Augusta di Baviera

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Augusta di Wittelsbach
Augusta di Wittelsbachritratta da Joseph Karl Stieler
Augusta di Wittelsbach
ritratta da Joseph Karl Stieler
Duchessa di Leuchtenberg
Altri titoli Principessa reale di Baviera, Duchessa di baviera
Nascita Strasburgo, 21 giugno 1788
Morte Monaco di Baviera, 13 maggio 1851
Casa reale Wittelsbach
Padre Massimiliano I di Baviera
Madre Augusta Guglielmina d'Assia-Darmstadt
Consorte Eugenio di Beauharnais

Augusta di Baviera, Duchessa di Leuchtenberg (in tedesco: Augusta Amalia Ludovika Georgia von Bayern; Strasburgo, 21 giugno 1788Monaco di Baviera, 13 maggio 1851), nata principessa di Baviera[1], Augusta era figlia secondogenita del re Massimiliano I di Baviera e della sua prima moglie Augusta Guglielmina d'Assia-Darmstadt[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1805, Augusta era promessa sposa di Carlo di Baden, nipote ed erede del principe elettore Carlo I. Il matrimonio non avrà luogo, perché Napoleone organizzò un doppio matrimonio: quello di Eugène de Beauharnais, suo figlio adottivo, con la principessa, e quello del principe di Baden con Stephanie de Beauharnais, cugina di Eugenio. Augusta veniva così elevata alla dignità di principessa imperiale, mentre in compenso la Baviera divenne un regno.

Quindi il 14 gennaio 1806[1] a Monaco, Augusta sposò Eugenio di Beauharnais, figlio del visconte Alexandre de Beauharnais, ufficiale dell'esercito regio francese, e della creola Josèphe de Tascher, più conosciuta come Giuseppina di Beauharnais, poi sposa di Napoleone Bonaparte.

Il matrimonio di Augusta e Eugène si rivelerà molto felice. Dopo le nozze la coppia partì per Milano, perché Eugenio era stato nominato dal padre viceré del Regno d'Italia (1805-1814).

Durante il suo soggiorno a Monza amava abitare nella Villa Mirabellino donatale dal marito.

Augusta Amalia Ludovica di Baviera

Nel 1814, l'Impero francese crollava. Eugène, Augusta e i loro figli si rifugiarono dal re di Baviera. Eugène venne nominato Duca di Leuchtenberg e principe di Eichstätt nel 1817, con il titolo di "Altezza Reale". Morì prematuramente nel 1824.

Augusta morì nel 1851 all'età di 63 anni. In quel momento, il presidente francese è il nipote della duchessa di Leuchtenberg: Luigi Napoleone Bonaparte.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Augusta ed Eugenio ebbero sette figli:[1]

Antenati[modifica | modifica sorgente]

Augusta di Baviera Padre:
Massimiliano I Giuseppe di Baviera
Nonno paterno:
Federico Michele di Zweibrücken-Birkenfeld
Bisnonno paterno:
Cristiano III del Palatinato-Zweibrücken
Trisnonno paterno:
Cristiano II del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld
Trisnonna paterna:
Caterina Agata di Rappoltstein
Bisnonna paterna:
Carolina di Nassau-Saarbrücken
Trisnonno paterno:
Luigi Cratone di Nassau-Saarbrücken
Trisnonna paterna:
Enrichetta Filippina di Hohenlohe-Langenburg
Nonna paterna:
Maria Francesca del Palatinato-Sulzbach
Bisnonno paterno:
Giuseppe Carlo del Palatinato-Sulzbach
Trisnonno paterno:
Teodoro Eustachio del Palatinato-Sulzbach
Trisnonna paterna:
Maria Eleonora d'Assia-Rotenburg
Bisnonna paterna:
Elisabetta Augusta Sofia del Palatinato-Neuburg
Trisnonno paterno:
Carlo III Filippo del Palatinato
Trisnonna paterna:
Ludwika Karolina Radziwiłł
Madre:
Augusta Guglielmina d'Assia-Darmstadt
Nonno materno:
Giorgio Guglielmo d'Assia-Darmstadt
Bisnonno materno:
Luigi VIII d'Assia-Darmstadt
Trisnonno materno:
Ernesto Luigi d'Assia-Darmstadt
Trisnonna materna:
Dorotea Carlotta di Brandeburgo-Ansbach
Bisnonna materna:
Carlotta di Hanau-Lichtenberg
Trisnonno materno:
Giovanni Reinardo III di Hanau-Lichtenberg
Trisnonna materna:
Dorotea Federica di Brandeburgo-Ansbach
Nonna materna:
Maria Luisa Albertina di Leiningen-Dagsburg-Falkenburg
Bisnonno materno:
Cristiano Carlo Reinardo di Leiningen-Dachsburg-Falkenburg-Heidesheim
Trisnonno materno:
Giovanni di Leiningen-Dagsburg-Falkenburg
Trisnonna materna:
Giovanna Maddalena di Hanau-Lichtenberg
Bisnonna materna:
Caterina Polissena di Solms-Rödelheim
Trisnonno materno:
Luigi di Solms-Rödelheim
Trisnonna materna:
Carlotta Sibilla di Ahlefeld

Celebrazioni[modifica | modifica sorgente]

Dal 18 maggio al 12 settembre 2014, in occasione del bicentenario delle fine del Regno d'Italia, si sono svolte a Monza una serie di iniziative culturali per ricordare, attraverso la figura di Augusta Amalia di Baviera, Viceregina d’Italia,  la presenza della Corte napoleonica a Monza Protagonisti anche siti maggiormente legati alla Viceregina: Villa Mirabellino, Teatrino di Corte e Cappella della Villa Reale di Monza. Il programma messo a punto da un team composto da Istituzioni e Associazioni con il supporto dei Consolati di Francia e di Germania per sottolineare l’influenza esercitata dalla corte francese sul compendio Villa Reale, Giardini e Parco e sullo sviluppo delle arti, ha visto l’alternarsi di episodi di diverso carattere culturale - conferenze e dibattiti con taglio storico, un’esposizione, momenti musicali, di danza e di teatro - su più giornate, ciascuna delle quali specificatamente dedicata ad alcuni di quei siti in cui la vita di corte si esprimeva in maggior misura e con più sfarzo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Darryl Lundy, Genealogia della principessa Augusta di Baviera, thePeerage.com, 10 maggio 2003. URL consultato il 23 settembre 2009.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 42631535 LCCN: no/2009/168859