Alessandro di Beauharnais

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Alessandro Francesco Maria, visconte di Beauharnais

Alessandro Francesco Maria, visconte di Beauharnais (Fort-Royal, 28 maggio 1760Parigi, 23 luglio 1794) è stato un politico e generale francese del periodo rivoluzionario. Fu il primo marito di Giuseppina di Beauharnais, che successivamente sposò Napoleone Bonaparte diventando imperatrice di Francia.

Antenati[modifica | modifica sorgente]

I suoi nonni paterni, Claude de Beauharnais (16801738) e Renée Hardouineau (16961744) si erano sposati a La Rochelle nel 1713. Suo padre François de Beauharnais (17141800) fu Governatore della Martinica. Alexandre era il terzo figlio del proprio padre e della sua prima moglie, Marie Henriette Pyvart de Chastullé (17221767). Suo padre si risposò nel 1796 con Eugenia Tascher de la Pagerie (17391803).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il 13 dicembre 1779 sposò Giuseppina Tascher de la Pagerie (futura imperatrice di Francia).

Combatté nelle armate di Luigi XVI durante la Rivoluzione americana. Divenne in seguito deputato della Nobiltà nell'Assemblea degli Stati Generali del 1789 e quindi presidente dell'Assemblea nazionale costituente dal 19 giugno al 3 luglio 1791 e dal 31 luglio al 14 agosto 1791.

Nominato generale nel 1792 (durante le guerre della Rivoluzione francese), egli si rifiutò, nel giugno del 1793, di divenire ministro della Guerra. Venne in seguito nominato generale in capo delle Armate rivoluzionarie del Reno nel 1793.

Con questa carica, comandò, accanto al governatore militare Ervoil d'Oyré, la difesa di Magonza, investita dai Prussiani di Carlo, duca di Brunswick a partire dal 14 aprile 1793. Quando, il successivo 23 luglio, la città capitolò, in cambio del rientro dell'armata in Francia, dei due comandanti solo il Beauharnais rientrò al seguito dell'esercito, mentre Ervoil d'Oyré restava presso i Prussiani come ostaggio.
E fu fortunato, in quanto il Beauharnais, appena giunto a Parigi, venne accusato del fallimento della difesa dall'assedio e per giunta era un aristocratico sospetto quindi, il 2 marzo 1794, il Comitato di Salute Pubblica decretò il suo arresto.

Alexandre venne ghigliottinato, insieme al fratello Augustin, nella Place de la Révolution (l'attuale Place de la Concorde) a Parigi, solo cinque giorni prima della caduta e decapitazione del suo persecutore, Robespierre.

Nella stessa prigione venne rinchiusa anche la moglie Giuseppina, arrestata il 21 aprile 1794, ma venne liberata tre mesi dopo, grazie all'interessamento personale dello stesso Robespierre.

Attraverso gli eredi del figlio Eugenio, egli è antenato delle attuali casate regnanti di Belgio, Lussemburgo, Danimarca, Norvegia e Svezia.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Voyage d'Italie (1788)

Matrimonio e figli[modifica | modifica sorgente]

Da Giuseppina Tascher de la Pagerie Alexandre ebbe due figli:

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