Basso francone

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Basso francone

Il termine basso francone individua una serie di lingue germaniche occidentali parlate in Paesi Bassi, Belgio settentrionale, e Sudafrica. I dialetti basso franconi sono parlati anche in Germania nell'area lungo il Reno, tra Colonia e il confine tra Germania e Paesi Bassi. Durante il XIX e XX secolo questi dialetti sono stati parzialmente e gradualmente sostituiti dall'odierno tedesco standard. Assieme al basso sassone e al basso tedesco orientale, il basso francone forma la famiglia linguistica del basso-tedesco.

In Germania è comune considerare il limburghese come basso francone; nei Paesi Bassi e in Belgio, invece, è considerato come medio tedesco o alto tedesco. Questa differenza è dovuta a una differente definizione: i linguisti dei Paesi Bassi definiscono un dialetto basso tedesco come uno che non ha preso per niente parte alla rotazione consonantica dell'alto tedesco.

Dialetti basso franconi: 1.Brabantino, 2.Fiammingo (Occidentale e Orientale), 3.Zelandese, 4.Olandese, 5.Zuid-Gelders, 6.Limburghese.
Dialetti basso franconi: 1.Brabantino, 2.Fiammingo (Occidentale e Orientale), 3.Zelandese, 4.Olandese, 5.Zuid-Gelders, 6.Limburghese.

Le moderne lingue basso francone sono:

E i loro dialetti sono:


Tra le varianti locali troviamo il Niederrheinisch parlato a Düsseldorf che consta di due dialetti, il Limburgisch-Bergisch (diffuso nei Paesi Bassi, in Belgio e in Germania) ed il Südgeldersch o Kleverländisch (in Germania e nei Paesi Bassi).


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