Carolina Bonaparte

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Carolina Bonaparte
Carolina Bonaparte
Carolina Bonaparte con la figlia Letizia. Ritratto di Élisabeth Vigée-Le Brun.
Regina consorte di Napoli
In carica 1º agosto 1808 – 3 maggio 1815
Predecessore Giulia Clary
Successore Maria Isabella di Borbone
Nome completo Maria Annunziata Carolina Bonaparte
Altri titoli Duchessa di Berg
Duchessa di Kleve
Regina delle due Sicilie
Nascita Ajaccio, 25 marzo 1782
Morte Firenze, 18 maggio 1839
Luogo di sepoltura Chiesa di Ognissanti, Firenze
Casa reale Bonaparte
Padre Carlo Maria Bonaparte
Madre Letizia Ramolino
Coniuge Gioacchino Murat
Figli Napoleone Achille
Letizia
Napoleone Luciano Carlo
Luisa Giulia

Maria Annunziata Carolina Bonaparte, regina di Napoli e delle due Sicilie, gran duchessa di Berg e Kleve (Ajaccio, 25 marzo 1782Firenze, 18 maggio 1839), era figlia di Carlo Bonaparte e di Maria Letizia Ramolino, quindi sorella minore di Napoleone I. Nel gennaio 1800 sposò Gioacchino Murat.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Diventata regina si mostrò degna del suo rango: favorì le arti, incoraggiò gli scavi di Pompei e fece costruire delle utili opere per Napoli. Donna intelligente ed ambiziosa, stimolò continuamente il marito a salire sempre di più nella sua “carriera” non esitando a consigliarlo, dopo la rovinosa Campagna di Russia, di schierarsi con l'Austria, contro il suo stesso fratello. Quando il marito Gioacchino Murat lasciò Napoli, ella fu reggente in sua vece e seppe assicurare ordine e tranquillità al regno. Cacciato Murat da Napoli dopo la sconfitta di Tolentino, si trasferì a Venezia prima, poi a Trieste e quindi, morto il marito a Pizzo Calabro, in Austria, ove si risposò, nel 1830, con il generale Francesco Macdonald, che era stato Ministro della Guerra del Regno di Napoli negli anni 1814 e 1815 e dal quale non ebbe discendenza. Nello stesso anno si trasferì a Firenze nel Palazzo di Annalena, in via Romana, sfarzosamente restaurato negli anni precedenti dal marito, ove rimase fino alla morte. È sepolta nella chiesa di Ognissanti del capoluogo toscano.

Figli[modifica | modifica sorgente]

Ebbe dal marito Gioacchino due figlie e due figli:

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Carolina Bonaparte con i suoi figli
Ritratto di Carolina Bonaparte, regina di Napoli, in costume da contadina napoletana
Gioacchino Murat, re di Napoli
Giuseppe Cammarano 001.jpg
Carolina Bonaparte
(1782 - 1839)
Padre:
Carlo Maria Bonaparte.jpg
Carlo Maria Buonaparte
(1746 - 1785)
Nonno paterno:
Giuseppe Maria Buonaparte
(1713 - 1763)
Bisnonno paterno:
Sebastiano Nicola Buonaparte
(1683 - prima del novembre 1720 o 1760)
Trisavolo paterno:
Giuseppe Buonaparte
(1663 – 1703)
Trisavola paterna:
Maria Bozzi
(1668 c. – 1704)
Bisnonna paterna:
Maria Anna Tusoli di Bocagnano
Trisavolo paterno:
Carlo Tusoli di Bocagnano
Trisnonna paterna:
Isabella
Nonna paterna:
Maria Saveria Paravicini
(1715 - prima del 1750)
Bisnonno paterno:
Giuseppe Maria Paravicini
Trisavolo paterno:
?
Trisavola paterna:
?
Bisnonna paterna:
Maria Angela Salineri
Trisavolo paterno:
Angelo Agostino Salineri
Trisavola paterna:
Francetta Merezano
Madre:
Robert Lefèvre 001.jpg
Maria Letizia Ramolino
(1750 - 1836)
Nonno materno:
Giovanni Geronimo Ramolino
(1723 - 1755)
Bisnonno materno:
Giovanni Agostino Ramolino
Trisavolo materno:
Giovanni Girolamo Ramolino
Trisavola materna:
Maria Letizia Boggiani
Bisnonna materna:
Angela Maria Peri
Trisavolo materno:
Andrea Peri
Trisavola materna:
Maria Maddalena Colonna d'Istria
Nonna materna:
Angela Maria Pietrasanta
(1725 - 1790)
Bisnonno materno:
Giuseppe Maria Pietrasanta
Trisavolo materno:
Giovanni Antonio Pietrasanta
Trisavola materna:
Paola Brigida Sorba
Bisnonna materna:
Maria Giuseppa Malerba
Trisavolo materno:
?
Trisavola materna:
?

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Dama dell'Ordine della regina Maria Luisa - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della regina Maria Luisa

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Carolly Erickson, L'imperatrice creola. Amori e destino di Giuseppina di Beauharnais, la prima moglie di Napoleone, Milano, Mondadori, 2003.
  • Flora Fraser, Paolina Bonaparte. La Venere dell'impero, Milano, Mondadori, 2009. ISBN 978-88-04-59476-5.
  • Guido Gerosa, Napoleone, un rivoluzionario alla conquista di un impero, Milano, Mondadori, 1995. ISBN 88-04-33936-5
  • Nicoletta D'Arbitrio Luigi Ziviello, Carolina Murat, La Regina Francese del Regno Delle Due Sicilie, Le Architetture, La Moda, L'Office De La Bouche, Edisa Edizioni Savarese, pag. 478, Napoli, 2003
  • Ernest John Knapton, Joséphine. Dalla Martinica al trono di Francia la donna che sposò Napoleone, Milano, Mondadori, 1992. ISBN 88-04-36201-4.
  • Giuliano Riccara, La vita di Paolina Bonaparte. La sorella di Napoleone che sfidò le convenzioni, Milano, Peruzzo editore, 1985.
  • Antonio Spinosa, Paolina Bonaparte. L'amante imperiale. Milano, Mondadori, 1999.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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