Karen Horney

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Karen Horney

Karen Horney (nata Danielsen; Amburgo, 16 settembre 1885New York, 4 dicembre 1952) è stata una psichiatra e psicoanalista tedesca di origine olandese e norvegese.

Operò prevalentemente negli Stati Uniti, ed assieme ad Harry Stack Sullivan è considerata una delle fondatrici dell'approccio interpersonale in psichiatria. Le sue teorie contrastarono alcune visioni tradizionali della psicoanalisi freudiana, come la teoria della sessualità e la psicologia genetica, inserendo un'ottica di genere all'interno della riflessione psicoanalitica. Importanti anche i suoi studi sull'autoanalisi.

La Horney evidenziò ampiamente come il comportamento e lo psichismo individuale fossero influenzati molto più dalle condizioni socioculturali che da fattori innati o genetici. Si occupò anche di definire in maniera più attenta il problema del confine tra normalità e patologia.

Bibliografia in italiano[modifica | modifica wikitesto]

  • Autoanalisi. Come e fino a che punto ci si può analizzare da se stessi, Astrolabio, Roma, 1950.
  • Nevrosi e sviluppo della personalità. La lotta per l'auto-realizzazione, Bompiani, Milano, 1952; Astrolabio, Roma, 1981; Fabbri, Milano, 2007.
  • Nuove vie della psicoanalisi, Bompiani, Milano, 1959.
  • I nostri conflitti interni. Una teoria della nevrosi, Martinelli, Firenze, 1971; Giunti, Firenze, 2012.
  • Psicologia femminile, Armando, Roma, 1973.
  • La personalità nevrotica del nostro tempo, Newton Compton, 1976.
  • Le ultime lezioni, a cura di Douglas H. Ingram, Astrolabio, Roma, 1988.

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