 settembre 2011 in seguito agli scontri al cantiere di LTF nei pressi di Chiomonte: secondo Mercalli erano "in galera [...] perché si sono messe una maschera antigas"[4]. Tale dichiarazione è in seguito contestata da più parti[5]. Lo stesso Mercalli successivamente precisa il suo pensiero affermando che non valutava sbagliato il loro fermo, ma esagerate le misure cautelari a cui erano state sottoposte, considerando personalmente più equa l'attribuzione degli arresti domiciliari[6]. Le due attiviste sono state scarcerate il 23 settembre 2011[7].

Attività scientifica[modifica | modifica wikitesto]

Ha studiato scienze agrarie all'Università di Torino, con indirizzo "Uso e difesa dei suoli" e agrometeorologia, e approfondito la preparazione in climatologia e glaciologia in Francia, tra Grenoble e Chambéry, dove si è laureato in geografia e scienze della montagna. La storia del clima delle Alpi è il suo argomento di ricerca preferito, ma si occupa anche di temi ambientali ed energetici come membro di Aspo Italia, l'associazione per lo studio del picco del petrolio.

Dopo aver lavorato per l'Ufficio Agrometeorologico della Regione Piemonte e poi per l'Assessorato opere pubbliche a difesa assetto idrogeologico, ha assunto la presidenza della Società Meteorologica Italiana Onlus. Nel 1993 fondò la rivista Nimbus, della quale conserva la direzione. È autore di 5 articoli scientifici su riviste internazionali[8], 85 su altre riviste specializzate e numerosi articoli di divulgazione comparsi su La Stampa, su la Repubblica con cui collabora dal 1991, e su periodici (Alp, Rivista della Montagna, Donna Moderna, Gardenia). Dal 2010 collabora anche con Il Fatto Quotidiano.

Ha tenuto un migliaio[senza fonte] di conferenze, in Italia e all'estero, i suoi primi interventi televisivi datano 1990 per Rai 3 Ambiente Italia, dal 2003 è a Che tempo che fa, dal 2005 a Rai 2 TG Montagne e dal 2008 Buongiorno Regione (TG Piemonte). Dal 2007 fa parte di Climate Broadcaster Network-Europe, gruppo di presentatori meteo televisivi voluto dalla Comunità Europea per diffondere corretta informazione sul clima.

Responsabile dell'Osservatorio Meteorologico del Collegio Carlo Alberto di Moncalieri e docente in varie università, nel 2004 ha ricevuto il premio "AICA (Associazione Internazionale Comunicazione Ambientale) - Comunicare con i cittadini fa bene all'ambiente" di Alba e nel 2008 il "Premio Internazionale Exposcuola" di Salerno per la divulgazione scientifica.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Luca Mercalli, Gennaro Di Napoli, Moncalieri, 130 anni di meteorologia, SMS - Società Meteorologica Subalpina, 1996
  • Luca Mercalli (a cura di) Atlante climatico della Valle d'Aosta, SMS - Società Meteorologica Subalpina, 2003
  • Paolo Baggio, Marco Giardino, Luca Mercalli Val Sangone: climi e forme del paesaggio, SMS - Società Meteorologica Subalpina, 2003
  • Luca Mercalli I tempi sono maturi, Vivalda CDA, 2004
  • Luca Mercalli, Chiara Sasso Le mucche non mangiano cemento, SMS - Società Meteorologica Subalpina, 2004
  • Daniele Cat Berro, Luca Mercalli, Elisabetta Lupotto, Maurizio Ratti Il clima di Vercelli dal 1871, SMS - Società Meteorologica Subalpina, 2005
  • Daniele Cat Berro, Luca Mercalli Climi, acque e ghiacciai tra Gran Paradiso e Canavese, SMS - Società Meteorologica Subalpina, 2005
  • Daniele Cat Berro, Luca Mercalli, Paolo Piccini Ghiacciai in Valsesia, SMS - Società Meteorologica Subalpina, 2007
  • Luca Mercalli Filosofia delle nuvole, Rizzoli, 2008
  • Luca Mercalli, Gennaro Di Napoli Il clima di Torino, SMS - Società Meteorologica Subalpina, 2008
  • Valentina Acordon, Claudio Castellano, Daniele Cat Berro, Luca Mercalli Che tempo che farà, Rizzoli, 2009
  • Luca Mercalli, "Prepariamoci", Chiarelettere, Milano, 2011 ISBN 978-88-619-0012-7

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Filosofia delle nuvole, Rizzoli, 2008
  2. ^ a b Luca Mercalli da SÌ TAV a NO TAV leggete perché in La Stampa (citato da Italia Nostra Firenze), Editrice La Stampa S.p.A., 13 febbraio 2011. URL consultato il 19 ottobre 2011.
  3. ^ Valerio Gualerzi, Miti/1, la verde Groenlandia in 2050 di Valerio Gualerzi - La Repubblica.it Blog, Gruppo Editoriale L’Espresso Spa, 17 febbraio 2009. URL consultato il 19 ottobre 2011.
  4. ^ Mercalli a che tempo che fa. 2011 09 18. - YouTube
  5. ^ Alberto Gaino, "La legge è uguale per tutti anche per le No Tav in carcere" in La Stampa.it, Editrice La Stampa S.p.A., 20 settembre 2011. URL consultato il 19 ottobre 2011.
  6. ^ NO TAV, VIETATO PARLARNE - Cadoinpiedi
  7. ^ Scarcerate le due attiviste No Tav Sorrisi e abbracci in La Stampa.it, Editrice La Stampa S.p.A., 23 settembre 2011. URL consultato il 19 ottobre 2011.
  8. ^ Web of Science (Science Citation Index), richiede sottoscrizione a pagamento.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 78814256 LCCN: no2009197015 SBN: IT\ICCU\TO0V\060462