Bisignano

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Bisignano
comune
Bisignano – Stemma Bisignano – Bandiera
Bisignano – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Calabria – stemma Calabria
Provincia Cosenza – stemma Cosenza
Sindaco Umile Bisignano (centrodestra) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 39°31′0″N 16°17′0″E / 39.51667°N 16.28333°E / 39.51667; 16.28333 (Bisignano)Coordinate: 39°31′0″N 16°17′0″E / 39.51667°N 16.28333°E / 39.51667; 16.28333 (Bisignano)
Altitudine 350 m s.l.m.
Superficie 85 km²
Abitanti 10 487[1] (31-12-2010)
Densità 123,38 ab./km²
Comuni confinanti Acri, Cerzeto, Lattarico, Luzzi, Mongrassano, San Marco Argentano, Santa Sofia d'Epiro, Tarsia, Torano Castello
Altre informazioni
Cod. postale 87043
Prefisso 0984
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 078017
Cod. catastale B887
Targa CS
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti bisignanesi
Patrono san Francesco di Paola
Giorno festivo 2 aprile
Localizzazione
Bisignano è posizionata in Italia
Bisignano
Posizione del comune di Bisignano all'interno della provincia di Cosenza
Posizione del comune di Bisignano all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Bisignano è un comune italiano di 10.480 abitanti della provincia di Cosenza.

Indice

[modifica] Stemma

Sullo sfondo azzurro del cielo e verde della campagna si staglia la chinea, cavallo bianco, che i Principi Sanseverino di Bisignano donavano al Papa al cavallo d'argento inalberato su campagna di verde. All'esterno sono presenti alcuni ornamenti da Comune.

[modifica] Geografia

È posto a 350 metri sul livello del mare sulle ultime propaggini collinose della Sila greca, a dominio della valle del Crati. Sede vescovile dall'VIII secolo, vanta i ruderi di un castello bizantino-normanno e la cattedrale, risalente al XIII secolo ma quasi interamente rifatta.

[modifica] Storia

I numerosi ritrovamenti, testimoniano le antichissime e importanti origini della Città, in periodi storici che risalgono al XV e XIV secolo a.C.. I siti archeologici di Bisignano nelle località di Mastro D'Alfio e di Comò custodiscono, sepolte, le vestigia della Bruzia Besidiae. In particolare, nella zona di Mastro D'Alfio, affiora, dal cumulo di terra che lo ricopre, un forno di età greca a due bocche e nella medesima zona furono ritrovate le grandi giare del IV secolo a.C. custodite nel Museo della Sibaritide. Notizie della città sono già note intorno al 205 a.C., quando alleata di Annibale, nella battaglia di Campovile, sconfisse i Romani.

Durante la dominazione longobarda (568774), venne nominato Anderamo vescovo di Bisignano. La città era Comune nel 1061 guidata "dai consigli" di Pietro De Turra (fatto prigioniero da Roberto Guiscardo per ottenere la resa della città[2]). Bisignano fu dominio dei Normanni e nel 1400 feudo dei Ruffo di Catanzaro.

Nel 1461 con Luca Sanseverino ha inizio la dinastia dei principi di Bisignano e la città diviene capoluogo del principato fino ai primi del XIX secolo oltre che protagonista delle alterne vicende legate alla fortuna militare e politica del casato dei Sanseverino. I rovinosi terremoti ed in particolare quello del 1887 portarono alla distruzione di gran parte del cospicuo patrimonio monumentale della città. La diocesi di Bisignano vanta tradizioni storiche millenarie: fu eretta probabilmente tra il VII e l'VIII secolo. Nel X secolo apparteneva alla provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Reggio Calabria e adottava il rito bizantino. Nel XIII secolo la diocesi, ben definita nei suoi confini, vantava una numerosa presenza di chiese e conventi. Nel 1818 la diocesi fu unita a quella di San Marco Argentano, mentre dal 1979 è stata unita a quella di Cosenza. Il patrimonio artistico e culturale di Bisignano è particolarmente interessante ed è concentrato nel centro storico, tra i quartieri di: Piazza, Piano, Giudecca, San Simone, Santa Croce, San Zaccaria, San Pietro e Cittadella.

