Enzo Siciliano
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Enzo Siciliano (Roma, 27 maggio 1934 – Roma, 9 giugno 2006) è stato uno scrittore e critico letterario italiano.
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[modifica] Biografia
Nato da genitori calabresi, laureato in filosofia, la sua formazione è stata segnata da alcuni grandi protagonisti della cultura del Novecento: da Giacomo Debenedetti ad Alberto Moravia, da Pier Paolo Pasolini a Giorgio Bassani e Attilio Bertolucci.
Prima dell'esordio letterario e dell'attività critica e pubblicistica, è stato insegnante e funzionario della Rai di cui è stato presidente tra il 1996 e il 1997. In quest'ultima funzione, suscitò scalpore la sua decisione di mandare in onda la diretta dell'apertura della stagione lirica del Teatro alla Scala di Milano con l'opera lirica Macbeth in prima serata su Raiuno al posto del telegiornale delle 20: era la prima volta che succedeva nella storia della televisione italiana.
Ha esordito nella narrativa con Racconti ambigui nel 1963 ed è stato condirettore di Nuovi Argomenti e direttore del Gabinetto Vieusseux di Firenze.
Siciliano è scrittore sobrio, attento osservatore dell'uomo contemporaneo e della sua complessa e tormentata psicologia. Apprezzati i suoi romanzi storici, fra cui I bei momenti, commossa rievocazione della figura di Wolfgang Amadeus Mozart. Si cimentò anche con la regìa cinematografica (La coppia, 1968).
Nella sua lunga esperienza come Direttore di Nuovi Argomenti fu un tenace e attentissimo talent-scout. Fra le sue numerose "scoperte" ricordiamo gli scrittori Dario Bellezza, Franco Cordelli, Sandro Veronesi, Edoardo Albinati, Aurelio Picca, Andrea Carraro, Lorenzo Pavolini.
Nel giugno 1971 fu tra i 757 firmatari di un documento pubblicato sull'Espresso che denunciavano il commissario Calabresi come «un torturatore», «responsabile della morte di Pinelli» [1][2].
[modifica] Onorificenze
Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— 8 luglio 1996. Di iniziativa del Presidente della Repubblica. [3][modifica] Curiosità
- Nel 1964 interpreta il ruolo di Simone nel film Il Vangelo secondo Matteo diretto da Pier Paolo Pasolini.
- Recentemente l'istituto d'istruzione superiore di Bisignano, Liceo scientifico e ITIS, gli è stato intitolato.
[modifica] Note
- ^ "I falsi profeti del Sessantotto" di Michele Brambilla
- ^ "Caso Calabresi" di Antonio Socci
- ^ Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
[modifica] Bibliografia essenziale
Romanzi
- Racconti ambigui (Feltrinelli, 1963)
- "La coppia" (Feltrinelli, 1966)
- Rosa pazza (e disperata) (Garzanti, 1973)
- La principessa e l'antiquario (Rizzoli, 1980)
- Carta blu (Mondadori, 1992)
- I bei momenti (Mondadori, 1997, premio Strega)
- Non entrare nel campo degli orfani (Mondadori, 2002)
- Il risveglio della bionda sirena (Mondadori, 2004)
- La vita obliqua (Mondadori, 2007, pubblicato postumo)
Teatro
- La casa scoppiata (Mondadori, 1986)
- La vittima (Mondadori, 1987)
- "Atlantico" (Gremese, 1991)
- "Morte di Galeazzo Ciano" (Einaudi, 1998)
Saggi
- Prima della poesia (Vallecchi, 1965)
- Autobiografia letteraria (Garzanti, 1970)
- Puccini (Rizzoli, 1976)
- Vita di Pasolini (Rizzoli, 1978)
- Letteratura italiana (tre volumi, Mondadori, 1986 - 88)
- Diario italiano 1991-1996 (Mondadori, 1997)
- Diario italiano 1997-2006 (Perrone, 2008, pubblicato postumo a cura di Andrea Caterini)
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