Eugenia di Leuchtenberg (1808-1847)

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Eugenia de Beauharnais
Eugenia de Beauharnais
Principessa di Hohenzollern-Hechingen
In carica 13 settembre 1838 – 1 settembre 1847
Nome completo Eugénie Hortense Auguste Napoléone
Nascita Milano, 22 dicembre 1808
Morte Freudenstadt, 1 settembre 1847
Padre Eugenio di Beauharnais, Duca di Leuchtenberg
Madre Principessa Augusta di Baviera
Consorte Costantino, Principe di Hohenzollern-Hechingen

Eugenia di Leuchtenberg (nome completo Eugénie Hortense Auguste Napléone de Beauharnais[1]; Milano, 22 dicembre 1808Freudenstadt, 1 settembre 1847) era una principessa franco-tedesca. Era la seconda figlia femmina di Eugenio di Beauharnais e della Principessa Augusta di Baviera, e un membro del Casato di Beauharnais. Nel 1826 sposò Costantino, Principe di Hohenzollern-Hechingen.

Life[modifica | modifica sorgente]

Early years[modifica | modifica sorgente]

Nata ed allevata da cattolica, Eugenia crebbe nel Palais Leuchtenberg sulla Ludwigstraße a Monaco di Baviera e spesso trascorreva i mesi estivi con i suoi genitori allo Schloss Eugensberg, un castello fatto costruire sul Lago di Costanza (in quella che oggi è Salenstein) da suo padre. L'atteggiamento della famiglia era principesco in ogni aspetto - l'inviato francese Coulomb scrisse nel 1822: "Il Principe Eugène de Beauharnais vive in modo più lussuoso rispetto alla corte [di Napoleone]". Il loro Palazzo a Monaco di Baviera era stato costruito dal famoso architetto bavarese Leo von Klenze per oltre 2 milioni di gulden. Oltre al palazzo a Monaco di Baviera e allo Schloss Eugensberg, la famiglia aveva residenze a Eichstätt e Ismaning. Alla morte del padre nel 1824, Eugenia ereditò lo Schloss Eugensberg.

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Il 22 maggio 1826 Eugenia sposò il cattolico Principe Ereditario Costantino di Hohenzollern-Hechingen a Eichstätt. Eugenia porto l'hofkavalier Gustav von Billing (nato a Leuchtenberg) ad Hechingen come il suo consulente finanziario - egli gestì la sua ampia dote per conto di sua madre e rapidamente guadagnò la fiducia di Costantino come consulente. Dal 1833 Eugenia e suo marito vissero allo Schloss Lindich vicino Hechingen, il capoluogo del casato di Hohenzollern-Hechingen, anche se trascorrevano gran parte dei mesi estivi a Schloss Eugensberg, mantenendo così in contatto con la zia Ortensia e suo cugino Luigi Napoleone, che sarebbe diventato in seguito Napoleone III.

Vita ad Hechingen[modifica | modifica sorgente]

Eugenia aveva una grande brama di vivere e andò persino a caccia di cervi con il marito nel 1831. La coppia faceva molti viaggi a Monaco di Baviera, allo Schloss Eugensburg sul Lago di Costanza, alla residenza estiva dei Re di Baviera a Tegernsee e nel 1833 un Grand Tour in Italia, che durò circa 18 mesi e andarono fino in Sicilia.

Villa Eugenia a Hechingen

Eugenia vendette poi Schloss Eugensberg per 32,000 gulden a Heinrich von Kiesow di Augsburg.[2] Il ricavato di tale vendita finanziò la ricostruzione di Villa Eugenia a Hechingen, dove la coppia prese residenza nel 1834. Nella parte sud del parco della villa, acquistò il Gasthaus Zur Silberburg e nel 1844 lo ricostruì come un'alta villa. Anche i girdini circostanti furono acquistati e trasformati in paesaggio all'inglese, ora noto come il Fürstengarten.

Alcuni ospiti famosi della coppia ad Hechingen includevano suo cugino Napoleone III, Hector Berlioz e Franz Liszt. La Hofkapelle aveva un buon coro good e dal 1843 la Villa ospitò concerti domenicali dei membri della Museumsgesellschaft (Associazione del Museo) e la Musikvereins (Società della Musica).

Busto di Eugenia de Beauharnais alla Kinderbewahranstalt a Hechingen che ella ha fondato

Rimasta senza figli trovò un crescente conforto nella devozione, istituendo una casa per anziani ad Hechingen e (in 1839) una grande Kinderbewahranstalt per la città (l'edificio che ospitava la seconda contiene un suo busto di lei ed è ora l'Amtsgericht). Quest'ultimo fu fondato per quei bambini i cui genitori "erano spesso ostacolati dalle difficoltà economiche o domestiche, a casa o nei campi, per educare i propri figli piccoli".

