Marie Bonaparte

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Marie Bonaparte
Portrait Marie Bonaparte.jpg
Principessa Bonaparte, di Grecia e di Danimarca
Nascita Saint-Cloud, 2 luglio 1882
Morte Gassin, 21 settembre 1962
Dinastia Bonaparte
Padre Rolando Napoleone Bonaparte
Madre Marie Blanc
Consorte principe Giorgio di Grecia
Religione cattolicesimo

Principessa Marie Bonaparte (Saint-Cloud, 2 luglio 1882Gassin, 21 settembre 1962) è stata una psicoanalista e scrittrice francese. Fu principessa Bonaparte, di Grecia e di Danimarca e fu una seguace di Freud.

Discendente in linea diretta di Luciano Bonaparte, fratello di Napoleone I, era figlia di Rolando Napoleone Bonaparte (18581924) e di Marie Blanc (18591882).

I nonni materni erano concessionari del casinò di Monte Carlo.

Sposò il 21 novembre 1907 il principe Giorgio di Grecia, secondogenito del re Giorgio I di Grecia,[1] divenendo così principessa di Grecia e di Danimarca.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Come uno dei 12 membri fondatori (tra i quali, oltre a lei, figurarono René Laforgue e René Allendy), della Société psychanalytique de Paris (SPP, 4 novembre 1926) e della Revue française de psychanalyse (1927) Marie si segnalò come mecenate e promotrice del Movimento Psicoanalitico, ed inoltre tradusse le opere di Freud.

Ella effettuò studi su Edgar Allan Poe, sulla teoria degli istinti e sulla sessualità femminile, in particolare sulla frigidità. I risultati del suo studio sulla frigidità furono pubblicati sulla rivista medica Bruxelles-Médeical nel 1924, firmati con lo pseudonimo A.E. Narjani.

Marie era molto amica di Freud e contribuì decisamente alla riuscita della sua fuga nel 1938, pagando per lui la tassa di uscita dalla Germania,[2] somma che Freud, raggiunta Londra, le rimborsò.

Marie esercitò la pratica psicoanalitica fino alla sua morte, avvenuta per leucemia. La sua attività si è rivolta con particolare attenzione al rapporto tra arte e psicoanalisi, che Bonaparte esamina soprattutto studiando l'opera di Edgar Allan Poe. Bonaparte ritiene che la figura femminile presente nei racconti di Poe avesse origine nel trauma subito dallo scrittore per la perdita della madre. Dopo la sua morte, il corpo di Marie Bonaparte fu cremato e le ceneri furono poste nella tomba del marito, principe Giorgio di Grecia, nel cimitero reale di Tatoi, presso Atene.

I rapporti di Marie Bonaparte con Freud, come paziente ed amica, furono trasposti nel 2003 in un film.

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica sorgente]

Il 21 novembre 1907 Marie sposò il principe Giorgio di Grecia (18691957), figlio secondogenito del re Giorgio I di Grecia. La coppia ebbe due figli:

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Dama di Gran Croce dell'Ordine di Sant'Olga e Santa Sofia - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Sant'Olga e Santa Sofia

Genealogia[modifica | modifica sorgente]

Carlo Maria Buonaparte (17461785) sposa Maria Letizia Ramolino (17501836)

       └──>Giuseppe Bonaparte (17681844)
       └──>Napoleone Bonaparte (17691821), 1º Imperatore dei Francesi
       └──>Elisa Bonaparte (17771820)
       └──>Luigi Bonaparte (17781846)
       └──>Paolina Bonaparte (17801825)
       └──>Carolina Bonaparte (17821839)
       └──>Girolamo Bonaparte (17841860)
       └──>Luciano Bonaparte  (17751840), dalla seconda moglie Alexandrine de Bleschamp (17781855):
                 └──>Carlo Luciano Bonaparte (18031857)
                 └──>Letizia Cristina (1804 – 1871)
                 └──>Giuseppe Luciano (1806 – 1807)
                 └──>Giovanna  (1807 – 1829)
                 └──>Paolo Maria (1808 – 1827)
                 └──>Luigi Luciano Bonaparte (1813 – 1891)
                 └──>Antonio Luciano (1816 – 1877)
                 └──>Alessandrina Maria (1818 – 1874)
                 └──>Costanza (1823 – 1876)
                 └──>Pietro Napoleone Bonaparte (18151881), sposò Justine Eleanore Ruflin detta Nina (18311905)
                          └──>Giovanna Bonaparte (18611910)
                          └──>Rolando Napoleone Bonaparte (18581924), sposò Marie Blanc (18591882)
                                   └──>Marie Bonaparte, principessa di Grecia e Danimarca

Albero genealogico[modifica | modifica sorgente]

Marie Bonaparte Padre:
Rolando Napoleone Bonaparte
Nonno paterno:
Pierre Napoléon Bonaparte
Bisnonno paterno:
Luciano Bonaparte
Trisnonno paterno:
Carlo Maria Buonaparte
Trisnonna paterna:
Maria Letizia Ramolino
Bisnonna paterna:
Alexandrine de Bleschamp
Trisnonno paterno:
Charles Jacob de Bleschamp
Trisnonna paterna:
Philiberte Bouvet
Nonna paterna:
Justine Eléonore Ruflin
Bisnonno paterno:
Julien Ruflin
Trisnonno paterno:
Louis Ruflin
Trisnonna paterna:
Madeleine Anne Collinet
Bisnonna paterna:
Justine Lucard
Trisnonno paterno:
Pierre Joseph Lucard
Trisnonna paterna:
Elisabeth Henry
Madre:
Marie-Félix Blanc
Nonno materno:
François Blanc
Bisnonno materno:
Claude Blanc
Trisnonno paterno:
François Blanc
Trisnonna materna:
Catherine Salle
Bisnonna materna:
Marie Janin
Trisnonno materno:
Paul Janin
Trisnonna materna:
Marie-Catherine Berger
Nonna materna:
Marie Hensel
Bisnonno materno:
Caspar Hensel
Trisnonno materno:
Jean-Adam Hensel
Trisnonna materna:
Marie-Christine Simon
Bisnonna materna:
Catherine Stemler
Trisnonno materno:
Christophe Stemler
Trisnonna materna:
Madeleine Achard

