Psicodramma

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Lo Psicodramma è un metodo psicoterapeutico che appartiene all'ambito delle terapie di gruppo, ideato da Jacob Levi Moreno nel 1921. Esso ricorre al gioco drammatico libero, e mira a sviluppare attivamente la spontaneità dei soggetti. L'essenza di questa terapia consiste nell'esteriorizzazione rappresentativa dei vissuti personali, mediante le improvvisazioni sceniche fino a catarsi [1], e la loro analisi, operata da uno psicoterapeuta, "direttore del gioco".

È applicabile ai bambini ed agli adulti. Costituisce un mezzo privilegiato di espressione e simbolizzazione dei conflitti personali, oltre che per la rappresentazione e rielaborazione di situazioni conflittuali interpersonali. In alcuni ambiti è stato utilizzato non solo come tecnica psicoterapeutica, ma anche per la formazione, selezione e valutazione delle risorse umane. In questi casi si parla più correttamente di sociodramma, oppure di role playing o più genericamente di metodi attivi. Con quest'ultima espressione ci si riferisce all'applicazione e all'uso di una o più tecniche tra quelle ideate da J.L. Moreno.

Sviluppi dello Psicodramma[modifica | modifica wikitesto]

In Europa lo psicodramma di J. L. Moreno si è evoluto sia partendo da un gruppo di psicoanalisti francesi (D. Anzieu e successivamente P.e G. Lemoine e altri), che lo hanno arricchito della teoria e delle tecniche psicoanalitiche, influenzate da Lacan, che nella versione classica elaborata da vari autori tra cui Gretel Leutz e Anne Ancelin Schutzenberger. Lo psicodramma psicoanalitico in Francia è utilizzato sia in setting individuale (G.Bayle, I.Salem, Ph Jeammet, J.J.Baranes e altri), sia in modalità gruppale (i citati D.Anzieu, Lemoine, e S.Lebovici, R.Kaes e altri).

In Italia attualmente esistono vari tipi di Psicodramma, con differenti regole e modalità esecutive-interpretative. Nello Psicodramma Psicoanalitico o Analitico (Luisa Mele, Elena Benedetta Croce e altri) prevale la dimensione verbale e interpretativa gruppoanalitica e l'azione scenica o corporea è limitata rispetto alla parola. Anche psicoanalisti come Musatti e Fornari si sono cimentati in un setting di psicodramma formato da un gruppo di psicologi al servizio di un solo paziente. Lo psicodramma classico, o "moreniano" è stato introdotto a Milano e nel nord Italia da Giovanni Boria e a Torino dal suo allievo Marco Greco. A Roma Ottavio Rosati, oltre a curare la traduzione italiana dei tre volumi dell'opera base di Moreno "Psychodrama" e di testi di Leutz, Anzieu, Yablonsky, ha introdotto la tecnica di Moreno nel mondo del teatro realizzando col Teatro Stabile di Roma e di Torino il primo psicodramma e il primo sociodramma tenuti su un palcoscenico italiano. Nello psicodramma a orientamento dinamico l'acting out teatrale e l'interazione scenica e fisica nel gruppo mantengono l'importanza stabilita da J. L. Moreno anche se basati su una attenta lettura analitica e dinamica dei fenomeni di gruppo. Un primato storico italiano alla storia dello psicodramma è la realizzazione del programma televisivo di O. Rosati "Da Storia nasce Storia"[senza fonte] (sedici puntate per Raitre) che realizza un invito formulato da J. L. Moreno negli anni Cinquanta a interfacciare le tecniche attive di gruppo con i mass media di radio, cinema e televisione.

Per "Psicodramma Analitico" si può intendere quello di derivazione Junghiana ma anche quello psicoanalitico (Freudiano), chiamato analitico per brevità e per uso corrente.

Lo psicodramma è in relazione con altre forme di psicoterapia di gruppo, tra le quali si possono citare la Drammaterapia ed il Playback theatre.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jacob L. Moreno, Manuale di Psicodramma, Roma, Astrolabio, 1985

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • D. Anzieu, "Lo psicodramma analitico del bambino e dell'adolescente", Astrolabio, Roma, 1979.
  • E. B. Croce, "Acting out e gioco in psicodramma analitico", Borla, Roma, 1985.
  • M. Gasseau, G. Gasca, "Lo psicodramma junghiano", Bollati Boringhieri, Torino, 1991.
  • P. Lemoine e G. Lemoine, "Lo psicodramma", Feltrinelli, Milano, 1973, II ed. 1977.
  • J. L. Moreno, Manuale di Psicodramma, Roma, Astrolabio, 1985.
  • O. Rosati, "Interpretazione del gioco e interpretazione nel gioco in psicodramma, in Rivista di Psicologia Analitica, 38, Roma, Astrolabio, 1988.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]