Ducato di Kleve

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Ducato di Kleve
Ducato di Kleve - Stemma
Ducato di Kleve - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale Herzogtum Kleve
Lingue parlate tedesco
Capitale Cleves
Dipendente da Sacro Romano Impero
Politica
Forma di governo monarchia
Nascita 1092
Causa Fondazione del ducato
Fine 1795
Causa Annessione alla Francia
Territorio e popolazione
Economia
Valuta tallero di Kleve
Commerci con Sacro Romano Impero
Religione e società
Classi sociali patrizi, clero, cittadini, popolo
Evoluzione storica
Preceduto da Bassa Lorena
Succeduto da Francia Regno di Francia

Il ducato di Kleve fu uno stato del Sacro Romano Impero, diviso tra l'attuale Germania (parte della Renania Settentrionale-Vestfalia) e i Paesi Bassi (parti del Limburgo, del Brabante Settentrionale e della Gheldria). Il suo territorio comprendeva entrambe le rive del Reno, attorno alla capitale, Kleve, comprendente gli attuali distretti di Kleve, Wesel e della città di Duisburg.

La contea di Kleve (Grafschaft Kleve) viene menzionata per la prima volta nell'XI sec. Nel 1417, la contea venne elevata a Ducato. La sua storia è strettamente legata a quella dei paesi vicini: i ducati di Jülich, Berg e Gheldria e la Contea di Mark. Nel 1368, Kleve e Mark vennero unite. Nel 1521 Jülich, Berg, Kleve e Mark formarono il ducato unitario di Jülich-Kleve-Berg. Anna di Kleve (1515-1557), regina consorte d'Inghilterra nel 1540 e moglie di Enrico VIII, era figlia di Giovanni III di Kleve.

Quando l'ultimo duca di Kleve morì senza eredi, nel 1609, si originò una guerra di successione. Il ducato venne quindi diviso tra il Palatinato-Neuburg (Jülich e Berg) ed il Margraviato di Brandeburgo (Kleve e Mark), con il Trattato di Xanten (1614). Ad ogni modo, gran parte del Ducato di Kleve venne occupata dalle Province Unite sino al 1672. Parte del Regno di Prussia dopo il 1701, Kleve venne occupata dalla Francia durante la Guerra dei Sette anni (1757-1762).

Nel 1795 la parte ad ovest del Ducato di Kleve venne occupata dal direttorio francese e divenne parte del dipartimento francese di Roer. Le parti restanti del ducato vennero occupate tra il 1803 ed il 1805, divenendo parte del dipartimento di Yssel-Supérieur e quindi stato vassallo del Granducato di Berg (dopo il 1811, parte del dipartimento di Lippe). Nel 1815, alla sconfitta di Napoleone, il ducato divenne parte della provincia prussiana di Jülich-Kleve-Berg (dopo il 1822, la provincia prussiana del Reno), eccetto le città di Gennep, Zevenaar e Huissen che divennero parte del Regno dei Paesi Bassi.

Frasi celebri[modifica | modifica wikitesto]

Divenne celebre l'espressione Dux Cliviae imperator est in ducatu suo[1] (Il duca di Kleve è imperatore nel suo ducato) per indicare che, una volta diminuita l'autorità imperiale anche un duca di un ducato non molto importante, era pienamente sovrano.

La principessa di Clèves[modifica | modifica wikitesto]

La principessa di Clèves è un romanzo di Madame de La Fayette

Reggenti di Kleve[modifica | modifica wikitesto]

Conti di Kleve[modifica | modifica wikitesto]

Conti di Kleve-Mark[modifica | modifica wikitesto]

Duchi di Kleve-Mark-Jülich-Berg-Ravensberg[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ lexexakt - Rechtslexikon Landesherrschaft

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