Opere principali[modifica | modifica sorgente]

  • (FR) Guerres militaires et guerres sociales, Flammarion, Paris 1920
  • (FR) Le printemps sur mon jardin, Flammarion, Paris 1924
  • Introduction à la théorie des instincts (1931), tr. Simonetta Spinelli, Introduzione alla teoria degli istinti: sulla profilassi infantile delle nevrosi, Newton Compton, Roma 1975
  • Edgar Poe. Étude psychanalytique, prefazione di Sigmund Freud, Denoël, Paris 1933 (tradotto nel 1934 in tedesco e nel 1949 in inglese), ed. it. Edgar Allan Poe: studio psicoanalitico, 2 volumi, Newton Compton, Roma 1976:
    • 1: La vita e l'opera poetica. I racconti: il ciclo della madre morta-vivente e il ciclo della madre paesaggio
    • 2: La confessione dell'impotente; il ciclo della madre assassinata; il ciclo della rivolta contro il padre; il conflitto con la coscienza; il ciclo della passività verso il padre; Poe e l'anima umana
  • Topsy (1940), tr. Daniela De Agostini, Topsy: le ragioni di un amore, Bollati Boringhieri, Torino 1990 (Topsy era il suo cane)
  • (FR) Mythes de guerre (1947) (tradotto in inglese nel 1947)
  • (FR) Essais de psychanalyse, Imago Publishing Ltd, 1950
  • (FR) Monologues devant la vie et la mort, Imago Publishing Ltd, 1950
  • Chronos et Eros (1950), poi in Chronos, Eros, Thanatos (1952), tr. Maria Serena Mazzi, introduzione di Piero Meldini, Guaraldi, Rimini, 1973
  • (FR) Les glanes des jours, raccolta di massime dedicata a Gustave Le Bon, PUF, Paris 1950
  • Les glauques aventures de Flyda des mers (1950), tr. Carla Sborgi, Flyda degli abissi, Red, Como 1986
  • Psychanalyse et anthropologie (1952), tr. Piero Meldini, Psicoanalisi e antropologia, introduzione di Glauco Carloni, Guaraldi, Rimini 1971
  • Psychanalyse et biologie (1952), tr. di Cristina Sannucci, Psicoanalisi ed evoluzione della sessualità, Newton Compton, Roma 1977
  • De la sexualité de la femme (1957), tr. Paolo Maria Ricci e Valeria Giordano, La sessualità della donna, Newton Compton, Roma 1972
  • (FR) A la mémoire des disparus (1958)
  • (FR) Mémoires
  • (FR) Jean-Pierre Bourgeron (a cura di), Marie Bonaparte et la psycanalyse, à travers ses lettres a René Laforgue et les images de son temps, prefazione di André Bourguignon, Champion, Paris 1993

Film[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il principe Wilhelm Georg di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg di Danimarca (questo era il suo nome) era il figlio secondogenito di Cristiano IX di Danimarca della casata dei Glücksburg e fratello di Alessandra di Danimarca, moglie del re Edoardo VII d'Inghilterra. Aveva appena 17 anni quando salì al trono di Grecia il 30 marzo 1863. Era comunque tradizione del periodo, soprattutto nei Balcani, offrire la corona ad un nobile straniero e la scelta di Giorgio I fu dovuta al volere degli inglesi e della regina Vittoria che avevano condizionato in gran parte l'Assemblea Costituente greca, portandola alla sostituzione di Ottone I di Grecia, figlio del Re di Baviera, beniamino della Germania, che era stato già deposto in seguito ad una rivolta del popolo.
  2. ^ Si trattava di una tassa istituita nel 1931 dalla Repubblica di Weimar per frenare la fuoriuscita di capitali. Nella Germania nazista divenne in pratica una tassa sulla emigrazione ebraica

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (FR) Jean-Pierre Bourgeron, Marie Bonaparte, PUF, Paris 1997 (collana «Psychanalystes d'aujourd'hui»)
  • (FR) Célia Bertin, Marie Bonaparte, presentazione di Élisabeth Roudinesco, Perrin, Paris 2004 (ed. originale inglese 1982, ed. tedesca 1989) (biografia)
  • Francesca Graziano, Marie Bonaparte. La principessa della psicoanalisi, Fenice, Roma 2005
  • (FR) Élisabeth Roudinesco, La bataille de cent ans: Histoire de la psychanalyse en France, 2 volumi (1885-1939 e 1925-1985), Fayard, Paris 1982-1986, n. ed. 1994, tradotto in tedesco:
    • Wien - Paris. Die Geschichte der Psychoanalyse in Frankreich. 1885 – 1939, Weinheim, Berlin: Quadriga Verlag, 1994

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 49221909 LCCN: n82055045