Arguin

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Arguin
Geografia fisica
Localizzazione Oceano Atlantico
Coordinate 20°36′00″N 16°27′00″W / 20.6°N 16.45°W20.6; -16.45Coordinate: 20°36′00″N 16°27′00″W / 20.6°N 16.45°W20.6; -16.45
Geografia politica
Stato Mauritania Mauritania
Regione Dakhlet-Nouadhibou
Dipartimento Dakhlet-Nouadhibou
Cartografia
Bancdarguin map lg.jpg
Mappa di localizzazione: Mauritania
Arguin

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voci di isole della Mauritania presenti su Wikipedia

Arguin (in portoghese Arguim, in arabo: أرغين Ergan) è un'isola della costa occidentale della Mauritania, nella Baia di Arguin. L'isola è lunga sei km e si trova nel Parco nazionale del banco di Arguin.

Storia coloniale[modifica | modifica wikitesto]

Passata di mano in mano per diversi secoli a causa della sua importante posizione strategica, Arguin venne esplorata da un bianco per la prima volta dal portoghese Nuno Tristão nel 1443. Due anni dopo il re Enrico il Navigatore fece dell'isola un'importante base per commercio degli schiavi e della coltivazione della Gomma arabica grazie a Diogo Gomes. Nel 1455 passò nei pressi del forte Alvise Cadamosto, il navigatore veneziano al servizio dei portoghesi che partito da Capo San Vincenzo arrivò fino al Gambia. Nel 1633 Arguin passò ai Paesi Bassi che, impegnati nella logorante guerra con l'Impero spagnolo, la tennero fino al 1678, eccezion fatta nel 1665, quando l'isola passò per un brevissimo periodo sotto il controllo britannico. Dopo il 1678 Arguin divenne un possedimento della Francia, che però l'abbandonò attorno al 1685. Arrivarono così i brandeburghesi che la usarono come base commerciale fino al 1721, anno in cui l'isola ritornò sotto il controllo francese che durò, salvo due brevi interruzioni, una nel 1724 quando gli olandesi se ne impossessarono, ed un'altra quattro anni dopo quando fu presa da alcune tribù mauritane, fino al 1960, anno in cui la Mauritania divenne indipendente.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Ulrich van der Heyden, Rote Adler an Afrikas Küste. Die brandenburgisch-preußische Kolonie Großfriedrichsburg in Westafrika, Selignow-Verlag, Berlin, 2001, ISBN 3-933889-04-9
  • (DE) Ulrich van der Heyden, « Die Wüsteninsel Arguin », in Ulrich van der Heyden et Joachim Zeller (dir.), ..."Macht und Anteil an der Weltherrschaft". Berlin und der deutsche Kolonialismus, Unrast-Verlag, Münster 2005 ISBN 3-89771-024-2
  • (DE) Peter Feddersen Stuhr, Die Geschichte de See- und Kolonialmacht des grossen Kurfürsten Friedrich Wilhelm von Brandenburg in der Ostsee, auf der Küste von Guinea und auf den Inseln Arguin und St. Thomas, aus archivalischen Quellen dargestellt von P.F. Stuhr, A.W. Hayn, Berlin, 1839, 174 p.
  • (EN) William Honet, Narrative of the captivity and suffering of William Honey, and two other British merchant-seamen, on the island of Arguin, on the West coast of Africa in the years 1844-45, Smith, Elder, Londres, 1845, 31 p.
  • (FR) Théodore Monod, L'Île d'Arguin : Mauritanie : essai historique, Centro de estudos de cartografia antiga, Lisbonne, 1983, 331 p.
  • (FR) Armand Trève, L'Île d'Arguin, Vitte et Perrussel, Lyon, 1889, 8 p. (extrait de L'Université catholique, 15 septembre 1889)
Il forte olandese di Arguin nel 1721.
Pianta del forte olandese di Arguin nel 1721.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]