Teodolinda di Leuchtenberg
Teodolinda di Leuchtenberg, (nome completo Theodelinde Louise Eugénie Auguste Napoléone de Beauharnais[1]) (Mantova, 13 aprile 1814 – Stoccarda, 1 aprile 1857), principessa di Beauharnais[1] per nascita, divenne duchessa di Urach e contessa di Württemberg per matrimonio.
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[modifica] Famiglia d'origine
Suo padre era il duca di Leuchtenberg Eugenio di Beauharnais[1], figlio del visconte Alexandre de Beauharnais, ufficiale dell’esercito regio francese, e della creola Giuseppina di Beauharnais; sua madre era la principessa Augusta di Baviera[1], figlia secondogenita del re Massimiliano I di Baviera e della sua prima moglie Augusta Guglielmina d'Assia-Darmstadt.
[modifica] Matrimonio
L'8 febbraio del 1841[1], a Monaco di Baviera, Teodolinda sposò Guglielmo, conte di Württemberg, poi duca d'Urach, figlio del duca Guglielmo Federico di Württemberg e della moglie morganatica la baronessa Guglielmina von Tunderfeldt-Rhodis.
Per poter sposare Teodolinda, Guglielmo dovette convertirsi al cattolicesimo.
Dal loro matrimonio nacquero quattro figlie:[1]
- Augusta Eugenia principessa di Urach, nata a Stoccarda il 27 dicembre del 1842 e morta a Innsbruck l'11 marzo del 1916; sposò il conte Rudolf von Enzenberg zum Freyen- und Jöchlsthurn (1835-1874) e poi il conte Franz von Thun und Hohenstein (1826-1888);
- Maria Giuseppina principessa di Urach, nata a Urach il 10 ottobre del 1844 e morta a Monaco di Baviera il 13 gennaio del 1864;
- Eugenia Maria principessa di Urach, nata a Stoccarda il 13 settembre del 1848 e morta a Stoccarda il 26 novembre del 1867;
- Matilde Augusta principessa di Urach, nata a Stoccarda il 14 gennaio del 1854 e morta a Bad Möders (presso Vipiteno) il 13 luglio del 1907; sposò Paolo Altieri principe di Viano.
Teodolinda morì il 1º aprile del 1857 dopo una breve malattia e fu sepolta nella tomba di famiglia a Ludwigsburg, mentre il suo cuore venne sepolto nella Hauskapelle del palazzo reale di Monaco.
[modifica] Antenati
[modifica] Note
- ^ a b c d e f Darryl Lundy. Genealogia della principessa Teodolinda di Leuchtenberg. thePeerage.com, 10 maggio 2003. URL consultato il 23 settembre 2009.
[modifica] Bibliografia
- Arnold McNaughton: The Book of Kings: A Royal Genealogy, London (1973)
[modifica] Collegamenti esterni
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