[modifica] Attività artigianali

Fra le attività artigianali che un tempo erano svolte nella città e che in qualche modo sono sopravvissute all'evoluzione tecnologica, sono degne di nota le arti della liuteria, della lavorazione del ferro e della lavorazione della ceramica.

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Luoghi d'interesse

  • Santuario di Sant'Umile,
  • Biblioteca complesso Arcivescovile,
  • Biblioteca Comunale,
  • Viale Roma, piazza principale luogo di ritrovo di tutti i giovani e meno giovani del luogo
  • C.C. Il Castello, Corso Italia.
  • Museo del Palio, Via Lucantonio Pirozzo n.1

[modifica] Personalità legate a Bisignano

[modifica] Sport

Fra gli sport praticati a Bisignano, di grande rilevanza sono il calcio e la pallavolo.In passato videro la luce anche due società di calcio a 5, per opera di alcuni volenterosi appassionati di questo sport considerato erroneamente fratello minore del calcio a 11, i risultati furono lusinghieri e nei pochi anni di attività la Città ebbe una propria squadra nel campionato nazionale di serie B.

[modifica] Calcio

In passato diverse società con alterne fortune hanno rapprensentato la Città nel panorama calcistico regionale, arrivando durante la stagione 2008/2009, attraverso la fusione fra la vecchia San Francesco Calcio di Bisignano e la SS Mongrassano, a disputare il campionato di Promozione sfiorando i play off per l'accesso al campionato di Eccellenza, per poi non iscriversi al campionato successivo per problemi economici.Nella stagione 2009/2010 ha visto la luce una nuova società calcistica, che ripartita dal campionato di Terza Categoria al primo anno di attività ha centrato la promozione attraverso i play off.

[modifica] Pallavolo

Di grande rilievo anche la pallavolo che vide costituire la prima società nell'ormai lontano 1983. In questi tanti anni di storia, fra alterne fortune, la società ha rappresentato un punto di riferimento di tutti gli sportivi bisignanesi, raggiungendo il massimo traguardo con la promozione in serie B-1 nazionale della squadra maschile, per poi cadere nell'oblio delle serie inferiori a seguito del fallimento della società.Di più giovane costituzione la squadra femminile, che proprio quest'anno ha regalato la gioia della promozione in serie B-2, dopo una grande cavalcata, caratterizzata da 24 vittorie su 26 con 70 punti a pari merito con la formazione reggina del CAV Gallico con la quale ha datto vita ad un'epica sfida, che ha fatto riscoprire a tutti i bisignanesi la gioia di seguire uno sport che tante soddisfazioni ha loro regalato.

[modifica] Feste

  • Festa di sant'Umile, ultima domenica di agosto
  • Festa di san Francesco, 2 aprile
  • Palio del Principe, ultima domenica di giugno
  • La Notte Magica, 3° Sabato di Agosto

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Bisignanesi nel mondo

Come nel resto delle città del sud Italia, anche Bisignano è stata caratterizzata da massicci flussi migratori che si sono succeduti nel corso degli anni.Per ogni epoca le mete preferite sono stati tutti quei paesi che avevano l'economia in forte crescita, laddove si sono create nel tempo vere e proprie comunità di Bisignanesi che mantengono tuttora vive le tradizioni e le usanze della natia Bisignano mescolandole a quelle delle terre che li hanno accolti. I flussi migratori agli inizi del novecento furono verso le nazioni in forte crescita dell'America,quali il Brasile, l'Argentina e in misura minore l'Uruguay per quanto riguarda la parte meridionale del continente, mentre gli Stati Uniti e il Canada per quanto riguarda la parte settrentionale del continente. Nel secondo dopo-guerra, i flussi migratori interessarono par lo più i paesi del Vecchio Continente, in particolar modo verso Germania, Francia, Belgio e in misura minore verso la Svizzera e la Gran Bretagna. Ad oggi una stima precisa dei Bisignanesi all'estero non esiste, ma se si tenesse conto di tutte le generazioni di bisignanesi che hanno trovato fortuna nelle altre nazioni del mondo la popolazione sarebbe senz'altro raddoppiata se non proprio triplicata.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Umile Bisignano (centrodestra) dal 29/05/2007

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Bisignanoinrete.com
  3. ^ http://people.forbes.com/profile/massimo-fasanella-d-amore/62925

[modifica] Collegamenti esterni

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