Abreazione

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L'abreazione è un concetto fondamentalmente connesso al modello psicoanalitico.[1]

Si può definire come una scarica emozionale avente una funzione catartica, prodotta tramite alcune tecniche che consentono di rivivere e di riesaminare una situazione patogena, e che permettono al soggetto di incanalare e portare alla coscienza i desideri, i pensieri, le esperienze inconsce che erano state rimosse in precedenza perché il loro contenuto non poteva essere accettato apertamente dal soggetto che le riteneva, in qualche modo, inopportune.[1]

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il metodo che Joseph Breuer utilizza per curare i suoi pazienti, tra le quali anche quella per antonomasia, "Anna O" (Bertha Pappenheim), prevede l'uso dell’ipnosi. Anna soffriva di numerosi sintomi, quali paralisi e disturbi della visione e della parola[2]. Nello stato ipnoide il soggetto rivive la situazione patogena ben oltre il semplice stato del ricordo, poiché è in grado di rivivere anche la genesi della malattia e del suo malessere, e quindi libera l'emozione (affetto) legata al ricordo e la cui rimozione aveva prodotto il sintomo, per lo più nevrotico. Freud definì tale fenomeno abreazione. Le discussioni intercorse tra Breuer e Freud a proposito di questo caso sono documentate nel libro "Studi sull'isteria" (1895), scritto e firmato a quattro mani, e che costituisce la base per la nascita della psicoanalisi freudiana[3].

In seguito Breuer abbandonò la ricerca e Freud rinunciò al metodo ipnotico, ritenendolo talvolta inefficace e non esente da limiti[3], in favore di quello legato alle libera associazione, su cui fondò la psicoanalisi.

Effetto terapeutico[modifica | modifica wikitesto]

L'obiettivo terapeutico cui tende l’abreazione è la scomparsa sia dell’emozione correlata all’evento traumatico e a suo tempo repressa, sia del sintomo causato dalla rimozione. Questo fatto accade quando il soggetto accetta favorevolmente i contenuti precedentemente rimossi e quindi rifiutati, agevolando la scomparsa dei sintomi associati alla rimozione del materiale considerato inaccettabile.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c AA.VV., Salute: dizionario medico, in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi, RCS Quotidiani, 2005, pp. 26-27.
  2. ^ Sigmund Freud, Josef Breuer, Studi sull'Isteria [1895], in Opere di Sigmund Freud, Torino, Bollati Boringhieri, 2003, vol 1, ISBN 9788833904719.
  3. ^ a b Sigmund Freud, Cinque conferenze sulla Psicoanalisi alla Clark University di Worcester in Massachussets (USA), nel settembre del 1909, in Opere di Sigmund Freud, Torino, Boringhieri, 2003, Vol.VI, ISBN 9788833904764.

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