Curò suo suocero Federico per dieci anni, mortalmente malato per le ferite di guerra, che morì nel 1838 a Schloss Lindich. Ogni giovedì santo, Eugenia e suo marito lavavano i piedi a dodici persone anziane e bisognose locali e poi li invitavano a un Apostelmahl o ultima cena nella Billardhäuschen nel Fürstengarten.

Eugenia si ammalò di tubercolosi e nell'inverno del 1846 si trasferì nella così detta Hofküche direttamente dietro Villa Eugenia, poiché la Hofküche poteva essere migliore riscaldata. I suoi medici le diedero cure bizzarre, incluso l'inalazione di fumi di sterco di vacca e la combustione di canna di moxa sul petto. A causa del rischio di diffusione della malattia, poteva vedere suo marito soltanto raramente, e persino a distanza. Nell'estate 1847 partì per tentare una cura alle terme di Badenweiler ma nel viaggio di ritorno morì all' Hotel Post a Freudenstadt il 1 settembre 1847. Fu sepolta nella cripta davanti all'altare maggiore della Stiftskirche a Hechingen. Il suo cuore fu conservato in una tazza, in una nicchia all'ingresso principale del Stiftskirche. Nel suo testamento lasciò la sua fortuna di 273.000 gulden in beneficenza.

Antenati[modifica | modifica sorgente]

Eugenie4.JPG
Eugenia di Leuchtenberg
Padre:
EugeneBeau.jpg
Eugenio di Beauharnais
Nonno paterno:
Alessandro di Beauharnais
Bisnonno paterno:
François de Beauharnais
Trisnonno paterno:
Claude de Beauharnais
Trisnonna paterna:
Renée Hardouineau de Laudanière
Bisnonna paterna:
Henriette Pyvart de Chastullé
1ª moglie
Trisnonno paterno:
François-Louis de Pyvart de Chastullé
Trisnonna paterna:
Jeanne Hardouineau de Laudanière
Nonna paterna:
Maria Giuseppina Rosa de Tascher de la Pagerie
Bisnonno paterno:
Giuseppe-Gaspard Tascher de la Pagerie
Trisnonno paterno:
Gaspard Joseph Tascher de la Pagerie
Trisnonna paterna:
Françoise Bourreau de la Chevalerie
Bisnonna paterna:
Rose-Claire des Vergers de Sanois
Trisnonno paterno:
Joseph François des Vergers de Sanois
Trisnonna paterna:
Catherine Marie Brown
Madre:
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Augusta di Baviera
Nonno materno:
Massimiliano I Giuseppe di Baviera
Bisnonno materno:
Federico Michele di Zweibrücken-Birkenfeld
Trisnonno materno:
Cristiano III del Palatinato-Zweibrücken
Trisnonna materna:
Carolina di Nassau-Saarbrücken
Bisnonna materna:
Maria Francesca del Palatinato-Sulzbach
Trisnonno materno:
Giuseppe Carlo del Palatinato-Sulzbach
Trisnonna materna:
Elisabetta Augusta Sofia del Palatinato-Neuburg
Nonna materna:
Augusta Guglielmina d'Assia-Darmstadt
Bisnonno materno:
Giorgio Guglielmo d'Assia-Darmstadt
Trisnonno materno:
Luigi VIII d'Assia-Darmstadt
Trisnonna materna:
Carlotta di Hanau-Lichtenberg
Bisnonna materna:
Maria Luisa Albertina di Leiningen-Dagsburg-Falkenburg
Trisnonno materno:
Cristiano Carlo Reinardo di Leiningen-Dachsburg-Falkenburg-Heidesheim
Trisnonna materna:
Caterina Polissena di Solms-Rödelheim

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Darryl Lundy, Genealogia della principessa Eugenia di Leuchtenberg, thePeerage.com, 20 gennaio 2009. URL consultato il 20 novembre 2010.
  2. ^ Thurgauer Zeitung vom Mittwoch, 14 January 2004, Ressort Untersee und Rhein

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Anton-Heinrich Buckenmaier, Michael Hakenmüller: Constantin, der letzte Fürst. Glückler, Hechingen 2005
  • Rudolf Marti: Eugensberg, ein Schloss und 2500 Jahre Geschichte. Huber, Frauenfeld 1997

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Principessa consorte di Hohenzollern-Hechingen Successore
Paolina di Curlandia, Duchessa di Sagan 13 settembre 1838 – 1 settembre 1847 Principato annesso al Regno di Prussia

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